Recensione: Happydemia Pillole di felicità e sarcasmo made in Papi

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In un futuro prossimo in cui un’epidemia ha reso i baci e gli abbracci illegali.

Le persone restano confinate ognuna nelle proprie case e ogni contatto è visto con sospetto.

Seguiamo Michele, un giovane fattorino che consegna psicofarmaci a domicilio, servizio sempre più richiesto e necessario in una società in cui le persone restano confinate ognuna nelle proprie case e ogni contatto è visto con sospetto.

Mentre attraversa una città svuotata e diffidente, incontra Miriam, una ragazza enigmatica che cambierà il suo modo di vedere la paura, l’amore e la libertà. continua a leggere

Recensione: La scienza dei cosmetici di Beatrice Mautino

Ogni giorno applichiamo sulla nostra pelle tonici, sieri, mascara, rossetti, smalti, ma anche creme di bellezza, solari, idratanti e molto altro.

E ogni giorno il marketing ci propone nuovi prodotti “miracolosi”, magari al tempo stesso “sostenibili” e “green”. Ma, oltre le esigenze delle aziende e i miraggi della pubblicità, dove si pongono i reali bisogni della persona?

E poi: come si legge davvero l’INCI (e quanto conta realmente per valutare la bontà di un cosmetico)?

Come intervenire davvero su rughe, macchie della pelle e punti neri? Perché un’unghia diventa fragile? È vero che gli oli nutrono il capello? Che cos’è la cellulite, dal punto di vista scientifico, ed esistono prodotti che funzionano davvero?

Questo libro mette in evidenza, con un linguaggio chiaro e diretto e con una grafica pop, le verità del vasto mondo dei cosmetici, inquadrato oltre i miti e le promesse del marketing (ma anche oltre gli scrupoli e i timori, spesso eccessivi, di chi teme a prescindere la cosmesi e tutto ciò che è chimica). Il libro contiene inoltre due capitoli dedicati all’uomo e al bambino. continua a leggere

Recensione – Quando enemies to lovers si inceppa: il mio parere su “House of Love” di Naike Row

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Essie Wilson ama l’equitazione, gareggiare e il suo cavallo Thunder è l’unico vero amico di cui le importi. Per poter continuare a montare in sella farebbe qualsiasi sacrificio.

È la preferita del country club, sempre la prima in classifica, ma a destabilizzare il suo equilibrio arriva Cruz Sanders, il nuovo cavallerizzo della sua stessa categoria.

Anche per lui l’equitazione è tutto ed è disposto a tutto per superare Essie… continua a leggere

Un giallo al sapore di Romagna (senza ananas): Recensione “L’ananas NO – Un giallo romagnolo” di Cristiano Cavina

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Manolo Moretti, ex sovrintendente della polizia penitenziaria, si è dovuto reinventare come pizzaiolo del Gradisca di Galatea a Mare, in Romagna.

Ogni pizza, come ogni persona, ha il proprio carattere: una concreta Prosciutto e funghi, un esagerato Doppio salame piccante o una raffinata Bufala con basilico, Moretti ci mette un attimo a inquadrare ognuno di loro.

Ma niente e nessuno, neanche il suo principale, nonché ex detenuto, Vittor Malpezzi, potrà convincerlo a preparare una pizza con l’ananas,

A incrinare l’uggiosa estate romagnola, tra una Capricciosa e una Wurstel e Patatine, ci penserà una misteriosa morte tra i tavoli del Gradisca.

Questa svolta potrebbe essere l’occasione per Manolo per uscire dal suo nascondiglio dietro la pala e trovare il coraggio per affrontare ciò che ha lasciato in sospeso nella sua vita. continua a leggere

Recensione: Il satiro scientifico #3 – I belli hanno rotto il cazzo a cura di Barbascura X

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Con TikTok, Instagram e le foto pucciose ormai pare che se non sei un un panda tenero puoi crepare male. Mentre degli aracnidi schifosi o dei viscidi molluschi chissenefrega. Ma vaffanculo, allora. Questo è ingiustificato specismo.

Io non ci sto, e ho deciso che per il terzo numero de “Il Satiro Scientifico” ci renderemo portavoce dei deboli, dei cessi, dei bistrattati, degli schifomadò, dei freaks, degli inguardabili, dei belli dentro e dei brutti sempre. Parleremo del ruolo della bellezza in natura e di quanto ci influenzi, di tutte quelle bestiacce che ci fanno ingiustamente schifo, del bello nel brutto e soprattutto del brutto nel bello.

Perché non è bello ciò che è bello, ma è vero che i belli hanno rotto il cazzo. Se siete qui state per unirvi alla lotta. A un certo punto, il signor Mondadori mi ha chiesto di diventare il curatore di una rivista scientifica. continua a leggere

Engaged di Beppe Roncari: Un Retelling Affascinante

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L’angelo Mumiah e il demone Belial sono impegnato in una partita a scacchi da secoli.

La loro lotta tra Bene e Male li ha portati ad assistere al rogo di Giordano Bruno con la speranza di impossessarsi del famoso libro segreto da lui scritto.

Il volume, però scompare nel nulla e la sua ricerca lì porterà proprio sul famoso ramo del lago di Como da Renzo e Lucia.

Prima ancora che diventino Promessi Sposi, i due diventano pedine del loro gioco, l’angelo Mumiah cerca in ogni modo di aiutarli, mentre Belial usa Rodrigo per intralciarli. continua a leggere

Lettura Bruciata: Fabbricante di lacrime di Erin Doom

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Nica è cresciuta in un orfanotrofio conosciuto come il “grave”.

Ormai a diciassette anni, Nica non pensa di poter essere adottata, quando le vengono presentati Anna e Norman, venuti a prenderla per iniziare il periodo di affidamento.

La felicità di Nica si spezza quando scopre che anche Rigel, un ragazzo tenebroso che le è sempre stato ostile, verrà adottato insieme a lei.

I due saranno costretti a vivere sotto lo stesso tetto come fratelli… continua a leggere

Recensione: Brucia la notte di Tiffany Vecchietti e Michela Monti

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Ani e Bianca vivono nell’Area di Comando del Campo di Raccolta dove giorno dopo giorno si consumano di lavoro insieme ad altre centinaia di donne.

Sono fortunate a vivere lì perché almeno, a differenza di quanto accade all’esterno, hanno un posto in cui dormire e qualcosa da mangiare.

Sono Raccoglitrici della materia più preziosa che ci sia, l’oro bianco: il sale.

Ci troviamo sulla costa ravennate diventata uno dei poli più importanti dopo che il sale è diventato l’unica risorsa energetica del pianeta.

Ani e Bi, però, non credono alla narrazione e sanno di essere prigioniere sfruttate, portate lì contro la loro volontà, così, alla prima occasione cercano di scappare… continua a leggere

Recensione: Fa bene o fa male? di Dario Bressanini

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Dai salumi «cancerogeni» al famigerato olio di palma, dai misteriosi «zuccheri aggiunti» al temutissimo sale, oggi il cibo sembra più un nemico da cui difendersi che uno dei grandi piaceri della vita.

Questo anche a causa del marketing, che sui temi dell’alimentazione si fa sempre più aggressivo, e della proliferazione di studi e articoli allarmistici che di scientifico hanno ben poco.

È paradossale che, proprio quando abbiamo a disposizione un assortimento di cibo senza precedenti, non solo mangiamo troppo e male, ma siamo sempre più confusi e ansiosi rispetto a ciò che dovremmo o non dovremmo mettere nel piatto.
Non solo abbiamo più cibo rispetto alle epoche storiche precedenti, ma abbiamo a disposizione anche un numero di informazioni senza precedenti.

Non tutte, però, sono valide e, spesso, districarsi tra le fonti affidabili e i “fuffa-guru” non è semplice.

Con il suo nuovo libro Dario Bressanini prende alcuni degli alimenti o elementi più chiacchierati e li usa per spiegare al lettore come districarsi tra tutte queste nozioni, pubblicità e credenze, facendo capire che le risposte non sono mai un semplice “Fa bene” o “Fa male”.
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Il Post – COSE spiegate bene: E giustizia per tutti

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Avvocati, magistrati, indagini, tribunali, giurie, carceri. Sentenze di primo grado, separazione di carriere, carcerazioni preventive. Presunzione di innocenza, prove del Dna, prescrizione.

Nelle vite di tutti si affacciano per i motivi più diversi le pratiche e le parole di quella che chiamiamo «giustizia», che poi è solo un affannoso tentativo delle nostre istituzioni di rincorrere un’idea della giustizia stessa.

Può capitare che siamo costretti ad averci a che fare, capita più spesso ancora che le storie, le conversazioni, il dibattito che ci circondano facciano riferimento a tutte queste cose, senza che vengano mai ben spiegate.

Sono parte della vita delle nostre comunità, del nostro Stato, e delle vite delle persone, e sono però raccontate con linguaggi oscuri e gergali, dando per scontate questioni delicate e complesse. E intanto noi discutiamo al bar e sui social network se qualcuno debba essere giudicato colpevole o innocente, spesso senza neanche conoscere i fondamentali: questa è una guida ai fondamentali. continua a leggere