Recensione: La canzone di Achille di Madeline Miller

La storia questa volta parte molti anni prima della guerra, quando Patroclo è solo un bambino alle prese con Menezio, un padre duro e che pretende che il figlio si dimostri all’altezza della propria stirpe.

Per questo motivo, nonostante la sua giovane età, lo porta a Sparta per pretendere la mano di Elena che, però, sceglie Menelao.

In quell’occasione, lui e tutti gli altri pretendenti sono chiamati a prestare un giuramento che li obbliga a difendere i diritti dello sposo scelto da lei.
Tornato a casa, Patroclo uccide per sbaglio un altro ragazzo e, per punirlo da questo terribile gesto, il padre lo esilia, togliendogli il patronimico.

Patroclo viene spedito a Ftia sotto la protezione di Peleo dove crescerà tra gli altri orfani ed esuli.

È proprio qui che vede Achille, bello, aggraziato e perfetto in ogni cosa che fa.

Contro ogni aspettativa di Patroclo, Achille si interessa a lui… continua a leggere