Tra ironia e calcoli: recensione Il fattore coniglio di Antti Tuomainen
Henri Koskinen ha una vita organizzata alla perfezione.
Abituato a calcolare e studiare tutto nel minimo dettaglio grazie al suo lavoro da attuario in una compagnia assicurativa.
Un giorno tutto cambia.
Henri perde il suo storico lavoro e ha ereditato un parco avventura dal fratello: tra giostre, grida di bambini e dipendenti pittoreschi, la vita di Henri si trasforma in un caos.
Come se non bastasse, si trova a dover affrontare tutti i “prestiti” che il fratello aveva preso da persone poco raccomandabili.
Henri, cercando di far rimanere a galla il locale, trovandosi ad affrontare situazioni pericolose ed emozioni mai provate in precedenza. continua a leggere








