Tutti hanno dei segreti a Natale – Il divertente speciale natalizio di Benjamin Stevenson

Mi chiamo Ernest Cunningham. Ero un fan dei gialli dell’Epoca d’oro finché non sono diventato, mio malgrado, fin troppo esperto in materia. Quest’anno a Natale contavo sul fatto che qualsiasi assassino che si rispetti se ne stesse in panciolle a scartare regali e abbuffarsi, ma mi sbagliavo.

Quindi eccomi qui, nel backstage dello spettacolo del mago di fama mondiale Rylan Blaze, il cui committente è appena stato assassinato. I miei sospettati sono tutti imbroglioni professionisti, maestri nell’arte del depistaggio: oltre al mago, un esperto di trucchi e travestimenti, un’ipnotista, una responsabile finanziaria, una gemella, uno psicologo, un tecnico delle luci e degli effetti speciali.

I miei indizi sono ancora più fumosi: un disperato messaggio di aiuto, un omicidio commesso senza mettere piede nella stanza in cui accade e un calendario dell’Avvento. D’altronde, è pur sempre Natale.

Se riesco a vedere oltre le illusioni, so di poter risolvere il caso. Dopotutto, un omicidio ben congegnato è un po’ come un trucco di magia, no? continua a leggere

Recensione: Tutti su questo treno sono sospetti di Benjamin Stevenson

Il primo libro di Ernest è stato un successo. Così tanto che il suo agente e il suo editore vogliono subito il nuovo libro.

Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno, però, era un true crime, quindi Ernest si trova in difficoltà nell’inventare una storia.

La fortuna vira… o meglio dire deraglia dalla sua parte quando, durante il Festival Australiano del Giallo, organizzato a bordo del treno Ghan, viene trovato un cadavere.

Il primo cadavere in un treno pieno di giallisti: esperti di crimini, scene del crimine e detective.

Chi di loro sarà passato dalla carta stampata alla realtà? continua a leggere

Recensione: Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno – Benjamin Stevenson

Ernie Cunningham avrebbe voluto evitare la riunione di famiglia in montagna, ma questa volta non poteva proprio svicolare.

Dopo aver visto suo fratello Michael uccidere un uomo e averlo denunciato, Ernie non ha visto quasi nessuno dei suoi parenti.

Sua madre non lo ha mai perdonato per essersi schierato con la polizia e molti si sono schierati con lei.

La tensione è palpabile quando Ernie arriva, ma a peggiorare ancora di più la situazione è il ritrovamento di un cadavere a pochi metri dal resort.

Vorrebbero credere che sia stato un incidente, morto di freddo nella neve, ma il viso incrostato di cenere, ma nessuna traccia di incendio nei dintorni, fa pensare a un omicidio. continua a leggere