Dal libro al film: Venuto al Mondo

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Dal libri al film: Venuto al mondo

Venuto al mondo è un romanzo di Margaret Mazzantini del 2008 e vincitore del premio Campiello, l’anno successivo.

Nel 2012 è stata realizzata la trasposizione cinematografica diretta da Sergio Castellito. Nel cast vediamo Penélope Cruz e Emile Hirsch, nei ruoli dei protagonisti Gemma e Diego.

Differenze

Devo dire che questa trasposizioni rientri nelle più fedeli alla trama del romanzo che io abbia incontrato fin’ora.



gojko-venuto-al-mondo-scena-filmHa comunque molte differenze e alcuni difetti: alcuni, paradossalmente, sono proprio dovuti al fatto di aver riportato alcune parti del libro senza cambiare niente.

Vediamo un po’ di cosa sto parlando.

Il romanzo è narrato in prima persona da Gemma. Nel film questa caratteristica rimane, si nota l’occhio molto personale con cui le vicende raccontate ci vengono mostrate.

  • Sulla pellicola vediamo Gemma ricevere la telefonata di Gojko e parlarne col marito.
    • Fin dalle prime pagine sappiamo che Giuliano ha incontrato Gemma sedici anni prima quando Pietro era appena nato. Nel film lo costruiamo pian piano.
  • Il rapporto burrascoso tra Gemma e Pietro ci viene introdotto subito attraverso le parole di Gemma, ma anche attraverso la discussione per quanto riguarda la partenza per Sarajevo.
    • Sappiamo fin da subito che Pietro non vuole partire.
      • Per convincerlo Gemma gli promette di andare fino alla costa, così Pietro le tira fuori il fatto che potrebbero andare in Sardegna, come fanno tutti.

In pratica le sue paturnie da adolescente ci vengono mostrate pian piano, mentre nel film Pietro sembra avere la luna girata senza un apparente motivo.


Andiamo indietro nel tempo e vediamo la prima volta di Gemma a Sarajevo durante le olimpiadi dell’84.

  • Gojko non si ritrova con un furgoncino stile figli dei fuori prestato da un amico.
    • La macchina è la sua ed è una golf e per questo le racconta che le assemblano in quello stato.
  • Nel film festeggiano perché si è messo a nevicare, nel libro la neve c’è eccome ed è già stata accantonata negli angoli della strada.
    • Quando Gemma e Gojko litigano perché lei stava facendo la sostenuta e lui l’ha chiamata “puttana”, lei scende dalla macchina, ma nel libro lui non la segue fuori.
      • Aspetta dentro la macchina, con lo sportello del passeggero aperto e avanza accanto a lei a passo d’uomo.
      • Sempre dallo sportello aperto le passa il libro di poesie dall’autore che lei sta studiando per il dottorato.
    • Una volta che Gemma torna in auto, iniziano il discorso sulla traduzione della poesia e sul suono che ha in lingua originale.

Subito dopo torniamo nel presente: alla cena in cui Pietro chiede di andare a prendere un gelato.

  • Nel film sembra molto scorbutico con chiunque, nel romanzo ci viene detto da Gemma che il figlio con gli estranei si mostra sempre beneducato e gentile. Solo a lei riserva quell’atteggiamento da adolescente incazzato.
    • Infatti chiacchiera tranquillamente con Gojko e chiede gentilmente se può andare a prendere un gelato, il resto delle battute che vediamo anche nel film è più o meno uguale: è il tono che è drasticamente diverso.

Immagino che nel film abbiano realizzato la scena in questo modo per introdurre i malumori del figlio che altrimenti sarebbero sembrati ancora meno contestualizzati.

Lo sembrano comunque.


Vediamo il primo incontro con Diego. Si incontrano in un locale in cui l’ha portata Gojko, la sera prima della sua partenza.

  • Appena si vedono scatta il colpo di fulmine ed escono insieme dal locale con Gojko dieci minuti dopo.
    • Diego nel libro è italiano, di Genova per la precisione, non americano.
    • Gemma, invece, è fidanzata con l’uomo che poi le vedremo sposare.

Questa parte nel film scorre molto in fretta e io personalmente non avevo capito. Mi era sembrato che una volta tornata in italia si fosse fidanzata col primo che passava e l’avesse sposato.

Non che questo avesse molto senso, in effetti.

  • In ogni caso, la mattina successiva al loro incontro sia Diego che Gemma dovevano partire.
    • Una nevicata, però, impedisce agli aerei di decollare e Gojko gli propone di passare le notte a casa sua.
  • Ed ecco perché Gemma tenta di rifiutare Diego: perché è fidanzata.
    • Prima di quel momento si erano già baciati nel locale in cui erano andati quella sera.

Non lo avevo proprio capito e anzi il modo in cui è costruita la scena sembra a tutti gli effetti uno stupro. Nel libro, appunto, lei prova a resistere per il suo futuro marito, ma poi cede e rimangono insieme e svegli tutta la notte.


Gemma torna a Roma.

  • Ci racconta del suo fidanzato e della sua storia d’amore tutt’altro che intensa e che procede placida come un matrimonio di cinquant’anni.
    • Vediamo Gemma e Diego parlare a telefono in piena notte.
    • Il padre di Gemma le chiede molto prima del giorno delle nozze se è sicura di volersi sposare.
  • Veniamo a sapere subito del fatto che è rimasta incinta di Diego, infatti c’è la scena in cui va in farmacia a comprare il test di gravidanza.
    • Quella notte chiede a Diego se riesce a raggiungerla a Roma, ma già la mattina successiva ha avuto un aborto spontaneo.
  • Diego arriva da lei con le sediolina di plastica verde che usava da bambino.
    • Si limitano ad andare in un bar a parlare e Gemma gli racconta del bambino.

  • Gemma si sposa.
    • Lei e suo marito sono due persone che stanno nella stessa stanza, ma che non hanno niente da spartire l’uno con l’altro.
    • Dopo qualche tempo lei prende l’abitudine di andare a casa dei suoi genitori e a passare il tempo in terrazzo seduta sulla sediolina verde.
      • Pian piano inizia anche a passare la notte da loro, usando come scusa il fatto che si trovasse più vicino all’università dove lavorava: Gemma aveva lasciato il lavoro perché non la pagavano abbastanza e non le piaceva più.
    • Trova un altro lavoro in un bar.
    • Suo marito inizia a provare nuovamente interesse nei suoi confronti, ma lei gli dice che non lo ama più e che vuole lasciarlo.
  • Tempismo perfetto, la chiama Gojko.
    • Non hanno ancora fatto il battesimo a Sebina e chiede a Gemma di farle da madrina (il pezzo in cui Diego e Gemma vanno in ospedale a trovare la madre di Gojiko che ha appena partorito è uguale).
    • Deve ancora divorziare dal marito quando torna a Sarajevo per il battesimo.
  • Il giorno della cerimonia scopre che partecipa anche Diego e che i due l’avevano incastrata.
    • Sia Diego che Gemma avrebbero dovuto essere il padrino e la madrina, ma visto che Gojko doveva onorare alcuni legami di parentela, Diego gli aveva detto di chiedere a Gemma così non sarebbe potuta mancare.
      • I due passano tutta la notte insieme.
  • Il giorno dopo all’aeroporto Diego le chiede che cosa debba fare e Gemma gli risponde di aspettarlo.
  • Tornata a Roma ha fatto le valigie per tornare dai suoi genitori e chiudere definitivamente il proprio matrimonio.
    • Dopo pochi giorni parte per andare da Diego e stare da lui tutta l’estate.
      • Stando lì scopre che per un periodo Diego si faceva di eroina.
      • Viene a sapere dell’incidente di suo padre e della sua morte.
      • Scopre anche che Diego conserva i ritmi e gli orari folli di un adolescente: vive ancora con sua madre, dorme fino a tardi, lascia sporco in giro.

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  • Alla mostra fotografica, Gemma e Pietro si siedono insieme a guardare le foto.
    • Non ho minimamente capito come mai ce li abbiano sempre mostrati in netto contrasto l’uno contro l’altro. In questo caso con lei che reagisce malissimo quando Pietro muove una foto e la fa spaventare.
      • Nel libro ci sono anche momenti in cui i due se ne stanno tranquilli.

Torniamo all’inizio della storia d’amore tra Diego e Gemma.

  • Gemma aveva lasciato Genova da un solo giorno quando Diego la raggiunge a Roma.
    • Gemma gli dice che non può stare a casa dei suoi genitori, ma lui si è già organizzato.
    • Inoltre, scopre che suo padre e Diego si erano sentiti spesso durante il matrimonio di Gemma e si sono stati simpatici a vicenda.
  • Diego è andato a vivere nella chiatta che vediamo anche nel film e rimane lì tutto l’inverno.
  • Gemma inizia a lavorare per un giornale.
  • I due iniziano a parlare di bambini, ma inizialmente visto che i servizi fotografici di Diego gli portano pochi soldi (visto che si perde mentre fotografa e ci sono pochi scatti da vendere) e devono vivere solo con lo stipendio di Gemma, Gemma continua a prendere la pillola di nascosto.
    • Il rapporto tra Diego e il padre di Gemma diventa sempre più forte.
      • È proprio suo padre che aiuta Diego a trovare un’agenzia con cui lavorare e che lo aiuta a far sviluppare i rullini e a trovare gli scatti migliori.
  • Gemma rimane di nuovo incinta.
    • Alla prima ecografia il battito non si sente, ma il dottore pensa sia perché il concepimento è avvenuto più tardi di quanto pensino.
      • Ripete le analisi e scopre che il livello di Hcg era troppo basso.
    • Pochi giorni dopo, Gemma perde il bambino. In questa occasione vediamo il dottore che le dice che è stata fortunata perché non ha bisogno del raschiamento, ovvero la scena che vediamo nel film.
      • Il bambino lo perde mentre si trova in redazione, non mentre Diego la fotografa.
  • Rimane incinta un’altra volta qualche mese dopo e ancora una volta il battito non si sente e perde il bambino.
    • Questa volta le tocca il raschiamento e per questo la vediamo entrare in sala operatoria sul lettino con Diego che l’accompagna fino all’entrata.

Dall’inizio della loro storia sono passati sei anni.

  • Diego e Gemma parlano di adottare un bambino, ma Gemma lo esclude perché non sono sposati e che così al massimo gli concedono un bambino a distanza.
    • Cosa che in effetti fanno: adottano due bambini dalla Romania, ma dopo un po’ Gemma si limita a compilare l’assegno senza neanche aprire le loro lettere.
  • Gemma inizia a trasformare completamente la casa e anche sé stessa come risposta alla sua incapacità di avere dei bambini: nella stanza destinata a un bambino crea una palestra.
    • Negli anni ha iniziato ad allenarsi sempre di più fino a far diventare il suo corpo rigido e sodo, una sorta di scudo al dolore e al fatto che fosse inospitale per un bambino.
  • Contemporaneamente lei e Diego si sono allontanati molto.
  • Nel film capiamo che a un certo punto si sono sposati perché quando sono a Sarajevo Gemma dice spesso “mio marito”, ma io mi ero persa quando fosse successo.
    • Il padre di Gemma le chiede come mai non abbiano pensato di adottare e Gemma gli ripete la storia del matrimonio.
      • Suo padre se ne va, poi torna immediatamente sui suoi passi, suona al campanello e gli chiede perché cavolo non si sposino.

Quindi è per questo che i due si sposano, ma non risulteranno adatti per l’adozione, esattamente come accade anche nella trasposizione.


Tornando a Sarajevo:

  • Pietro chiede a sua madre di tornare a casa prima e anche Gemma pensa che sia meglio così.
    • Chiama Giuliano per chiedergli di aiutarla a cambiare i biglietti aerei.
  • Quella sera Pietro si accoccola accanto a lei mentre guardano la tv e si addormenta così.

Sinceramente nel romanzo mi sono persa il seguito di questa svolta perché alla fine rimangono lì.


  • Un’estate lei e Diego erano andati in vacanza a Dubrovnik con Gojko, appena prima della guerra.
    • Diego salva un bambino dalle onde e fanno amicizia con lui, fino ad affezionarvisi.

Qui inizia la parte del romanzo: “hey rapiamo un bambino”, alquanto inquietante e che nel film è stata totalmente eliminata.

  • Gemma confessa a Gojko di essere sterile e gli chiede se può andare a intercedere con la madre del bambino per adottarlo dandole dei soldi. (Begli gli anni ’90).
    • La madre li manda dal padre del bambino, un soldato della guarda territoriale croata, che piuttosto di venderlo a loro se lo porta con sé a combattere. Di bene in meglio.
  • Arriva il giorno della loro partenza, giorno dello scoppio della guerra.

  • La guerra incombe, Gemma e Diego proseguono la loro vita.
    • Gemma è dalla parrucchiera quando legge su un articolo il caso di una donna che era ricorsa alla gravidanza surrogata.
      • Quindi partono per Kiev per visitare la clinica di cui aveva sentito parlare.
  • Diego e Gemma, come ho appena scritto, si recano prima in una clinica specializzata di Kiev. Incontrano il medico, parlano del loro caso e di come debba funzionare, trovano la potenziale donna.
    • Alla fine rinunciano perché capiscono che la donna era obbligata a prestare il proprio corpo. Vedremo nelle Curiosità più nel dettaglio che cosa accade.
  •  Sono distrutti da questo ennesimo fallimento e negli anni si sono allontanati sempre di più: all’aeroporto, Diego le dice che vuole divorziare.
    • Dopo di che va in bagno e poi torna e decidono di andare insieme a Sarajevo prima di tornare a Roma.

  • Qualche tempo dopo essere tornati a Sarajevo, Diego e Gemma lasciano l’albergo e si trasferiscono in una stanza in affitto a casa di una vecchia coppia.
    • Quella che vediamo nel film e che a me è sembrata comparsa dal nulla.
  • Passa un po’ di tempo e Gemma e Diego decidono di tornare a casa; proprio quella sera Gojko li invita a un concerto perché vuole fargli conoscere una ragazza.
    • Entra in scena Aska.
      • Ha ventidue anni e suona la tromba.
      • In questo momento della storia Gemma e Diego hanno rispettivamente trentasette e trentadue anni. Sembra che siano quasi i suoi genitori a momenti.
  • Gemma e Aska si incontreranno da sole a colazione ed è qui che c’è il discorso che vediamo anche nel film sulle intenzioni di Aska di lasciare Sarajevo e che quindi ha bisogno dei soldi.
    • Diego non c’è quando le due parlano.
  • Provano a rivolgersi a una clinica per far fecondare Aska artificialmente.
    • Nel frattempo le hanno già dato un anticipo.
    • Il dottore dice loro di tornare dopo una settimana, ma una settimana dopo non c’è più nessuno, come nel film sono scappati tutti per la guerra.

Saltiamo tutto il pezzo in cui Aska dice che possono farlo naturalmente perché è molto simile. Tranne per una questione:

  • Nel film tra Diego e Aska ci scappano molte più occhiatine rispetto al romanzo, da come ci vengono mostrati sembra che i due provino già qualche strano prurito.

Arriviamo alla locanda in cui hanno preso la stanza: Aska arriva, Gemma decide di andarsene.

Nel film questa scena è molto caotica.

Vi racconto quello che a me era sembrato:

Mi sembrava che Gemma fosse rimasta nei paraggi della locanda e che Gojko l’avesse raggiunta lì per poi andarsene. Intanto erano arrivati i soldati quando Gemma e Diego si erano riuniti ed erano scappati insieme.

Nel romanzo:

  • Gemma torna in centro e raggiunge Gojko a casa sua.
    • Non fanno comunque niente e Gemma torna a dormire nella loro stanza.

Torniamo un attimo al presente: Pietro è andata all’acquapark e quando torna vede sua madre stesa sul letto esausta.

  • Ammetto che nel film non avevo capito bene, ma nel romanzo si alternano i pezzi in cui nel passato Diego e Aska sono nella locanda e quelli in cui Gemma torna a visitare la locanda nel presente.
    • Quindi ha rivissuto il tradimento di suo marito ed è stremata.
  • Pietro la vede sdraiata, sporca di polvere e ancora vestita.
    • Le dice di essersi scottato la schiena e pretende che sua madre si alzi per prendersi cura di lui.
    • Gemma le dice di essere stanca e di sentirsi male e di farlo da solo.
      • Pietro inizia a lagnarsi e i dialoghi sono quelli che vediamo anche nel film.
  • Nella trasposizione subito dopo Pietro è al telefono con Giuliano e Gemma gli fa cenno di non voler parlare e Pietro dice che sta dormendo.
    • Nel romanzo, invece, Pietro chiama apposta Giuliano per passargliela e mostrargli come si fosse ridotta.
      • Gemma si scusa, dice a Giuliano che lo richiamerà più tardi perché non si sente bene.
    • Pietro che ha visto fallire il suo piano di vendetta si arrabbia ed esce dalla stanza.
  • Nel film a questo punto Gemma lo segue e fanno pace seduti per strada. Pietro le dice che si vergogna del suo passaporto ecc…
    • La Gemma del libro, invece, scende per vedere se suo figlio è all’internet point lì vicino, non lo trova e torna in camera.
    • Dopo un po’ Pietro torna, Gemma gli mette la pomata per la scottatura e si calmano.

Tornando al passato: avevamo lasciato Diego e Aska alla locanda ed erano arrivati i militari a Sarajevo.

  • Diego non torna quella notte e così per i tre giorni seguenti.
  • La mattina successiva all’incontro tra Diego e Aska c’era stata una manifestazione per la pace; al pomeriggio la guerra scoppia anche a Sarajevo.
    • Gojko la raggiunge e si mette a piangere davanti al televisore.
  • Tre giorni dopo Diego torna in completo stato di shock.
    • Dopo aver dormito le dice che non è successo niente e che sono rimasti bloccati nella locanda dopo l’attacco.

  • Dopo un po’ tornano in Italia e iniziano a seguire la guerra da lontano.
  • Una sera, Gemma scorge una A formata da delle bucce di formaggio nel piatto di Diego.
    • Qualche giorno dopo la donna delle pulizie svuota il cestino nella camera oscura di Diego, ma un pezzetto di foto strappata cade per terra. Gemma lo trova e capisce che era una foto di Aska.
  • Diego le dice che vuole tornare a Sarajevo, quando Gemma gli chiede se voglia farlo per lei, lui non riesce a risponderle.
    • Gemma distrugge tutta la sua camera oscura.
  • È estate, raggiungono il padre di Gemma al mare.
    • Quando Gemma si sveglia alla mattina, Diego non c’è più.
    • Suo padre le dice che erano andati lì solo perché erano vicini ad Ancona.
      • Le racconta che aveva provato a dissuaderlo, ma visto che non ce la faceva, lo aveva aiutato. Le dice anche di avergli trovato un giubbotto antiproiettile.
        • Che Diego non userà mai e lo metterà Gemma quando va da lui.
  • Ci mette un po’ a raggiungerlo perché i voli umanitari smettono di partire per un po’ di tempo.
    • Arrivata a Sarajevo, Diego e Gemma dormono insieme, tornano sempre nella loro stanza dai due signori.
      • Quando si sveglia alla mattina, Diego è già sparito. Gemma cerca di capire che cosa stia facendo, ma Gojko lo ha visto veramente poco da quando è tornato.
  • Ogni tanto Gemma gli chiede come mai siano lì e Diego continua a dirle di tornarsene a casa.

Arriviamo al momento in cui Gemma vede finalmente Aska:

  • Piove, ma Diego insiste per uscire lo stesso, così Gemma lo segue finché non raggiunge Aska.
    • Quando torna a casa, Diego le confessa di sapere che lei lo stava seguendo e di averglielo permesso perché voleva che vedesse Aska.
    • Le racconta che i giorni alla locanda lo avevano fatto tutto il tempo e che non sapeva che Aska fosse incinta, ma doveva tornare da lei.

«La ami?»

«Come faccio a non amarla?»

«E io?»

«Tu sei tu.»

  • Gemma pensa che dovrebbe andarsene, invece decide di rimanere.
  • Parlano di Aska e Gemma chiede a Diego se sa che cosa voglia farne del bambino, ma lui risponde che non ne parlano.
    • Gemma e Aska si incontrano di nuovo e Aska le dice di volerle dare il bambino.
      • Gemma si fa mandare i soldi dal padre.

  • Aska non partorisce in un seminterrato, ma in ospedale e con un’ostetrica.
    • Certo, l’ospedale è comunque semidistrutto, ma la faccenda è un po’ diversa.

Gemma torna in Italia, Diego non parte con lei perché aveva perso il portafogli.

  • Arrivata in Italia, Gemma va in crisi perché non sa come fare con il bambino in un paese in pace.
    • Ha paura che la scoprano, che solo guardandola capiranno che quello non è suo figlio.
    • Ha paura di farlo morire di fame.
    • Non sa se cercare un treno per tornare direttamente a Roma o se fermarsi in albergo.
  • Come nel film, arriva Giuliano in suo soccorso.
    • Il bambino inizia a piangere in macchina, così si fermano in un autogrill, dove lo cambia alla meglio.
      • A Sarajevo le avevano dato un biberon di vetro e per sbaglio Gemma lo rompe.
    • Escono dall’autostrada per cercare una farmacia notturna e visto che evidentemente non la trovano, chiedono al bar vicino se conoscano il proprietario della farmacia e gliela fanno aprire.
  • È Giuliano a scegliere il latte.
    • Gemma stava guardando anche dei pannolini, ma si è resa conto di non avere soldi e li rimette a posto.
    • Giuliano nota il suo comportamento e li prende lui, insieme anche a un gioco per il bambino.
    • Si fermano in un altro autogrill per farsi scaldare l’acqua per il latte.
      • È Gemma a dargli da mangiare, ma è Giuliano che le spiega che deve fare il ruttino e se lo prende in braccio per farglielo fare.

  • Arrivata a casa si fa una doccia e dopo chiama suo padre.
    • Quando va da lei inizia a sgridarla per come lei e Diego si sono comportanti.
  • Il cane del padre entra dalla porta e arriva subito in camera da letto dove il bimbo sta dormendo.
    • Suo padre lo segue e vede Pietro, Gemma gli dice che Diego non è tornato e gli racconta che hanno affittato un utero.
  • Qualche tempo dopo Diego la chiama.
    • Non le chiede niente del bambino, le dice che aveva trovato il passaporto, ma non sembrava intenzionato a tornare.
    • Gemma crede che lui e Aska le abbiano dato il bambino solo per farla andare via da Sarajevo.
  • Gemma va in crisi, ed è suo padre che pensa a tutto: si prende cura di lei e del bambino.
    • Finché suo padre non si rompe le scatole di vederla autocommiserarsi, le piazza il bambino in braccio e li lascia soli. Ed effettivamente funziona.

Cgemma-e-diego-film-venuto-al-mondohiamano il padre per dire che Diego è morto.

  • Suo padre si presenta da lei con una paresi facciale che gli è venuta per lo shock.
  • Suo padre le chiede che cosa debbano fare per riportare indietro il corpo.
    • Così Gemma si mette in contatto con il Ministero degli Esteri e scopre che era più facile portare un bambino da Sarajevo che far arrivare una salma da Dubrovnik.
  • In quel momento trova il biglietto che Giuliano le aveva dato quando si erano conosciuti e quel giorno va da lui.
    • Solamente in quel momento riesce a piangere per la morte di Diego.

  • Nel film vediamo la scena in cui Diego si droga e poi si butta dalla scogliera. Nel libro no.
    • Gemma viene informata del fatto che nel sangue di Diego erano state trovate tracce di eroina.

Ci avviciniamo al finale. Siamo sulla tomba di Sebina e Mirna.

  • Nel film è Gojko a raccontare la storia di come sono morte, nel romanzo Gemma aveva incontrato una loro vicina di casa a Sarajevo e le aveva detto cosa era accaduto loro.

Veniamo a sapere che cosa sia successo veramente tra Aska e Diego.

  • Aska e Diego non ci avevano dato subito dentro come se non aspettassero altro che Gemma si levasse dai piedi.
    • Prima di riuscire a iniziare, lei suona un po’, parlano, fumano e nel frattempo Diego si chiede come sia finito lì.
    • Sono ancora praticamente vestiti quando sentono odore di frittura e Aska gli chiede di andare a prendere da mangiare.
  • Dal ripostiglio in cui si era nascosto, può vedere la porta della camera.
    • Aska si era rimessa il vestito e stava uscendo per cercarlo, lui avrebbe voluto dirle di scappare, ma le parole non uscivano per la paura.
    • Quando la trovano, lui pensa di uscire e mostrar loro il pass che ha come giornalista e dir loro che lei è la sua ragazza. Forse li avrebbero lasciati andare.
  • La colpiscono, le schiacciano la mano a terra con gli scarponi, poi le ordinano di suonare la tromba.
    • Lei ci prova anche con la mano rotta e senza fiato.
  • La fanno spogliare e lei continua a voler obbedire perché vuole vivere, ma non si sente più le braccia, le gambe, non sente più niente, così sono loro a strapparle i vestiti.
    • Diego rivive i momenti in cui suo padre picchiava sua madre e lui si nascondeva.
  • Non è in questo momento che il soldato le spegne la cicca sul collo.
  • La portano via insieme ad altre donne e le tengono rinchiuse.
    • All’inizio Aska continua a suonare per dare forza alle altre donne.
  • Scelgono una donna alla volta. Una di loro, la più piccola, non tornerà mai nella stanza: muore sotto le sevizie di quegli uomini.
    • Ad Aska fanno suonare la tromba nuda.
    • Tra tutti i soldati ce n’è uno che sembra più gentile degli altri ed è proprio lui che le spegne le sigarette addosso.
      • Smette di suonare la tromba quando il soldato la usa su di lei.
  • Quando Diego è tornato a Sarajevo si è messo fotografare i soldati per fare amicizia con loro.
    • Era tornato con una Polaroid e aveva scoperto che quelle foto istantanei piacevano tanto anche ai soldati cetnici.
    • Alla fine riesce a convincerli a darle Aska per 10.000 marchi, l’orologio e la Polaroid.
  • Quando la salva, Aska è incinta di cinque mesi.
  • Diego le disegna il fiore sul collo prima che il bambino nasca.
    • La foto è una foto normale che dopo farà sviluppare.

  • Pietro vuole andare a vedere il posto in cui Diego è morto.
  • Aska lo indica a Gemma e le dice che quando Diego era partito, finalmente era pronto per tornare da loro.
  • Quando tornano indietro, Gemma presenta suo figlio a Aska.

Il romanzo si conclude con Gemma e Pietro che tornano in Italia, Giuliano li va a prendere all’aeroporto e durante il viaggio verso casa Pietro gli racconta tutto della vacanza.

Quando Pietro va a dormire, anche Gemma racconta tutto quello che ha scoperto in quel viaggio.

Dopo vanno insieme in camera del figlio e finisce con loro che raccolgono la sua roba mentre lui si è addormentato sul letto.

Per questo articolo direi che è tutto. Scrivetemi qui sotto se avete visto questo film, letto il libro e cosa ne pensate di queste differenze.

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Alle.


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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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