Recensione: Il linguaggio segreto di neonati di Tracy Hogg

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Recensione: Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg

Pubblicazione: 2002
Casa editrice: Mondadori
Genere: saggistica
Pagine: 324
Dove trovarlo: Amazon, Feltrinelli, Mondadori, Ibs, Il Libraccio

Il linguaggio segreto dei neonati è un saggio uscito nel 2002, scritto da Tracy Hogg, infermiera e puericultrice britannica.

Purtroppo l’autrice è morta nel 2004, per questo motivo, nonostante tutt’ora ristampino e vendano il libro, non ha avuto un aggiornamento per quanto riguarda i contenuti.

Il libro

Nel saggio Il linguaggio segreto dei neonati Tracy Hogg ci mostra la sua teoria per la cura dei neonati: il metodo E.A.S.Y.

Si tratta di un metodo che divide la giornata dei neogenitori e dei propri figli in quattro momenti specifici: Eat, Activity, Sleep e You.

In ogni capitolo approfondisce uno di questi momenti, andando a vedere quali potrebbero essere i momenti più critici di fronte a cui ci si potrebbe trovare, portando la propria esperienza per esplicare i vari concetti che andrà a trattare.

Commenti e critiche

Il linguaggio segreto dei neonati ha un unico grande difetto: ha troppi anni, ma soprattutto non è possibile aggiornarlo.

Vent’anni sono davvero tanti per quanto riguarda questa tipologia di saggi.

Dagli anni 2000, quando il libro è stato pubblicato, le ricerche sono andate avanti, quindi anche le linee guida per quanto riguarda la cura dei neonati sono cambiate e, dal mio punto di vista, è bene seguire queste ultime piuttosto che una teoria così vecchia.

È un vero peccato perché Tracy Hogg sembra una persona estremamente empatica e capace nel proprio lavoro e sono convinta che se avesse potuto continuare a lavorare sulla propria teoria, oggi sarebbe completamente diversa.

Alcuni punti sono ancora condivisibili.

È incredibile quanto, in realtà, l’autrice fosse avanti rispetto all’anno in cui ha scritto il libro.

Tuttavia, spesso, il motivo per cui si comprano e si leggono questi saggi è proprio avere sicurezza, mettere a tacere l’ansia dell’attesa e dell’ignoto.

Per questo motivo, dover capire da soli di cosa fidarsi e di cosa no, non ha molto senso.

A parere mio, quindi, questo libro non è così utile per i neogenitori che si trovano già davanti a molte persone che danno loro consigli, spesso non richiesti, e che non sono mai univoci.

Il linguaggio segreto dei neonati non fa altro che rappresentare l’ennesima voce che spesso va in contraddizione con quello che sostengono oggi ai corsi preparto, nozioni prese dalle linee guida dell’Istituto di Sanità e dall’OMS.

Vi lascio il video in cui scendo maggiormente nel dettaglio:

In conclusione

Oggi Il linguaggio segreto dei neonati non è un libro così utile.

Il metodo che ti presenta è una via di mezzo rispetto a quello completamente superato, ma consiglia comunque comportamenti che oggi hanno visto alzare rischi come la SID, quindi non ha molto senso seguirli.

È un libro indubbiamente scritto bene, tuttavia non è così utile come potrebbe sembrare.

Tornassi indietro, non lo leggerei.

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Alle.


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Il linguaggio segreto dei neonati – Amazon, Feltrinelli, Mondadori, Ibs, Il Libraccio

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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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