Alice in Wonderland

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Alice è cresciuta, ormai ha vent’anni, la sua avventura nel Paese delle Meraviglie è diventato solo un sogno che la perseguita ogni notte e dal quale non riesce a liberarsi.
Dopo la morte del padre, per tirare avanti sua madre ha deciso di farla fidanzare con un Lord. Alla festa del suo fidanzamento, però, Alice inizia a vedere un coniglio bianco con il panciotto, che gli indica un orologio; proprio mentre sta ricevendo la proposta scappa via, dicendo che sta succedendo tutto troppo in fretta, per rincorrere il coniglio. Cade in una tana e così si ritrova nella stanza con il tavolo, la chiave e la bottiglietta con su scritto “Bevimi”; fa lo stesso errore della prima volta, beve il liquido che la fa rimpicciolire e dimentica la chiave sul tavolo. Quando finalmente riesce ad uscire dalla porta che la porta a Sottomondo, trova ad aspettarla il Bianconiglio, Pincopanco e Pancopinco, il Ghiro e il Dodo, tutti i personaggi dei suoi sogni, alcuni, però pensano che lei sia l’Alice sbagliata, e che non possa essere la paladina di cui hanno bisogno. La portano dal Brucaliffo, che conferma i loro timori dicendo che lei non è “quasi affatto” l’Alice che stanno cercando. continua a leggere

Dal libro al film: Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali

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Il film Miss Peregrine – La Casa dei Bambini Speciali, è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Ransom Riggs, diretto da Tim Burton. Il film, nelle sale già a fine settebre, è uscito in Italia, solo il 15 dicembre 2016.
In seguito vedremo cosa differenzia le due versioni di questa storia. continua a leggere

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali

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Jacob “Jake” Portman è cresciuto con le fantastiche storie che suo nonno, Abraham, gli raccontava, piene di mostri e una casa abitata da bambini speciali con strani poteri in una piccola isola del Galles. Jake arrivò a crederci, finché a scuola non lo presero in giro, così i suoi genitori gli spiegarono che il nonno si era inventato parte di quelle storie, che da bambino era stato mandato via dalla Polonia perché c’erano effettivamente dei mostri che perseguitavano le persone diverse.
Jake si trova al lavoro al supermercato quando viene chiamato perché suo nonno non sta bene, soffre di demenza senile; il suo capo lo accompagna, quando arriva alla casa sembra che qualcosa abbia sfondato la porta, corre tra gli alberi dietro casa e trova il suo corpo, gli occhi non sono più nelle orbite, Abraham ha solo il tempo di dirgli che deve ricordarsi le storie che gli raccontava, e che deve credergli.
Jake vede un mostro, proprio come quelli che gli descriveva suo nonno e un uomo con gli occhi bianchi, tutti pensano che sia shoccato a causa del lutto e inizia ad andare da una psicologa. In un libro che il nonno gli aveva lasciato, Jake trova una cartolina di due anni prima, mandata dalla direttrice della casa dei bambini speciali, così la psicologa gli consiglia di fare un viaggio in Galles per poter chiudere il cerchio e dire addio. continua a leggere