Recensione: Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno – Benjamin Stevenson

Ernie Cunningham avrebbe voluto evitare la riunione di famiglia in montagna, ma questa volta non poteva proprio svicolare.

Dopo aver visto suo fratello Michael uccidere un uomo e averlo denunciato, Ernie non ha visto quasi nessuno dei suoi parenti.

Sua madre non lo ha mai perdonato per essersi schierato con la polizia e molti si sono schierati con lei.

La tensione è palpabile quando Ernie arriva, ma a peggiorare ancora di più la situazione è il ritrovamento di un cadavere a pochi metri dal resort.

Vorrebbero credere che sia stato un incidente, morto di freddo nella neve, ma il viso incrostato di cenere, ma nessuna traccia di incendio nei dintorni, fa pensare a un omicidio. continua a leggere

Recensione: La canzone di Achille di Madeline Miller

La storia questa volta parte molti anni prima della guerra, quando Patroclo è solo un bambino alle prese con Menezio, un padre duro e che pretende che il figlio si dimostri all’altezza della propria stirpe.

Per questo motivo, nonostante la sua giovane età, lo porta a Sparta per pretendere la mano di Elena che, però, sceglie Menelao.

In quell’occasione, lui e tutti gli altri pretendenti sono chiamati a prestare un giuramento che li obbliga a difendere i diritti dello sposo scelto da lei.
Tornato a casa, Patroclo uccide per sbaglio un altro ragazzo e, per punirlo da questo terribile gesto, il padre lo esilia, togliendogli il patronimico.

Patroclo viene spedito a Ftia sotto la protezione di Peleo dove crescerà tra gli altri orfani ed esuli.

È proprio qui che vede Achille, bello, aggraziato e perfetto in ogni cosa che fa.

Contro ogni aspettativa di Patroclo, Achille si interessa a lui… continua a leggere

Il Post – COSE Spiegate bene: Le droghe in sostanza

recensione-cose-spiegate-bene-le-droghe-in-sostanza

Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa.

Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante.

Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi.

Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall’altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico.

Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l’attenzione necessaria sui rischi. continua a leggere

L’incubo di Hill House di Shirley Jackson

recensione-incubo-di-hill-house

Hill House, una magione avvolta dal mistero.

Un mistero che il professor Montague, un aspirante cacciatore di fantasmi, chiama tre assistenti per studiare la casa.

Tra i quali conosciamo Eleanor Vance, una giovane donna tormentata dalla perdita recente della madre di cui si era sempre presa cura.
Hill House mostra subito il suo carattere, facendo sentire disorientati i nuovi abitanti… continua a leggere

Lui è tornato di Timur Vermes

recensione-lui-è-tornato-timur-vermes

Germania, 2011.

In un parco cittadino, Hitler si risveglia stordito, non capisce come mai non sia più nel suo bunker, ma soprattutto perché non sia morto.

Ancora con la propria divisa militare addosso, si tira su e inizia a guardarsi attorno, notando con sgomento che gli edifici sono stati ricostruiti, per le strade girano macchine futuristiche e la gente si comporta in maniera strana.

Grazie a un edicolante scopre in che anno si trovi e capisce che deve, in un modo inspiegabile, aver fatto un salto nel tempo di decenni.

L’edicolante, credendolo un comico, lo prende subito in simpatia e, oltre a offrirgli riparo per qualche giorno, riesce a metterlo in contatto con un’emittente televisiva.

La performance involontaria di Hitler convince tutti e nel giro di breve tempo riesce a fargli ottenere un programma televisivo.

In mente ha solo una missione: rendere grande la Germania. continua a leggere

Il Post – COSE Spiegate bene: A proposito di libri

recensione-cose-spiegate-bene-A-proposito-di-libri

Di tutti noi appassionati di «libri», che ne celebriamo la bellezza e il pregio, chi sa cosa sia successo a un testo per diventare un oggetto di carta?

Chi sa quante sono e di chi sono le case editrici e perché usano quasi tutte lo stesso font?

Chi ha capito come si contano le copie nelle classifiche pubblicate nei supplementi culturali dei quotidiani e perché i libri spariscono così rapidamente dalle vetrine delle librerie?

Chi sa perché a volte vengono scritti nei fatti da qualcun altro, editor, traduttori, ghostwriter? continua a leggere

Spillover – L’evoluzione delle pandemie di David Quammen

recensione-david-quammen-spillover

David Quammen ci spiega come avvengono le zoonosi attraverso la narrazione dei virus più conosciuti e letali che colpiscono anche gli esseri umani.

Ogni capitolo è strutturato come un racconto.

Un giallo in cui il virus e la malattia vengono scoperti attraverso un lento e costante lavoro di ricerca in laboratorio e sul campo da parte degli scienziati di tutto il mondo.

Ebola, Hendra, HIV sono solo alcuni degli antagonisti che incontriamo lungo le pagine di Spillover e che aiutano Quammen a spiegare come funzionano le zoonosi e come esse siano sempre più probabili a causa della deforestazione, gli allevamenti intensivi e la continua convivenza tra gli esseri umani e animali selvatici. continua a leggere

Specchio delle mie brame di Maura Gancitano

recensione-maura-gancitano-specchio-delle-mie-brame

La bellezza oggi è qualcosa di ben preciso a cui adeguarsi: un certo modo di vestire, di mangiare, di parlare, di camminare.

Non si tratta di una questione puramente estetica, ma di una tecnica politica di esercizio del potere. In altre parole, di una gabbia dorata in cui non ci rendiamo conto di essere rinchiusi.

L’idea che la bellezza sia qualcosa di oggettivo e naturale è una superstizione moderna. Infatti non è mai esistita un’epoca in cui non convivessero estetiche e sensibilità diverse.

Il culto della bellezza è diventato una prigione solo di recente: quando le coercizioni materiali verso le donne hanno iniziato ad allentarsi, il canone estetico nei confronti del loro aspetto è diventato rigido e asfissiante, spingendole alla ricerca di una perfezione irraggiungibile.

Qui sta il punto: l’idea di bellezza ha subito con la società borghese uno spostamento di significato, da enigma a modello standardizzato che colonizza il tempo e i pensieri delle donne, facendole spesso sentire inadeguate.

Il risultato è che viviamo in un tempo in cui le persone potrebbero essere finalmente libere, ma in cui, al contrario, ha valore e dignità solo ciò che risponde a determinati parametri. Ripensare la bellezza al di là dell’indottrinamento e del consumo significa coglierla come percorso di fioritura personale, lontano da qualunque tipo di condizionamento esterno. continua a leggere

Il Codice Rose di Kate Quinn

recensione-il-codice-rose-kate-quinn

Bletchley Park – anni ’40
Osla e Mad si ritrovano sullo stesso treno con una lettera per un lavoro misterioso.

Le due ragazze non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra: Osla è una ricca e colta ereditiera, mentre Mab fa parte della classe operaia, ma nessuno la batte per ambizione e cocciutaggine.

A loro si unirà anche Beth, l’ingenua e solitaria figlia della loro padrona di casa, con una sorprendente abilità per risolvere le parole crociate.

Arrivate a Bletchley Park scoprono come daranno il loro contributo allo sforzo bellico del paese: lì si decriptano le comunicazioni tedesche… continua a leggere

Homo Deus di Yuval Noah Harari

recensione-homo-deus-harari

Nella seconda metà del XX secolo l’umanità è riuscita in un’impresa che per migliaia di anni è parsa impossibile: tenere sotto controllo carestie, pestilenze e guerre.

Oggi è più probabile che l’uomo medio muoia per un’abbuffata da McDonald’s piuttosto che per la siccità, il virus Ebola o un attacco di al-Qaida.

Nel XXI secolo, in un mondo ormai libero dalle epidemie, economicamente prospero e in pace, coltiviamo con strumenti sempre più potenti l’ambizione antica di elevarci al rango di divinità, di trasformare “Homo sapiens” in “Homo Deus”.

E allora cosa accadrà quando robotica, intelligenza artificiale e ingegneria genetica saranno messe al servizio della ricerca dell’immortalità e della felicità eterna?

Harari racconta sogni e incubi che daranno forma al XXI secolo in una sintesi audace e lucidissima di storia, filosofia, scienza e tecnologia, e ci mette in guardia: il genere umano rischia di rendere sé stesso superfluo.

Saremo in grado di proteggere questo fragile pianeta e l’umanità stessa dai nostri nuovi poteri divini?

 continua a leggere