Room. Stanza, letto, armadio, specchio; Emma Donoghue

recensione-room-donoghue

Jack ha cinque anni e per tutta la sua vita ha vissuto dentro Stanza insieme a Ma’.
Di notte, Ma’ lo fa addormentare all’interno di Armadio, perché Old Nick va a farle visita e sua madre non vuole che Jack si faccia vedere da quell’uomo.
Sono rinchiusi lì dentro da sette anni, ma per quanto sacrificata sia la loro vita, Jack è felice, ha i suoi libri, gli amici all’interno di Televisione e Ma’ gli ha insegnato a leggere e a far ginnastica tutti i giorni.
La situazione non può continuare così per sempre, Ma’ ha scoperto che Old Nick ha perso il lavoro e riuscire a scappare è diventato urgente.
Prima che Jack nascesse aveva già provato in ogni modo e fallito, ma, adesso che Jack è diventato grande, potrebbe essere la chiave di volta per riuscire finalmente a sfuggire… continua a leggere

Quello che non ci siamo mai detti; Marc Levy

marc-levy-quello-che-non-ci-siamo-mai-detti

Julia Walsh sta per sposare il suo fidanzato Adam. A pochi giorni dalle nozze arriva una telefonata, suo padre Anthony Walsh è appena morto a Parigi e il funerale si terrà proprio il giorno del suo matrimonio.
Julia non ha mai avuto un buon rapporto con il padre, non si sentono da anni e non era nemmeno sicura di volerlo alla cerimonia. Appena riceve la notizia della sua scomparsa le viene addirittura da pensare che anche in quell’ultimo atto, Anthony abbia fatto in modo di rovinare i suoi piani.
Nonostante l’astio nei suoi confronti, non può sposarsi il giorno del funerale e nemmeno non parteciparvi. Questo avvenimento la colpisce più di quanto pensasse, così litiga con Adam, con il quale la relazione non sembrava solida e felice dal principio.
Un paio di giorni dopo Julia si vede recapitare un’enorme pacco, alto quasi due metri, aprendolo scopre… suo padre. Tuttavia Anthony le spiega che non si tratta davvero della sua persona, bensì di un prototipo di robot, da lui finanziato, che serve per dare l’opportunità ai parenti di salutare definitivamente il caro defunto, morto senza preavviso.
Per questo motivo si sarebbe disattivato in automatico dopo sette giorni, ma nel frattempo avrebbero potuto dirsi tutto quello che durante la vita si erano taciuti.
Julia potrebbe disattivarlo prima del tempo grazie ad un telecomando in dotazione, ma qualcosa la blocca. In molte peripezie inizia un viaggio nuovo insieme al padre che non aveva in realtà mai conosciuto, scoprendo molti aspetti del genitore che erano sempre stati mascherati dall’uomo d’affari che era. continua a leggere

Sono sempre io; Jojo Moyes

recensione-sono-sempre-io-moyes

Louisa Clark, dopo aver combattuto per superare il lutto dovuto alla morte di Will Traynor, accetta un lavoro a New York presso una famiglia per cui lavorava anche Nathan, il suo vecchio collega e amico.
Inizia una vita piena di novità a cui Louisa non vuole dire di no, come le aveva insegnato Will, e decide di godersi a pieno la nuova città.
Il lavoro consiste nell’assistere una donna, Agnes Gopnik, che soffre di una leggera depressione. Louisa la segue in ogni suo passo, organizzandole la giornata e aiutandola ad affrontare i vari eventi mondani a cui a cui la donna deve partecipare.
Sembra andare tutto per il meglio, ma Agnes nasconde dei segreti, Louisa si trova a scoprirli. Viene incolpata di frode da Mr Gopnik, non può giustificarsi, altrimenti violerebbe le indicazioni di Agnes e per questo viene licenziata ritrovandosi senza lavoro e senza un tetto, ancora una volta a partire da zero… continua a leggere

Il ragazzo nuovo; Tracy Chevalier

tracy-chevalier-il-ragazzo-nuovo-shakespeare

Trama: America, anni Settanta, la scuola sta per finire, ma per Osei Kokote è il primo giorno.
Il ragazzo, figlio di un diplomatico ghanese, si è appena trasferito e si ritrova circondato da persone nuove, questa volta, inoltre, tutti i suoi compagni sono bianchi.
Inevitabilmente gli occhi dell’intera scuola sono puntati su di lui, diffidenti. Solo una ragazzina, Dee, la più popolare della scuola, gli rivolge un sorriso amichevole e gli offre aiuto per ambientarsi.
Tra Dee e Osei scatta subito qualcosa, un sentimento intenso e sincero. Non sono ben visti dal resto dei compagni e anche da qualche professore, a causa del colore della pelle di Osei.
Il ragazzo nuovo di Tracy Chevalier è la reinterpretazione dell’Otello di Shakespeare, questo romanzo fa parte di un progetto internazionale, in cui famosi autori hanno riscritto alcune opere del famoso drammaturgo continua a leggere

Chiamami col tuo nome; André Acimar

recensione-libro-chiamami-col-tuo-nome

Trama: Anche stavolta la trama l’ho presa direttamente dal libro.
Vent’anni fa, un’estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre.
Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure.
Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno “l’ospite dell’estate, l’ennesima scocciatura”: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato.
Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti.
Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all’estasi. continua a leggere

Ragazze elettrice; Naomi Alderman

recensione-ragazze-elettrice

Trama: Naomi Alderman immagina un mondo dominato dalle donne, in cui gli uomini sono ridotti in semischiavitù.
Le ragazze adolescenti hanno infatti sviluppato una sorta di energia elettrica capace di fulminare chiunque cerchi di molestarle.
Quattro personaggi ci guidano tra i diversi scenari sociali, politici, mediatici e confessionali che il rivoluzionario ribaltamento delle gerarchie e dei rapporti di genere ha innescato, raccontandoci come la diffusione della scintilla del potere femminile sia rapidamente degenerata nella depravazione.
Le donne ora distruggono, violentano, seviziano e uccidono proprio come prima di loro avevano fatto gli uomini. Questa è l’atroce verità.
L’universo distopico di Alderman, infatti, cresce e si sviluppa attorno ad una questione attualissima e disturbante: perché le persone, al di là del sesso e della razza, abusano del potere? continua a leggere

13 modi di vedere una ragazza grassa; Mona Awad

recensione-13-modi-di-vedere-una-ragazza-grassa

Recensione: 13 modi di vedere una ragazza grassa; Mona Awad Casa Editrice: Bompiani Anno di Pubblicazione: 2017 Genere: fiction Numero di pagine:  224 Dove trovarlo: Amazon, Feltrinelli Mona Awad è una scrittrice nata a Montréal, trasferitasi poi negli USA. 13 modi di vedere una ragazza grassa è il suo primo romanzo con il quale ha vinto l’Amazon Canada First Novel Award. Non si tratta, però, della sua prima opera in assoluto, ha scritto, infatti un saggio The Shriking Woman, che è stato finalista al Canadian National Magazine. Trama Lizzie è cresciuta nell’orribile periferia di Misery Saga (come lei chiama Mississauga in Canada) e non si … continua a leggere

Golden Boy; Abigail Tartellin

golden-boy-romanzo-abigail-tarttelin

Trama: Max Walker ha sedici anni. È sempre stato un ragazzo d’oro, bello intelligente, un campione nello sport, bravo a scuola, affettuoso con il fratello e educato con gli adulti.
I suoi genitori sono avvocati, suo padre vuole iniziare la carriera politica, mantenere una buona facciata come famiglia è sempre stato molto importante per loro.
Per questo motivo la natura di Max è sempre stata tenuta nascosta ed è diventato un grande segreto da mantenere.
Max, però, non è come tutti gli altri ragazzi, è speciale, è diverso.
Max è intersex, ma questo non è mai stato un problema, finché un suo amico d’infanzia, l’unico a conoscenza del suo segreto, lo costringe ad affrontare la sua identità, che fino ad allora non aveva mai messo in dubbio, essendo solamente Max.
Golden Boy è di sicuro tra i migliori libri che io abbia mai letto continua a leggere

Solo per sempre tua; Louise O’Neill

recensione-solo-per-sempre-tua-o'neill

Trama: freida ha sempre vissuto all’interno della scuola, come tutte le altre ragazze, chiamate Eva.
Sta per compiere sedici anni e deve essere scelta da un uomo per diventare una Compagna o una Concubina.
Altrimenti potrà diventare una Casta a cui sarà affidato l’importante compito di formare le future allieve della scuola.
Essere scelta è fondamentale ed essere scelta come Compagna dell’uomo più in alto nella graduatoria maschile lo è ancora di più.
Per freida inizia un periodo molto stressante, essere belle e perfette è tutto. Bisogna tenere sotto controllo il peso, anche un grammo di più viene notato da tutte le altre ragazze, ma anche essere troppo magre non piace.
In più freida non riesce a dormire e delle potenti occhiaie iniziano a segnare il suo bel viso, facendole avere un aspetto trascurato che non passa di certo inosservato.
La sensazione di non essere mai abbastanza l’attanaglia, soprattutto da quando la sua migliore amica isabel sembra aver smesso di interessarsi a lei.
L’intento di questa trama sono palesi, ma la realizzazione è stata all’altezza?
Aprite l’articolo per conoscere la mia opinione su questo romanzo, continua a leggere

Storia di una ladra di libri; Markus Zusak

la-bambina-che-salvava-i-libri

La storia ci viene raccontata dalla Morte, rimasta affascinata dalla bambina di nome Liesel Meminger che l’ha riconosciuta subito e l’ha guardata in faccia quando il fratello è morto sul treno diretto a Monaco.
È proprio da qui che inizia la storia della ladra di libri, da un piccolo libro nascosto dalla neve nel cimitero dove viene seppellito suo fratello, e col quale, grazie al suo futuro padre adottivo imparerà a leggere.
Il suo amore per le parole la porterà a rubare altri libri, salvandone uno dalle fiamme naziste, e entrando nella biblioteca di Ilsa Hermann, la moglie del sindaco. Questo amore si trasformerà in odio, quando vedrà Max, il suo amico ebreo, che avevano nascosto per due anni, nelle file degli ebrei diretti al campo di lavoro a Dachau.
Grazie ad Ilsa, Liesel, riesce a riappacificarsi con le parole e a scrivere la sua storia, pagina dopo pagina, seduta nella cantina del numero 33 della Himmelstrass, mentre Hans suona la fisarmonica. continua a leggere