Recensione – Quando enemies to lovers si inceppa: il mio parere su “House of Love” di Naike Row

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Essie Wilson ama l’equitazione, gareggiare e il suo cavallo Thunder è l’unico vero amico di cui le importi. Per poter continuare a montare in sella farebbe qualsiasi sacrificio.

È la preferita del country club, sempre la prima in classifica, ma a destabilizzare il suo equilibrio arriva Cruz Sanders, il nuovo cavallerizzo della sua stessa categoria.

Anche per lui l’equitazione è tutto ed è disposto a tutto per superare Essie… continua a leggere

Un giallo al sapore di Romagna (senza ananas): Recensione “L’ananas NO – Un giallo romagnolo” di Cristiano Cavina

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Manolo Moretti, ex sovrintendente della polizia penitenziaria, si è dovuto reinventare come pizzaiolo del Gradisca di Galatea a Mare, in Romagna.

Ogni pizza, come ogni persona, ha il proprio carattere: una concreta Prosciutto e funghi, un esagerato Doppio salame piccante o una raffinata Bufala con basilico, Moretti ci mette un attimo a inquadrare ognuno di loro.

Ma niente e nessuno, neanche il suo principale, nonché ex detenuto, Vittor Malpezzi, potrà convincerlo a preparare una pizza con l’ananas,

A incrinare l’uggiosa estate romagnola, tra una Capricciosa e una Wurstel e Patatine, ci penserà una misteriosa morte tra i tavoli del Gradisca.

Questa svolta potrebbe essere l’occasione per Manolo per uscire dal suo nascondiglio dietro la pala e trovare il coraggio per affrontare ciò che ha lasciato in sospeso nella sua vita. continua a leggere

Recensione: “I baffi” di Carrère: quando la realtà si sfalda

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Il protagonista, un architetto, porta i baffi da anni, una sera decide di tagliarseli.

Quando la sua compagna Agnès torna a casa, il protagonista si aspetta una reazione per quel cambiamento epocale, ma questa non arriva.

Le chiede direttamente cosa ne pensi del fatto che si sia tagliato i baffi, ma Agnès lo guarda stranita dicendogli che lui non aveva mai portato i baffi.

Lei rimane ferma su questo punto, così il protagonista pensa si tratti di uno scherzo.

La stessa scena si ripete anche a casa degli amici dai quali la coppia va a cena, così pensa che Agnès si sia accordata con loro.

Lo scherzo prosegue tutta la serata, anche quando il protagonista fa capire alla moglie e agli amici di aver capito e di essere stufo, ma niente: loro continuano a negare che lui abbia mai avuto i baffi.

In macchina, stanco della farsa, prova a parlarne con la moglie, ma niente: Agnès non ammette che lui i baffi li avesse fino a poche ore prima e che li aveva avuti per anni… continua a leggere

Recensione: Tatà di Valérie Perrin

Agnes riceve una telefonata dalla gendarmeria di Guegnon: sua zia è appena deceduta.

Agnes rimane a bocca aperta, visto che sua zia era morta già da tre anni e lei era anche andata al cimitero.

Arrivata a Guegnon, il corpo della zia non mente: è proprio lei.

Viveva in una casa nascosta da alte siepi da tre anni, nella sua nuova casa, Agnes trova tutti i suoi ritagli sulla sua squadra di calcio preferita, le sue foto d’infanzia, tutte cose da cui la zia non si sarebbe mai separata.

Un vicino di casa e amico della zia gli consegna una valigia piena di registrazioni che Colette aveva lasciato per la nipote.

Agnes aveva conosciuto una zia misteriosa, chiusa e nella cui vita non c’era niente se non la sua bottega da calzolaio lontana anni luce dalla Colette che ha registrato quelle cassette.

Chi è seppellito sotto la lapide di Colette? E perché la zia ha deciso di confidarsi con lei solo dopo la sua morte? continua a leggere

Recensione di It Ends With Us: spezzare il ciclo della violenza

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Dopo la morte del padre violento, Lily decide di trasferirsi a Boston e realizzare il suo più grande sogno: aprire un negozio di fiori.

Lily ha avuto un’infanzia difficile: gli abusi del padre nei confronti della madre non le hanno solo impedito di vivere la sua età, ma le hanno strappato via anche l’amore della sua vita Atlas.

Boston ha sempre rappresentato una speranza, una rinascita.

Dopo il funerale del padre, Lily incontra Ryle, un affascinante neurochirurgo.

Tra i due scocca subito qualcosa, ma Ryle è concentrato sulla sua carriera e non vuole relazioni.

Passano i mesi e Ryle non riesce a dimenticare Lily. Ciò che prova per lei è troppo forte e lo spinge a cominciare una relazione.

Dopo anni terribili, la vita di Lily sembra essersi trasformata: il negozio ha successo e ha accanto una persona che la ama.

Tutto sembra idilliaco finché un giorno, Ryle si dimostra possessivo e pericoloso, soprattutto quando Lily incontra per caso Atlas… continua a leggere

Recensione: Gli aghi d’oro di Michael McDowell

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Anno di Grazia 1882.

New York festeggia il nuovo anno tra opulenza e miseria.

Dalla sua dimora di Gramercy Park, il cinico giudice James Stallworth, affiancato dal figlio e dal genero, lancia la sua crociata: ripulire il famigerato Triangolo Nero, quartiere di bettole, bordelli, fumerie d’oppio e botteghe di ricettatori, su cui regna la feroce Black Lena Shanks col suo clan di donne versate nelle arti della crudeltà.

Ma la sete di potere degli Stallworth dovrà misurarsi con la furia vendicatrice di Black Lena. continua a leggere

Parliamone: Svezzamento per tutta la famiglia di Verdiana Ramina

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Svezzamento per tutta la famiglia ci guida attraverso l’inizio dello svezzamento, o meglio dell’alimentazione complementare.

In una prima parte ci introduce all’argomento spiegandoci le nozioni fondamentali dell’alimentazione in generale e poi nello specifico in quella infantile.

Sottolinea soprattutto quanto sia importante rispettare i tempi e le inclinazioni del bambino.

In una seconda parte, invece, abbiamo quattro menù settimanali, due per estate e primavera e altri due per autunno e inverno, seguite da tutte le ricette con i suggerimenti per adattare ogni piatto ai più piccoli. continua a leggere

Recensione: Il labirinto della Trinità (Maze Runner #7) di James Dashner

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Durante la traversata verso l’Alaska, gli isolani si scontrano sia con l’uomo che con la natura.

Incerti su ciò che separa il mito da quello che è vero sperano di incontrare la misteriosa Trinità. Ma la Trinità, ora guidata da Alexandra, non è più unita e tra le crepe della sua sacralità affiorano segreti che annullano i confini tra bene e male.

Dopo una scoperta devastante, Isaac e Sadina sono costretti a separarsi. Minho tiene insieme il resto del gruppo, ma le sue convinzioni iniziano a sgretolarsi. Sadina trova un indizio nel Diario di Newt, il che la rafforza nella missione di incontrare la Trinità.

Isaac e il vecchio Frypan si imbattono in un viaggiatore enigmatico e scoprono che la Cura non è più la stessa di una volta, che gli immuni non sono così immuni come dovrebbero e che il mondo intero sta virando verso una nuova e pericolosa direzione.

Le credenze cambieranno e il futuro verrà riscritto. continua a leggere

Recensione: Il satiro scientifico #3 – I belli hanno rotto il cazzo a cura di Barbascura X

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Con TikTok, Instagram e le foto pucciose ormai pare che se non sei un un panda tenero puoi crepare male. Mentre degli aracnidi schifosi o dei viscidi molluschi chissenefrega. Ma vaffanculo, allora. Questo è ingiustificato specismo.

Io non ci sto, e ho deciso che per il terzo numero de “Il Satiro Scientifico” ci renderemo portavoce dei deboli, dei cessi, dei bistrattati, degli schifomadò, dei freaks, degli inguardabili, dei belli dentro e dei brutti sempre. Parleremo del ruolo della bellezza in natura e di quanto ci influenzi, di tutte quelle bestiacce che ci fanno ingiustamente schifo, del bello nel brutto e soprattutto del brutto nel bello.

Perché non è bello ciò che è bello, ma è vero che i belli hanno rotto il cazzo. Se siete qui state per unirvi alla lotta. A un certo punto, il signor Mondadori mi ha chiesto di diventare il curatore di una rivista scientifica. continua a leggere

Recensione: La maestra del vetro di Tracy Chevalier

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Murano, 1486.

Davanti agli occhi di Orsola Rosso si spalanca uno spettacolo meraviglioso: globi incandescenti che roteano come in una danza, ripiani e ripiani di bicchieri, vasi, lampadari aggrovigliati come polpi tentacolari, e poi i colori, lunghe canne blu, bianche, rosse, e dappertutto schegge di vetro che scricchiolano sotto i piedi come brina variopinta.

È la vetreria Barovier, dove Orsola, figlia di un artigiano rivale, si è intrufolata per spiare.

Lì, nella fornace, Marietta Barovier, una delle rarissime maestre di quell’arte, sta lavorando a qualcosa che cambierà il mondo: una nuova perla.

Alle donne non è concesso fare altro, con il vetro, e Orsola si innamora subito di quell’oggetto ricoperto di stelle candide destinato a adornare il collo delle donne d’Europa e arrivare fino in Africa. 

Quando, poco dopo, il padre di Orsola muore in un incidente tanto doloroso quanto banale, saranno proprio la sua passione, la sua intraprendenza e il suo coraggio a tenere alto il nome dei Rosso.

E tuttavia, anche se Orsola ha le mani e il cuore per lavorare il vetro, non potrà fare altro che le perle, dapprima di nascosto, al lume della cucina, e poi apertamente, ma sempre in lotta con la famiglia, le consuetudini, il pregiudizio.

Nel corso dei secoli i Rosso vivranno straordinari trionfi creativi e perdite strazianti, ascese vertiginose e improvvise cadute, ma il tempo nella laguna si muove lentamente come il vetro fuso, e il dono di Orsola continuerà a brillare, all’apparenza delicato come le sue creazioni, in realtà indistruttibile. 

Come la Città d’Acqua. Come l’amore. continua a leggere