Miss Peregrine – Trilogia; Ransom Riggs

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La serie di Miss Peregrine, scritta da Ransom Riggs, scrittore statunitense, è composta da tre romani, il primo La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine è stato pubblicato nel 2011, Hollow City – Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine, è uscito tre anni dopo, nel 2014, mentre l’ultimo, La biblioteca delle anime, l’anno successivo. Tutta la trilogia è stata pubblicata nuovamente da Rizzoli nel 2016 per l’uscita del film di Tim Burton Miss Peregrine – La casa dei bambini speciali.
L’idea per questa serie di romanzi è arrivata dalle fotografie d’epoca che Ransom Riggs aveva raccolto, inizialmente aveva proposto al suo editore di scrivere una storia illustrata, ma quest’ultimo gli ha suggerito di utilizzarle come guida per il racconto. Da questo consiglio è nata la storia dei bambini Speciali. continua a leggere

Dal libro al film: Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali

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Il film Miss Peregrine – La Casa dei Bambini Speciali, è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Ransom Riggs, diretto da Tim Burton. Il film, nelle sale già a fine settebre, è uscito in Italia, solo il 15 dicembre 2016.
In seguito vedremo cosa differenzia le due versioni di questa storia. continua a leggere

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali

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Jacob “Jake” Portman è cresciuto con le fantastiche storie che suo nonno, Abraham, gli raccontava, piene di mostri e una casa abitata da bambini speciali con strani poteri in una piccola isola del Galles. Jake arrivò a crederci, finché a scuola non lo presero in giro, così i suoi genitori gli spiegarono che il nonno si era inventato parte di quelle storie, che da bambino era stato mandato via dalla Polonia perché c’erano effettivamente dei mostri che perseguitavano le persone diverse.
Jake si trova al lavoro al supermercato quando viene chiamato perché suo nonno non sta bene, soffre di demenza senile; il suo capo lo accompagna, quando arriva alla casa sembra che qualcosa abbia sfondato la porta, corre tra gli alberi dietro casa e trova il suo corpo, gli occhi non sono più nelle orbite, Abraham ha solo il tempo di dirgli che deve ricordarsi le storie che gli raccontava, e che deve credergli.
Jake vede un mostro, proprio come quelli che gli descriveva suo nonno e un uomo con gli occhi bianchi, tutti pensano che sia shoccato a causa del lutto e inizia ad andare da una psicologa. In un libro che il nonno gli aveva lasciato, Jake trova una cartolina di due anni prima, mandata dalla direttrice della casa dei bambini speciali, così la psicologa gli consiglia di fare un viaggio in Galles per poter chiudere il cerchio e dire addio. continua a leggere