Tre di Valérie Perrin

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Recensione: Tre di Valérie Perrin

Titolo originale: Trois
Casa Editrice: 
Edizioni e/o
Pubblicazione: 
2021
Genere: Narrativa
Pagine: 624
Dove trovarlo: Amazon, Feltrinelli, Mondadori, Ibs, Il Libraccio, Kobo

Valérie Perrin è un’autrice francese conosciuta in Italia per il suo romanzo Cambiare l’acqua ai fiori, uscito nel 2019 e vincitore, nello stesso anno, del Prix Maison de la Presse.

Ha fatto il suo ingresso in scena col suo romanzo d’esordio Il quaderno dell’amore perduto, pubblicato dalla casa editrice Nord nel 2016.

Nel 2021, la Perrin fa parlare di sé grazie al suo nuovo romanzo, Tre.

Trama

Anni ’80: Nina, Étienne e Adrien sono amici inseparabili fin dall’ultimo anno di elementari.

Decidono di finire la scuola e trasferirsi a Parigi insieme per studiare all’università e far decollare la loro band.

Nel 2017 la storia dei tre ragazzi non è andata nella direzione da loro sperata: Nina gestisce il canile del loro paese, Étienne abita lontano, Adrien non si fa sentire da anni.

A narrarci la storia sarà Virginie, giornalista dal passato enigmatico, che si sta occupando di una macchina ripescata dal lago in cui dentro viene trovato il corpo di una ragazza.

Étienne, Nina e Adrien avevano i loro segreti, ma Virginie sa che qualcosa li lega a quella macchina, a quella ragazza…

Commenti e critiche

Con le sue seicento pagine, Tre riesce a trasportarti completamente nella realtà di Nina, Adrien e Étienne.

Valérie Perrin fin dalla prima pagina riesce a catturarti e a farti interessare non solo alla sorte dei protagonisti, ma a tutto ciò ce li riguarda: il loro passato, la storia dei loro familiari, qualsiasi dettaglio, anche il più insignificante, diventa importante.

Il libro inizia nel 2017; conosciamo Virginie, un personaggio che sembra estraneo ai tre, una spettatrice di tutta la vicenda, un fantasma che conosce alla perfezione Nina, Adrien e Étienne, ma che non compare mai nel vissuto dei tre.

La sola esistenza di Virginie è un mistero che ti spinge a divorare le pagine, unito al vero e proprio giallo: chi è la ragazza nella macchina e che cosa c’entra coi protagonisti.

Con diversi flashback veniamo a sapere com’è iniziata l’amicizia di Nina, Adrian e Étienne.

Man mano che li conosciamo e ci affezioniamo a loro, i due misteri che ci hanno spinti all’interno del romanzo, iniziano a perdere significato.

Incuriosiscono comunque, ma quando vengono risolti e quando scopriamo che non sono il punto centrale del libro, non ci importa più di tanto.

Ciò che ci preme è sapere come mai Étienne, Nina e Adrien non sono riusciti a vivere insieme e come mai un rapporto così simbiotico si sia discrepato.

Valérie Perrin riesce a creare un mondo completo, approfondito e travolgente.

Arrivati alla fine, nonostante la lunghezza del libro, vorremmo continuare a seguirli.


Se volete conoscere altri pipponi su Tre, vi lascio il video su Youtube:

In conclusione

Tre è un romanzo profondo che mescola argomenti e situazioni pesanti, come la crescita, lo sviluppo della personalità e il lutto, a un atmosfera leggera e tenera che riporta all’infanzia.

Si tratta di un libro estivo, tranquillo, ma allo stesso tempo denso.

È assolutamente consigliato.

Per questa recensione è tutto, se avete letto il libro scrivete qui sotto che cosa ne pensate. Ditemi cosa ne pensate qui sotto, oppure nella mia pagina Facebook o su Instagram.

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Potete leggere anche:
Come le cicale – Fiore Manni
Il museo delle promesse infrante – Elisabeth Buchan
La gabbia dorata – Camilla Läckberg

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Alle.





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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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