Recensione: Le Schegge di Bret Easton Ellis

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Recensione: Le Schegge di Bret Easton Ellis

Titolo originale: The Shands
Pubblicazione: ottobre 2023
Casa editrice: Einaudi
Genere: narrativa
Pagine: 752
Dove trovarlo: Amazon, Feltrinelli, Mondadori, Ibs, Il Libraccio

Bret Easton Ellis è uno scrittore e sceneggiatore statunitense, noto principalmente per il suo libro American Psycho (1991).

Il suo romanzo d’esordio è stato Meno di zero (1985) seguito da Le regole dell’attrazione (1987), Glamorama (1998) e Luna Park (2005).

Le schegge, il suo ultimo romanzo vede come protagonista lo scrittore stesso, in un finto memoir che guarda con occhio critico l’élite di Los Angeles.

Trama

Nell’autunno del 1981, la vita di un gruppo di diciassettenni californiani che frequentano l’elitaria Buckley School viene sconvolta dall’arrivo di un ragazzo tanto affascinante quanto disturbato e perverso.

Cosa nasconde Robert Mallory, e qual è il suo legame con il serial killer che sta imperversando in città?

In una Los Angeles sensuale e violenta, fatta di feste in piscina e musica new wave, vodka e cocaina, Bret Easton Ellis racconta la sua storia piú personale, emozionante e oscura.

Commenti e Critiche

Recensione video:

Sarò una delle due persone sulla faccia della Terra a cui questo libro non sia piaciuto.

Ho visto solo recensioni positive in giro, tanto che per una volta provo un briciolo di disagio a scrivere una recensione negativa.

Ma non posso mentire solo per uniformarmi alla massa, quindi ecco la mia recensione di Le schegge!

Ammetto che non avevo capito si trattasse di un’opera di fantasia e ne sono rimasta delusa, ma, per fortuna, l’ho scoperto abbastanza presto per guardare il libro nella giusta prospettiva… e mi è piaciuto ancora meno.


La premessa di Le schegge mi aveva fatto ben sperare: adolescenti, serial killer e mistero, pane per i miei denti!

Mi sembra che queste premesse siano state disattese, almeno in parte, ma voglio partire dalle impressioni positive.

Il finale rispecchia alla perfezione l’idea che mi ero fatta di Le schegge: pieno di suspense, dinamico, ti trascina negli avvenimenti.

Tutte le parti in cui effettivamente si ci concentra sulla questione serial killer sono coinvolgenti e la storia è ben ideata, la scrittura scorrevole e immediata.

Il problema sono gli intermezzi tra un avvenimento e l’altro.

Parti ridondanti in cui vediamo Bret andare a letto con varie persone con dovizie di particolari che non aiutano a immedesimarsi, anzi annoiano. Soprattutto perché tutte queste parti non servono molto alla trama, per lo meno così lunghe.

Ad allungare ancora di più il tutto sono le continue citazioni dei nomi dei palazzi e delle strade di Los Angeles.

Le loro descrizioni avrebbero aiutato chiunque a vedere, mentre così mi ha dato l’impressione di parlare a un pubblico estremamente ristretto, ovvero a coloro che sono stati o vivono a L.A.

Io ho solo visto Lucifer, non basta.

Stesso discorso lo potrei fare con la questione musica: Ellis cita e descrive ogni canzone ci fosse in sottofondo alla scena.

Io non ho apprezzato a causa della mia ignoranza in merito, però l’idea in sé è carina, è la realizzazione che mi lascia perplessa.

È troppo, viene fatto così spesso che spezza sempre l’azione e allunga il tutto in maniera fastidiosa quando ci sarebbe una trama che si vuole vedere sviluppare.

Il libro prende in considerazione molte tematiche, come l’omosessualità negli anni ’80, l’abuso di sostanze, la depressione, la sessualità usata per ottenere qualcosa nel mondo dello spettacolo.

Tantissimi temi interessanti, ma non si approfondisce niente.

Rimangono a fluttuare nel vuoto per concentrarci sugli incontri sessuali di Bret e sulle sue lamentele sulla sua vita mentre sguazza nella piscina della sua villa.

In conclusione

Forse sono una dei pochi a cui non piace Ellis come scrittore, ma ho trovato Le schegge ridondante e inutilmente lungo.

La storia poteva essere molto più interessante, invece le tematiche trattate vengono sprecate.

Potete leggere anche:
Parliamone: Serial Killer di Ruben de Luca
La metà scomparsa di Brit Bennett
La psichiatra; Wulf Dorn

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Alle.



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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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