Tutti hanno dei segreti a Natale – Il divertente speciale natalizio di Benjamin Stevenson

Mi chiamo Ernest Cunningham. Ero un fan dei gialli dell’Epoca d’oro finché non sono diventato, mio malgrado, fin troppo esperto in materia. Quest’anno a Natale contavo sul fatto che qualsiasi assassino che si rispetti se ne stesse in panciolle a scartare regali e abbuffarsi, ma mi sbagliavo.

Quindi eccomi qui, nel backstage dello spettacolo del mago di fama mondiale Rylan Blaze, il cui committente è appena stato assassinato. I miei sospettati sono tutti imbroglioni professionisti, maestri nell’arte del depistaggio: oltre al mago, un esperto di trucchi e travestimenti, un’ipnotista, una responsabile finanziaria, una gemella, uno psicologo, un tecnico delle luci e degli effetti speciali.

I miei indizi sono ancora più fumosi: un disperato messaggio di aiuto, un omicidio commesso senza mettere piede nella stanza in cui accade e un calendario dell’Avvento. D’altronde, è pur sempre Natale.

Se riesco a vedere oltre le illusioni, so di poter risolvere il caso. Dopotutto, un omicidio ben congegnato è un po’ come un trucco di magia, no? continua a leggere

Recensione: Katie di Michael McDowell

Philomena è una giovane ragazza che vive con la madre sarta in un piccolo paesino del New Jersey.

Le due non hanno molto di che vivere perché il lavoro è limitato e la madre di Philo non vuole né che la figlia diventi a sua volta una sarta, né che si trasferisca da qualche altra parte.

Un giorno ricevono una lettera del nonno che non sentivano da anni a causa di un litigio col padre di Philo.

Il nonno scrive loro per chiedere aiuto, visto che la moglie del figlio ormai deceduto, Slape, lo ha segregato in casa e cerca di mettere le mani sul suo patrimonio, per poi disfarsi anche di lui.

Il vero pericolo è la figlia della donna, Katie Slape, una ragazza inquietante che sembra leggerti dentro appena ti sfiora.

Philo partirà per salvare il nonno e assicurarsi per sé e la madre la sua fortuna, purtroppo la situazione le sfuggirà di mano e niente andrà come aveva previsto… continua a leggere

Recensione: Il famiglio di Leigh Bardugo

Madrid è diventata da poco la capitale del Regno e nella città infuria la controriforma dell’Inquisizione.

La giovane Luzia Cotado deve nascondere le sue origine ebree, ma soprattutto le sue capacità di compiere milagritos, piccole magie che attirerebbero su di lei le attenzioni dell’Inquisizione.

Un giorno, però, la padrona della casa in cui serve, le tende una trappola per coglierla in flagrante, riesce a metterla con le spalle al muro e a farle confessare ciò che sa fare.

La signora, per migliorare la posizione sociale della sua famiglia ormai decaduta, la obbliga a compiere i suoi milagritos davanti agli ospiti.

Presto Luzia viene notata da Antonio Pérez, ex segretario in disgrazia di Filippo II che vuole usarla per riconquistare il favore del re, provato dalla sconfitta della sua armada.

Pérez indice un torneo per veggenti, alchimisti, bambine sante e imbroglioni di vario tipo, per selezionare l’arma segreta che il re avrebbe usato nella guerra estenuante contro la regina eretica d’Inghilterra.

Questa sembra essere l’unica possibilità per Luzia di emergere e cambiare la sua posizione sociale, facendo passare la sua magia come un miracolo divino.

All’aumentare della sua notorietà, però, aumenta anche il rischio che i suoi segreti vengano scoperti e l’Inquisizione arrivi a lei.

Per potersela cavare, deve accettare l’aiuto di Guillén Santángel, il famiglio personale di Pérez. continua a leggere

Lettura Bruciata: It Starts with UsIl sequel che non serviva a nessuno

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Lily ha lasciato definitivamente Ryle e ora vive da sola con la sua bimba di undici mesi, Emerson.

Un incontro fortuito ha fatto incrociare di nuovo la sua strada con quella di Atlas, così i due tornano a scriversi.

Tra Lily e Atlas ricomincia a nascere qualcosa nella maniera semplice e spontanea che aveva da sempre caratterizzato il loro rapporto.

La presenza costante di Ryle nella sua vita, in quanto padre di Emmy, fa titubare Lily che ha paura di scatenare ulteriori liti.

Intanto, Atlas, si trova ad affrontare un vandalo che sembra aver preso di mira i suoi locali, rompendo vetrine e lasciando graffiti che sembrano avere un collegamento con la madre che non vede da più di dieci anni… continua a leggere

Recensione – Mille battiti al minuto: un viaggio nella mente di Sunday, ma la storia resta indietro

Sunday è una persona abitudinaria. Ama vestirsi di grigio, mangiare alimenti di colore bianco e guardare sempre lo stesso programma.

Comportamenti che la isolano dagli altri, ma che la fanno sentire al sicuro e a lei va bene così.

L’unica persona per cui Sunday è disposta a cambiare è Dolly, sua figlia.

Un giorno la nuova vicina di casa, Vita, si presenta alla sua porta senza preavviso e con il suo modo di fare irriverente e spontaneo si insinua nella sua vita.

La situazione cambia quando Vita e Dolly si conoscono.

Le due iniziano a frequentarsi e Sunday inizia a capire sempre meno la relazione che si sta instaurando tra sua figlia e la vicina… continua a leggere

Tra ironia e calcoli: recensione Il fattore coniglio di Antti Tuomainen

Henri Koskinen ha una vita organizzata alla perfezione.

Abituato a calcolare e studiare tutto nel minimo dettaglio grazie al suo lavoro da attuario in una compagnia assicurativa.

Un giorno tutto cambia.

Henri perde il suo storico lavoro e ha ereditato un parco avventura dal fratello: tra giostre, grida di bambini e dipendenti pittoreschi, la vita di Henri si trasforma in un caos.

Come se non bastasse, si trova a dover affrontare tutti i “prestiti” che il fratello aveva preso da persone poco raccomandabili.

Henri, cercando di far rimanere a galla il locale, trovandosi ad affrontare situazioni pericolose ed emozioni mai provate in precedenza. continua a leggere

E se la carne fossimo noi? La recensione di Cadavere Squisito di Agustina Bazterrica

Marcos ha sempre lavorato nel mercato della carne, ma da qualche anno le cose sono cambiate.

Un virus ha attaccato gli animali, sia domestici che selvatici, costringendo gli esseri umani ad abbatterli tutti e lasciando gli esseri umani senza una fonte di carne.

I governi di tutto il mondo, per rispondere a questa richiesta, hanno deciso di rendere legale l’allevamento, la produzione e il consumo di una “carne speciale”: quella umana.

Marcos cerca di adattarsi, cerca di concentrarsi sui fornitori, sugli ordini e le consegna, spingendo in un angolo lontano della mente cosa sono i prodotti che sta vendendo perché non ha scelta: deve pagare la casa di riposo per il padre. continua a leggere

Recensione La vegetariana: il romanzo crudo e angosciante di Han Kang

Yeong‑hye, una donna ordinaria, da un giorno all’altro decide di diventare totalmente vegetariana.

Il marito la guarda stranito e si rifiuta di seguire il suo regime alimentare e, anzi, uomo convenzionale e conformista, reagisce con rabbia a quei comportamenti strambi che lo mettono in imbarazzo con i colleghi di lavoro.

Yeong-hye, però, non può mangiare carne o derivati, altrimenti incubi violenti la perseguitano.

La donna diventa sempre più magra, mentre il rapporto con il marito si fa sempre più problematico… continua a leggere

Recensione: “I baffi” di Carrère: quando la realtà si sfalda

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Il protagonista, un architetto, porta i baffi da anni, una sera decide di tagliarseli.

Quando la sua compagna Agnès torna a casa, il protagonista si aspetta una reazione per quel cambiamento epocale, ma questa non arriva.

Le chiede direttamente cosa ne pensi del fatto che si sia tagliato i baffi, ma Agnès lo guarda stranita dicendogli che lui non aveva mai portato i baffi.

Lei rimane ferma su questo punto, così il protagonista pensa si tratti di uno scherzo.

La stessa scena si ripete anche a casa degli amici dai quali la coppia va a cena, così pensa che Agnès si sia accordata con loro.

Lo scherzo prosegue tutta la serata, anche quando il protagonista fa capire alla moglie e agli amici di aver capito e di essere stufo, ma niente: loro continuano a negare che lui abbia mai avuto i baffi.

In macchina, stanco della farsa, prova a parlarne con la moglie, ma niente: Agnès non ammette che lui i baffi li avesse fino a poche ore prima e che li aveva avuti per anni… continua a leggere