Recensione: La scienza dei cosmetici di Beatrice Mautino

Ogni giorno applichiamo sulla nostra pelle tonici, sieri, mascara, rossetti, smalti, ma anche creme di bellezza, solari, idratanti e molto altro.

E ogni giorno il marketing ci propone nuovi prodotti “miracolosi”, magari al tempo stesso “sostenibili” e “green”. Ma, oltre le esigenze delle aziende e i miraggi della pubblicità, dove si pongono i reali bisogni della persona?

E poi: come si legge davvero l’INCI (e quanto conta realmente per valutare la bontà di un cosmetico)?

Come intervenire davvero su rughe, macchie della pelle e punti neri? Perché un’unghia diventa fragile? È vero che gli oli nutrono il capello? Che cos’è la cellulite, dal punto di vista scientifico, ed esistono prodotti che funzionano davvero?

Questo libro mette in evidenza, con un linguaggio chiaro e diretto e con una grafica pop, le verità del vasto mondo dei cosmetici, inquadrato oltre i miti e le promesse del marketing (ma anche oltre gli scrupoli e i timori, spesso eccessivi, di chi teme a prescindere la cosmesi e tutto ciò che è chimica). Il libro contiene inoltre due capitoli dedicati all’uomo e al bambino. continua a leggere

Recensione: Il satiro scientifico #3 – I belli hanno rotto il cazzo a cura di Barbascura X

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Con TikTok, Instagram e le foto pucciose ormai pare che se non sei un un panda tenero puoi crepare male. Mentre degli aracnidi schifosi o dei viscidi molluschi chissenefrega. Ma vaffanculo, allora. Questo è ingiustificato specismo.

Io non ci sto, e ho deciso che per il terzo numero de “Il Satiro Scientifico” ci renderemo portavoce dei deboli, dei cessi, dei bistrattati, degli schifomadò, dei freaks, degli inguardabili, dei belli dentro e dei brutti sempre. Parleremo del ruolo della bellezza in natura e di quanto ci influenzi, di tutte quelle bestiacce che ci fanno ingiustamente schifo, del bello nel brutto e soprattutto del brutto nel bello.

Perché non è bello ciò che è bello, ma è vero che i belli hanno rotto il cazzo. Se siete qui state per unirvi alla lotta. A un certo punto, il signor Mondadori mi ha chiesto di diventare il curatore di una rivista scientifica. continua a leggere

Recensione: Il satiro scientifico #2 – Storie di Merda di Barbascura X

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Considerando che Riprodursi male, il numero precedente, era il primo, se la matematica non mi inganna questo dovrebbe essere il secondo. Potete immaginare la mia gioia: se state leggendo queste parole significa che non ci hanno chiuso la baracca. Non ancora. Anzi, ci hanno addirittura dato un premio, il “Premio Satira” per la scienza. E qui non vi nascondo la mia ansia da prestazione. Adesso bisogna alzare l’asticella, parlare di qualcosa che tutti amano ma su cui ci sono ancora un sacco di dubbi. Ero indeciso tra la meccanica quantistica e la merda, ma alla fine come vedete ha vinto la merda. Quindi, buona lettura. Che la cacca abbia inizio! continua a leggere

Recensione: Il linguaggio segreto di neonati di Tracy Hogg

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Nel saggio Il linguaggio segreto dei neonati Tracy Hogg ci mostra la sua teoria per la cura dei neonati: il metodo E.A.S.Y.

Si tratta di un metodo che divide la giornata dei neogenitori e dei propri figli in quattro momenti specifici: Eat, Activity, Sleep e You.

In ogni capitolo approfondisce uno di questi momenti, andando a vedere quali potrebbero essere i momenti più critici di fronte a cui ci si potrebbe trovare, portando la propria esperienza per esplicare i vari concetti che andrà a trattare. continua a leggere

Recensione: 21 lezioni per il XXI secolo di Yuval Noah Harari

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Dopo averci fatto una panoramica della storia che ha portato l’uomo da semplice esponente della fauna a dio sulla Terra e dopo averci mostrato cosa potrebbe riservarci il secoli a venire, Harari affronta il nostro imminente futuro.

In 21 lezioni per il XXI secolo, infatti, l’autore ci fa una panoramica di quali potrebbero essere i principali problemi che l’umanità si troverà ad affrontare.

Prima fra tutte la mancanza di una narrazione che ci permetterà di inquadrare il mondo come abbiamo fatto fino ad adesso.

Il ruolo che hanno avuto prima le religioni, poi i credi politici ed economici, con l’avvento dell’IA non avranno più senso.

Chi prenderà il loro posto nei prossimi decenni? continua a leggere

Recensione: Fa bene o fa male? di Dario Bressanini

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Dai salumi «cancerogeni» al famigerato olio di palma, dai misteriosi «zuccheri aggiunti» al temutissimo sale, oggi il cibo sembra più un nemico da cui difendersi che uno dei grandi piaceri della vita.

Questo anche a causa del marketing, che sui temi dell’alimentazione si fa sempre più aggressivo, e della proliferazione di studi e articoli allarmistici che di scientifico hanno ben poco.

È paradossale che, proprio quando abbiamo a disposizione un assortimento di cibo senza precedenti, non solo mangiamo troppo e male, ma siamo sempre più confusi e ansiosi rispetto a ciò che dovremmo o non dovremmo mettere nel piatto.
Non solo abbiamo più cibo rispetto alle epoche storiche precedenti, ma abbiamo a disposizione anche un numero di informazioni senza precedenti.

Non tutte, però, sono valide e, spesso, districarsi tra le fonti affidabili e i “fuffa-guru” non è semplice.

Con il suo nuovo libro Dario Bressanini prende alcuni degli alimenti o elementi più chiacchierati e li usa per spiegare al lettore come districarsi tra tutte queste nozioni, pubblicità e credenze, facendo capire che le risposte non sono mai un semplice “Fa bene” o “Fa male”.
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Recensione: Il Satiro Scientifico #1 – Riprodursi male a cura di Barbascura X

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A un certo punto, il signor Mondadori mi chiede di diventare il curatore di una rivista scientifica.

Complimenti! Se sei qui sei il fortunato detentore del primo numero di questo accrocchio scientifico! A quanto mi risulta, è il primo esperimento di un siffatto prodotto in Italia. Chissà, forse è anche il primo in Europa. Questo potrebbe voler dire che si tratta di una pessima idea. Scopriamolo. Vediamo se riusciamo ad arrivare al numero 2! Ma direi di iniziare coi fuochi d’artificio.

Partiamo col botto, perché per questo primo numero ho scelto un argomento croccante: l’ammore! continua a leggere

Il Post – COSE spiegate bene: E giustizia per tutti

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Avvocati, magistrati, indagini, tribunali, giurie, carceri. Sentenze di primo grado, separazione di carriere, carcerazioni preventive. Presunzione di innocenza, prove del Dna, prescrizione.

Nelle vite di tutti si affacciano per i motivi più diversi le pratiche e le parole di quella che chiamiamo «giustizia», che poi è solo un affannoso tentativo delle nostre istituzioni di rincorrere un’idea della giustizia stessa.

Può capitare che siamo costretti ad averci a che fare, capita più spesso ancora che le storie, le conversazioni, il dibattito che ci circondano facciano riferimento a tutte queste cose, senza che vengano mai ben spiegate.

Sono parte della vita delle nostre comunità, del nostro Stato, e delle vite delle persone, e sono però raccontate con linguaggi oscuri e gergali, dando per scontate questioni delicate e complesse. E intanto noi discutiamo al bar e sui social network se qualcuno debba essere giudicato colpevole o innocente, spesso senza neanche conoscere i fondamentali: questa è una guida ai fondamentali. continua a leggere

Recensione: Fanc**o il talento di Daniela Cremona

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Tirando le somme: IL TALENTO NON ESISTE. Ma con l’impegno e la consapevolezza dei nostri privilegi possiamo diventare bravi a fare le cose che ci piacciono. Fate quello che vi piace, non seguite gli stereotipi: non ci sono superpoteri né mondi da salvare. Imparate a credere in voi stessi e ad apprezzare la vostra complessità. continua a leggere

Parliamone: Serial Killer di Ruben de Luca

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L’omicidio seriale esiste fin dalla preistoria, ma i serial killer, definiti come tali, esistono da meno di cinquant’anni e sono entrati nell’immaginario collettivo grazie a personaggi di fantasia come Hannibal Lecter e Norman Bates, il protagonista di Psycho.

Questo libro racconta gli iniziali studi del fenomeno, negli Stati Uniti, grazie al lavoro pionieristico dell’FBI e di altri studiosi, per poi concentrare l’attenzione sull’Europa, attraverso l’analisi della Banca Dati dei Serial Killer in Europa, l’unico archivio esistente che contiene storie di vita, analisi del modus operandi e profili psicologici di più di 2200 assassini seriali identificati dal 1801 a oggi.

Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Russia, ma anche Polonia, Spagna, Svizzera: ogni nazione ha le sue tipologie di serial killer e i numerosi casi descritti permettono di comprendere le caratteristiche dell’omicidio seriale in ogni Paese, grazie anche alla partecipazione di esperti europei che hanno arricchito il testo con i loro contributi originali.

L’ultima parte del libro è dedicata all’approfondimento di temi specifici: la donna serial killer, gli Angeli della Morte, il caso del Mostro di Firenze e molti altri ancora. Un libro che rappresenta una guida indispensabile per compiere un viaggio attraverso il cuore nero dell’Europa. Un manuale per le polizie europee, per gli studiosi e per gli appassionati che non si perdono un episodio di Dexter , Criminal Minds o di altre serie crime.

Quali sono gli elementi per classificare un serial killer? L’identificazione dell’assassino: questione di vita o di morte. C’è correlazione tra l’industrializzazione e gli omicidi seriali? Che età hanno i serial killer? C’è sempre un quadro familiare difficile? Esistono donne serial killer? Operano in piccole città o grandi metropoli? continua a leggere