Poster Girl: Un’Opera Distopica di Veronica Roth

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Recensione: Poster Girl di Veronica Roth

Pubblicazione: aprile 2023
Casa editrice: Mondadori
Genere: distopia
Pagine: 252
Dove trovarlo: Amazon, Feltrinelli, Mondadori, Ibs, Il Libraccio

Torniamo a parlare di Veronica Roth, l’autrice di Divergent, una delle saghe dispotiche più famose dello scorso decennio.

E di cui abbiamo abbondantemente parlato qui:
– Divergent
– Insurgent
– Allegiant
– Dal libro al film: Divergent

Forse molti di voi penseranno che è svanita nel nulla dopo quel botto, invece no.

In Italia abbiamo anche The Ones (2020), un romanzo autoconclusivo di cui ho parlato. Nel 2025 è uscito il primo romanzo di una duologia Quando sei tra i corvi.

Trama

Sonya Cantor vive nell’Apertura, un quartiere della megalopoli di Seattle-Portland-Vancouver dove sono state confinate tutte le famiglie che avevano un ruolo nella Delegazione.

La Delegazione per anni aveva sorvegliato tutti i suoi cittadini. Costretti a osservare un rigido codice morale e a sorvegliarsi l’un l’altro grazie a un sistema di punti che premiava chi si atteneva alle regole.

Sonya, figlia di uno dei membri facoltosi del regime, era stata il volto dei poster propagandistici sparsi per la città.

Proprio per questo, nonostante i più giovani siano stati liberati dall’Apertura, lei è stata lasciata lì. Le cose possono cambiare.

Un suo vecchio amico va da lei per proporle un accordo. Otterrà la sua libertà se troverà Grace Ward. Grace è una bambina separata dalla famiglia molti anni prima.

Commenti e critiche

Abbiamo davanti un breve testo di appena 250 pagine, per una distopia è praticamente un opuscolo. Eppure Veronica Roth riesce a creare non solo una bella trama. Vediamo crescere Sonya e scoprire pian piano la verità dietro alla sua vita. C’è un mistero da risolvere: quello di Grace Ward.

Durante tutta questa indagine, anzi proprio grazie a questa indagine, si riesce a delineare il funzionamento della Delegazione e del nuovo governo che l’ha succeduta. Senza ricorrere a spiegoni e forzature.

La storia risulta realistica, così come il mondo creato da Veronica Roth.


Nella maggior parte delle distopie, che si parli di Divergent, di Maze Runner, Il racconto dell’ancella o del classico 1984, durante la storia ci troviamo sempre all’interno del regime. Il protagonista, in un modo o nell’altro, vuole rovesciarlo.

In Poster Girl, invece, è già stato sconfitto, la ribellione è avvenuta, ha ottenuto quello che voleva e ha punito i cattivi.

Per una volta non seguiamo il ribelle, Sonya è una ragazza nata e cresciuta in quel mondo.

È proprio attraverso a Sonya, infatti, che possiamo conoscere come fosse la Delegazione. Il suo punto di vista, quindi, non è negativo. Lei quella mentalità l’aveva fatta sua, l’aveva condivisa. Quindi noi, da un lato la comprendiamo anche, ne vediamo il lato attrattivo. Ci affascina quasi.

Capiamo che sia tutto sbagliato, ma riusciamo anche a capire perché funzionasse.

L’ho trovata anche molto attuale proprio perché viviamo in un’epoca piena di schermi e telecamere. In Cina le strade sono piene di video sorveglianza e si arriva a chiedersi se forse non è meglio così.

Interessante vedere il dopo, soprattutto perché non ci troviamo davanti la società idilliaca che era nelle idee dei rivoluzionari, ma un governo vero con le sue storture e le sue problematiche.

In conclusione

Avrei voluto parlarvene prima; Poster Girl è stata una delle mie letture più belle del 2024. Ve lo consiglio se vi piace il genere.

Conoscendo già l’autrice per Divergent e The Ones, Poster Girl mi è sembrata un’opera un po’ più matura, più elaborata. In pochissimo riesce a trasmettere molto.

Il fatto che sia un romanzo corto e autoconclusivo per me è un pregio perché oggi siamo circondati da saghe che non finiscono più.

Ogni tanto c’è bisogno di un bel libro che in poco tempo scorre.

Voi lo avete letto? Vi è piaciuto?

Potete leggere anche:
–Il racconto dell’Ancella di Margaret Atwood
–Brucia la notte di Tiffany Vecchietti e Michela Monti
–Gli affamati e i sazi di Timur Vermes

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Alle.



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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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