Dal libro alla serie: Game of Thrones – Quarta stagione (parte 2/3)

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Dal libro alla serie: Game of Thrones –
Quarta stagione (parte 2/3)

Parliamo della quarta stagione di Game of Thrones e quindi del terzo, quarto e quinto libro de Le cronache del ghiaccio e del fuoco.

Abbiamo già iniziato e abbiamo visto le prime tre puntate. Le potete trovare qui: Quarta stagione – Parte 1/3

HBO ha trasmesso per la prima volta la stagione nell’aprile del 2014; ancora una volta è composta dai soliti dieci episodi da, più o meno, un’ora ciascuno.

Passando ai libri, invece, il terzo, chiamato Tempesta di spade, è stato pubblicato, in lingua originale, nell’ottobre del 2000 ed è composto da: Tempesta di spadeI fiumi della guerra e Il portale delle tenebre. Il quarto ha visto la luce editoriale cinque anni dopo, nel 2005. Il volume si chiama Banchetto di corvi e al suo interno è suddiviso in: Il dominio della reginaL’ombra della profezia. Il quinto, e per ora ultimo, romanzo, invece è uscito nel 2011, sette anni fa, ed è stato chiamato La danza dei draghi e comprende tre libri: I guerrieri del ghiaccioI fuochi di ValyriaLa danza dei draghi.



Se ancora non avete visto le differenze della prima e della seconda stagione, andate subito! Ora, su, sono qui sotto:
Prima stagione (parte 1/3)
Seconda stagione (parte 1/3)
Terza stagione (parte 1/3)

Premesse importanti

Per tutte le premesse generali su queste differenze, vi rimando all’articolo sulla Prima Stagione.

Vi basti sapere che ho cercato di dividere gli episodi tra i vari personaggi che compaiono e che nel romanzo sono i protagonisti di un capitolo, così da rendere il più comprensibile possibile.

Se notate errori nei nomi dei luoghi o dei personaggi, fatemelo notare.

Vi ripeto solamente che per parlarvi delle Differenze tra la quarta stagione e i romanzi dovrò andare a prendere il terzo libro, ma anche il quarto e il quinto libro.

Se, giustamente vi state chiedendo come sia possibile e volete la spiegazione completa, vi rimando alla parte 1. Qui vi basti sapere che Martin ha deciso di parlare di metà dei personaggi in un libro e dell’altra metà nell’altro. La serie, per fortuna, ha rimesso gli eventi in ordine più o meno cronologico.

Differenze

Vediamo chi sono i vari protagonisti dei capitoli dei vari libri, così potete capire quali scene esistono e quali, invece sono state aggiunte nella serie.

Vi dirò anche ogni volta da quale libro proviene un determinato pezzo. Se non vi dirò nulla, potete dare per scontato che siamo ancora nel terzo libro.

Nel terzo libro delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, i narratori sono:
-Stark: Catelyn, Arya, Sansa, Bran, Jon Snow (Catelyn a questo punto della narrazione è già stata uccisa alle Nozze Rosse, quindi non ci saranno suoi capitoli).
-Lannister: Tyrion, Jaime
-Daenerys Targaryen
-Davos Seaworth
-Samwell Tarly

Nel quarto libro, invece, iniziano ad esserci quei capitoli fastidiosi in cui il narratore è un personaggio mai visto fino a quel momento, oppure è chiamato con un altro appellativo. Questi casi particolari li vedremo andando avanti.
-Stark: Arya
-Lannister: Jaime, Cersei
-Brienne di Tarth
-Samwell Tarly

Nel quinto libro, permangono i capitoli fastidiosi di personaggi spuntati a cavolo e a cui ha riservato un unico capitolo o sono chiamati con un altro appellativo. Questi ultimi li vedremo, quelli principali o di cui conosciamo l’identità sono:
-Stark: Bran, Jon Snow
-Lannister: Tyrion, Jaime, Cersei
-Daenerys Targaryen
-Davos Seaworth
-Melisandre
-Theon Greyjoy

Ci siamo lasciati nella prima parte, proprio con Daenerys che aveva battuto il campione di Meereen grazie a Belwas il Forte.

Puntata 4 – In cerca del colpevole

Daenerys

daenerys-missandei-verme-grigio-immacolatoLa puntata si apre con Missandei che insegna a Verme Grigio la lingua comune. Non si vedrà mai niente di tutto ciò, un po’ come la loro love story che esiste solo nella serie, ma a noi al momento non importa.

Nella puntata tre Daenerys non ha ancora conquistato Meereen e non lo farà grazie a Verme Grigio, come accade nell’episodio.

  • Vi ricordare il piano che Daario aveva usato per prendere Yunkai? Ecco lì non era servito, ma lo vediamo attuato in questa occasione.
    • Nella serie, però, sembra che non passi nemmeno una giornata tra i due avvenimenti. Nel libro non è così, passa molto tempo. Tempo in cui rimangono accampati fuori dalle mura.
  • Durante questo assedio succedono un po’ di cose.
    • Prima del piano che nella serie era di Daario, Ben Plumm il Marrone (il capo dei Secondi Figli), propone di mandare gli Immacolati a scalare le mura, tanto se gli lanciano l’olio bollente addosso loro non sentono dolore.
      • Verme Grigio dice che è vero, ma rimangono comunque accecati, come tutti gli altri. In più Daenerys non vuole mandare a morire i suoi Immacolati così.
      • Non possono prendere la città per fame, perché ha troppi liberti che hanno bisogno di rifocillarsi e Meereen aveva fatto terra bruciata attorno a sé.
    • Ser Jorah cerca di convincerla a lasciar perdere Meereen e di dirigersi verso il Continente Occidentale.
      • Quando arriveranno i draghi saranno cresciuti e potranno essere utili nella conquista. (Vi ricordo che sebbene dalla terza stagione alla quarta hanno fatto crescere i draghi a dismisura, nel libro gli eventi sono uno dietro l’altro e i tre cuccioli sono ancora molto cuccioli).
      • Per fare questo, però, Daenerys dovrebbe lasciare i liberti al loro destino, perché non ha modo di portarli con sé tutti. Visto che si è fatta un po’ prendere troppo dall’istinto materno, Daenerys si rifiuta.
    • Daenerys usa il legno delle navi di Illyrio per costruire degli arieti e attaccare Meereen.
    • Ben Plumm, non Daario, propone di passare attraverso le fogne e quello sarà il piano che funzionerà.
  • Daenerys decide di girare nel suo accampamento tra i liberti, per risollevare il morale, quando un uomo la tira giù dalla sella.
    • Scopriamo che Mero, il capo precedente dei Secondi Figli, prima di Ben Plumm (quello che faceva proposte indecenti a Daenerys), era riuscito a fuggire quando avevano preso Yunkai e si era infiltrato nei suoi accampamenti.
      • Arstan riesce a salvarla, anche se con sé aveva solo un bastone.
      • Jorah non le aveva detto niente sul fatto che Mero era scappato perché non voleva angosciarla.
      • Quando Jorah viene a sapere che cosa è successo fa fatica a credere che un semplice scudiero abbia potuto battersi con Mero e vincere con solo bastone.
      • Jorah vuole sapere chi sia in realtà Arstan e lui risponde:

«Un cavaliere migliore di te, ser», rispose Arstan, gelido.

Ed è così che vengono fuori gli altarini. Si scopre che lui non è uno scudiero, ma ser Barristan Selmy.

  • Il cavaliere chiede subito perdono alla regina per le bugie che le aveva raccontato.
    • Le dice che era andato lì sotto falso nome per non farsi trovare dai Lannister.
    • Nelle differenze della stagione 3, vi ho fatto notare che ser Barristan Selmy nel libro partecipava ai Concili Ristretti e proprio ora, infatti, dice che Varys riceveva molti sussurri in cambio d’oro.
    • Jorah cerca di pararsi il didietro, ma ormai è troppo tardi e sia lui che Barristan vengono mandati via.

quarta-stagione-mormont-traditoreDopo che si è insediata a Meereen e dopo che le è passata l’arrabbiatura, Daenerys farà chiamare Jorah e Barristan per dar loro la possibilità di spiegarsi.

  • Barristan, come fa anche nella serie, confessa di avere aspettato a rivelarsi perché dopo re Aerys e dopo la follia che anche Viserys aveva dimostrato, voleva vedere come fosse lei.
    • Decide di perdonarlo e farlo rimanere al suo servizio.
  • Jorah, invece, non verrà perdonato e come nella serie gli verrà data la possibilità di andarsene. Vedremo che fine fa.

Per ricapitolare, quindi: Daenerys scopre Jorah prima ancora di prendere Meereen e lo manda via appena dopo l’insediamento.

  • Dopo l’incursione dalle fogne, con le testuggini e gli arieti creati con il legno delle barche distrugge le porte ed entra nella città.
    • Proprio per questo motivo si è ritrovata ancora una volta senza barche con cui poter far ritorno nelle terre occidentali.

La vera differenza è che nel libro non vediamo direttamente che cosa succede, perché Daenerys non partecipa agli attacchi. La rivedremo solo una volta che si è insediata a Meereen.

Sansa

Madonna, Sansa nella serie è stupida come niente al mondo. In questo episodio le hanno fatto chiedere a Ditocorto se avesse ucciso lui Joffrey. No, Sansa, Petyr stava per caso passando di lì con una nave. Abbiamo visto che nel romanzo ci arriva immediatamente appena vede che al suo gioiello mancava una pietra.

Poi le fanno dire alcuni frasi banalissime per farla sembrare sagace, ma no…


Jaime va a trovare Tyrion solamente quando deve farlo scappare, non prima. Tutto quello che vediamo nella puntata, quindi, non esiste.

Jon

  • morte-locke-gotNon si capisce perché Vargo Hoat (Locke nella serie) sia finito alla Barriera quando due episodi fa lo abbiamo visto al fianco di Roose Bolton.
    • Ah, no… lo avrà mandato Bolton per uccidere l’ultimo Stark, nonostante sia un bastardo poteva essere un problema.

Vabbé comunque non esiste nei romanzi e i Guardiani della serie stanno perdendo tempo, invece che prepararsi a combattere i Bruti.

In più non si capisce neanche perché i Bruti stiano lasciando loro così tanto tempo.

Ma ancora di più, non c’era motivo per aggiungere dei pezzi inesistenti e tagliarne altri, perché nella serie le storie dei vari personaggi stavano procedendo di pari passo, non ce n’era una troppo avanti da aggiustare.

Non ha senso.

Nel capitolo successivo al ritorno di Jon Snow al Castello Nero, i Bruti attaccano immediatamente da Sud. Non succede niente in mezzo.

Jaime

Prima di vedere Jaime parlare con Cersei di Sansa e incaricare Brienne di trovare la ragazza e riportarla a casa, c’è uno dei tanti Concili Ristretti.

Durante questi avvenimenti, tra l’altro, il processo di Tyrion si è già concluso e lui è rinchiuso nell’attesa che la sua condanna venga eseguita.

  • Ser Kevan sta facendo firmare a Tommen delle bolle, tra cui quella che renderà Ramsay Snow un vero e proprio Bolton e legittimo erede di Forte Terrore.
    • C’è anche il documento con cui Brynden e Edmure Tully vengono espropriati delle loro terre e il perdono reale per la famiglia Westerling. Quindi la moglie di Robb Stark, Jayne Westerling, è stata ufficialmente perdonata e rimarrà felicemente in vita.

tyrell-baratheon-margaeryNon vediamo Margaery andare da Tommen, che ricordo ha solo otto anni mentre Margaery sedici.

Sentiamo parlare Cersei e Jaime della questione. Ovviamente Cersei vorrebbe tenere Tommen lontano da Margaery, mentre a Jaime non frega nulla perché non lo vede veramente come suo figlio e, anzi pensa che possa fargli bene averla intorno, visto che Tommen si sia sentito solo dopo la partenza di Myrcella per Dorne.

Ancora una volta andiamo a parlare della daga che hanno usato per tentare di assassinare Bran:

  • Jaime aveva avuto dei sospetti su Cersei e ora cerca di disconfermarli (non credo che questa parola esista).
    • Ed effettivamente Cersei nega di aver mandato lei il sicario.
    • Cersei, però, ammette che aveva sperato che il ragazzino morisse e aggiunge che anche Robert era dell’idea che era meglio essere morto che storpio e aveva espresso ad alta voce questa sua opinione, ovviamente dopo qualche coppa… barile di vino.
    • Quando lo aveva fatto era presente anche Joffrey nella stanza.
    • Jaime pensa che Joffrey potesse aver agito così per compiacere il padre che non gli aveva mai dimostrato affetto.

  • Più tardi Jaime, passando per il cortile della Fortezza Rossa, vede un drappello di cavalieri pronto a partire.
    • Con loro c’è una ragazzina che dice di conoscerlo.

Nel vedere Jaime, chinò leggermente il capo. «Ser Jaime.» Una voce esile, carica d’ansia. «È gentile da parte tua venire a vedermi partire.»

Jaime la studiò più attentamente. «Mi conosci, quindi.» La ragazza si morse il labbro inferiore. «Forse non ricordi, mio signore, ero più piccola allora… ma ebbi l’onore d’incontrarti a Grande Inverno, quando re Robert venne a fare visita a mio padre lord Eddard.» Abbassò i grandi occhi castani e mormorò: «Sono Arya Stark».

Jaime non aveva mai prestato troppa attenzione ad Arya Stark, ma gli sembrò che questa ragazza avesse più anni della ragazzina che lui aveva visto a Grande Inverno. «Mi pare di capire che stai per sposarti.» […] Si chiese se ci fosse davvero una rassomiglianza. Non che avesse grande importanza. Con ogni probabilità la vera Arya Stark era sepolta in qualche fossa senza nome nel Fondo delle Pulci. Con tutti i fratelli ed entrambi i genitori morti, chi mai avrebbe osato gridare alla frode?

Noi lettori abbiamo sempre saputo che non poteva essere Arya Stark, ma adesso anche Jaime ci conferma che suo padre aveva organizzato un imbroglio per legare ancora una volta i Bolton a sé e così il Nord.

Nella serie è Ditocorto che, ancora una volta, organizza il matrimonio tra Sansa e Ramsay, i Lannister non c’entrano nulla, anzi ci perdono. Invece nel romanzo è Sansa che non c’entra proprio niente con la questione, così come Petyr.


  • Appena Jaime parla a Brienne di Sansa a dice che sua sorella la vuole morta, Brienne pensa che Jaime le stia chiedendo, appunto, di trovarla e ucciderla.

giuramento-spada-lannisterA Brienne ancora non è passata l’abitudine di pensare a Jaime come un uomo privo di onore e di scrupoli, mentre nella serie sembra che lei sia innamorata persa di lui.

  • È lo stesso Jaime che chiama la spada Giuramento, nella serie lo ha scelto Brienne.
  • Prima di lasciarla andare le confessa che pensa che Sansa abbia ucciso Joffrey e che Tyrion non dica nulla per proteggerla, nonostante tutto, però, vuole che Brienne la protegga.
    • Non lo dice ad alta voce, ma il motivo è che pensa che Joffrey meritasse di morire.
  • Abbiamo già detto che Podrick non viene mandato con Brienne e soprattutto in questo momento vediamo Jaime non essere in grado né di schierarsi dalla parte di Tyrion, né da quella di Cersei.

Brienne

La prima volta che rivedremo Brienne dopo la partenza, sarà a all’inizio del quarto libro.

Brienne sta viaggiando da sola e non si dirige subito a Nord verso la Barriera, ma ha deciso di andare prima a Duskendale, il luogo di origine di ser Dontos.

  • Al contrario della serie, infatti, ser Dontos era stato buttato in mare da Ditocorto, non lasciato sulla barchetta.
    • Si pensa quindi che l’uomo non essendo mai stato ritrovato, sia scappato con Sansa.
  • Sulla strada incontra i Passeri che si stanno dirigendo verso Approdo del Re.

Scenderemo più nel dettaglio parlando della quinta stagione.


Vediamo Jon vietare a Sam di uscire dal Castello Nero, come se Jon avesse qualche potere su di lui.

Thorne lo autorizza a partire? Non ha senso. Assurdo. In questo episodio, quindi, parte la missione stupida che prenderà anche il resto della puntata e che non esiste.

Scopriamo anche che Sam gli ha detto di Bran. Bran aveva chiesto a Sam di non dire nulla e, a parte che ora Sam è ancora lontano dal Castello Nero, manterrà la promessa fatta al piccolo Stark.

E poi perché Bran avrebbe dovuto trovare riparo al Castello di Craster? Non era un luogo sicuro prima nemmeno per la Confraternita, figuriamoci per tre ragazzini e Hodor. NON HA SENSO.

Infatti, non sarebbero mai andati da Craster e hanno dovuto inventarsi la cagata secondo cui Spettro era stato catturato dai traditori e Bran lo vuole liberare.

Spettro! Come ha fatto un meta-lupo a farsi catturare così? Bianco come la neve, tra l’altro, che si mimetizza tranquillamente e che ti arriva alla gola prima ancora che tu te ne possa rendere conto.

Non c’era il minimo bisogno di aggiungere questi pezzi, ma visto che volevi spostare l’arrivo di Stannis alla Barriera, potevano almeno inventarsi qualcosa di meglio!

Nella puntata, vediamo anche il tizio che ha preso il comando del Castello di Craster chiedere alla donna che cosa ci facesse Craster coi suoi figli maschi. Peccato che ai Guardiani della Notte era risaputo che cosa ci facesse, lo spiega lo stesso Mormont a Jon Snow.

A fine puntata ci mostrano l’Estraneo che porta via il bebé. Anche questa è solamente un’aggiunta per farci capire che cosa facesse coi bambini. Come se non fosse abbastanza ovvio, ma va bene così.

Puntata 5 – L’ultima notte dei ribelli

La quinta puntata inizia con l’incoronazione di Tommen da parte dell’Alto Septon, questa cosa nel romanzo non avviene, ma vedremo in seguito le motivazioni e soprattutto che cosa comporterà.

Non vediamo Margaery e Cersei parlare delle nozze. Soprattutto, Cersei cerca di impedire in tutti i modi che Margaery e Tommen si sposino. Di certo non è lei a proporre le nozze come la vediamo fare nella puntata.

Daenerys

Diciamo che, mentre nella serie è un po’ più diretta verso i Sette Regni, nel romanzo si è dimenticata un pochino dove doveva andare. Non si preoccupa di avere una flotta per andarsene dalla Baia degli Schiavisti.

Tra l’altro non si capisce perché nella serie abbiano dovuto dare a Jorah la parte di quello che le dice di aspettare ad attaccare l’occidente. Lui è quello che più di tutti vorrebbe tornare a casa. Infatti due minuti dopo, nella stessa puntata, ha già cambiato bandiera e le dice di abbandonare tutto e partire.

Nella serie è Jorah a darle tutte le notizie di ciò che sta succedendo intorno a Meereen, nel libro arriva un emissario direttamente da Astapor.

  • Daenerys aveva lasciato ad Astapor un triumvirato a governare la città, ma l’emissario le dice di parlare a nome di re Cleon.
    • Nella serie viene detto che i Buoni Padroni hanno ripreso il controllo. Non è così, infatti Cleon era uno schiavo prima.
    • L’emissario dice che Cleon aveva preso il potere perché il triumvirato stava complottando con i Padroni.
  • Cleon vorrebbe che Meereen e Astapor si alleassero contro Yunkai.
    • Daenerys, però, aveva lasciato Yunkai con un accordo di pace se i Saggi Padroni avessero liberato i loro schiavi.
    • L’emissario le fa sapere che, però, Yunkai si sta preparando per la guerra e le propone il matrimonio con Cleon.
    • Astapor, tra l’altro, è tornata allo schiavismo con la sola differenza che gli ex padroni sono diventati schiavi e gli ex schiavi sono i padroni. Ovviamente alla regina non va proprio a genio la situazione e anche per quello non accetta di allearsi.

Insomma, nel romanzo le conquiste di Daenerys sono molto più misere rispetto a quanto sembrino nella serie.

Tra l’altro nella puntata Daenerys dice che la liberazione non sta andando come avevano pianificato. Peccato che non hai pianificato proprio niente! Ti sono girate le scatole e hai dato fuoco a mezza Astapor, poi hai detto: “Vabbé, ne ho fatta una, andiamo a prendere anche le altre due”.

  • Nei romanzi Daenerys si è un po’ fatta prendere la mano dal fatto che i liberti siano suoi figli e che quindi non può abbandonarli. Questo perché, ricordo, Mirri Maz Dur le aveva detto che lei non sarebbe stata più fertile.

Sansa

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  • Petyr e Sansa non vanno direttamente da Lysa Arryn a Nido dell’Aquila. Prima si fermano alle Dita, la terra natia di Petyr Baelish.
    • Lysa li raggiungerà lì per il matrimonio, lasciando suo figlio a Nido dell’Aquila. Non lo trovo sensato, ma è questo che accade nel libro.
  • Viene detto che Sansa è la figlia bastarda di Petyr, non la nipote.
    • Non si capisce se Robert sappia chi sia veramente Sansa. Io ritengo di no.
  • Sua zia le dice che appena arriverà la notizia della morte di Tyrion, lei e Robin si sposeranno.
    • Con molta gentilezza le dice che Sansa deve mettere da parte l’orgoglio perché ormai Grande Inverno è distrutta e lei è poco più di una mendicante.
    • Tra le tante cose, Lysa confessa anche che lei e Petyr avevano avuto un bambino tanti anni prima, ma che le era stato portato via. Ne abbiamo già parlato.
    • Scopriamo anche che Baelish aveva fatto carriera proprio grazie a Lysa che aveva convinto suo marito a dargli il primo incarico.
    • Ciò che non ha ancora confessato, però, è l’uccisione di Jon Arryn.
  • Nello stesso capitolo vediamo il matrimonio di Lysa e di Petyr direttamente nella penisola delle Dita. Nella serie sembra che non si sposino, ma ovviamente non è così, altrimenti Petyr non sarebbe stato Signore della Valle.
    • E Lysa mantiene la promessa secondo cui tutti l’avrebbero sentita durante la loro prima notte di nozze.
  • Intanto nella stanza di sotto un cantastorie ci prova con Sansa. Si tratta di Marillon, lo stesso cantastorie che era giunto a Nido dell’Aquila con Tyrion e Catelyn e da allora serve gli Arryn.
    • Sta per approfittarsi di lei, ma Petyr aveva dato ordine a un altro cavaliere di badare a lei.

Lysa non fa una scenate con Sansa fino al bacio di Sansa e Petyr.

  • Quando chiede se Sansa è incinta si riferisce veramente a Tyrion, non a Petyr. Essendo stati sposati e considerando Tyrion un nano pervertito, è piuttosto ovvio che tutti pensino che abbiano consumato.

epidosio-7-castello-craster-stagione-4In questo episodio, scopriamo che i Lannister sono al verde. Nel romanzo non viene mai detto che le miniere d’oro di Lannister si sono esaurite. Però nonostante la famiglia reale siano a tutti gli effetti i Lannister, i soldi della corona e i soldi di quella casata sono due cose separate. La corona deve soldi sia ai Lannister, sia alla Banca di Ferro.

Non vediamo Oberyn parlare con Cersei.

Il resto di questa puntata in pratica è formata da cose che non succedono nel romanzo:

-Jojen, Bran, Meera e Hodor sono ancora al Castello di Craster e non esiste.

-Jon guida la spedizione a Nord e assolutamente no. Jon non lascerà mai il Castello Nero da qui in avanti. Tranne per andare a contrattare con Mance Rayder.

-Vediamo che Arya sta ancora viaggiando con il Mastino e non è quello che accade nel libro dopo che si scontrano con gli uomini della locanda si separano.

-Brienne e Podrick non sono insieme e noi vedremo Brienne molto più avanti. Tra l’altro Podrick rimane al fianco di Tyrion anche durante il processo. Brienne parte dopo.

Puntata 6 – Le leggi degli dei e degli uomini

Ci troviamo a Bravoos con Stannis e Davos.

Come vi ho già anticipato: non vediamo mai nessuno andare a Braavos, Arya a parte.

E i primi dieci minuti di puntata li abbiamo passati.


Reek

Vediamo Asha Greyjoy partire per andare a riprendere suo fratello dai Bolton, ma abbiamo già detto in uno degli articoli precedenti che Asha è convinta che Theon sia stato ucciso a Grande Inverno.

Ramsay, infatti, non ha mandato niente a Balon Greyjoy.

Quindi, per ovvie ragioni, Asha non va a Forte Terrore a prenderlo.

E così abbiamo superato indenni venti minuti di episodio.

  • Ramsay, però, chiede effettivamente a Reek di interpretare Theon per riprendere il Moat Cailin, molto prima che Roose Bolton torni a Forte Terrore, ma lo vedremo.

Daenerys

Il terzo libro si conclude con Daenerys che decide di voler rimanere ad Meereen perché non può governare i Sette Regni se non è in grado nemmeno di essere la regina di una singola città.

Nel quarto libro Daenerys non si vedrà mai e noi dovremo aspettare fino al quinto perché la sua avventura prosegua.

Nella serie, fortunatamente, possono seguire l’ordine cronologico e non abbiamo bisogno di vedere solo una parte dei personaggi.

  • La narrazione ricomincia con un Immacolato che viene ferito da un Figlio dell’Arpia. Nella serie lo vedremo più avanti.
  • In questo episodio ci viene presentato Hizdar zo Loraq, come esponente di una delle famiglie nobili di Meereen.
    • Nel romanzo, invece, è un mercante facoltoso con amici in molte città.
    • Ha comprato le fosse da combattimento dopo che queste avevano perso valore a causa delle politiche di Daenerys e ovviamente vuole che vengano riaperte.
    • Quando nel libro lo vediamo per la prima volta, in realtà è già stato altre cinque volte a fare questa richiesta.
      • Infatti Daenerys stessa ripete a memoria il discorso che Hizdar le aveva già fatto.
  • Dei cadaveri crocifissi dei nobili non se ne parla. A Hidzar interessano i soldi, non le sorti della nobiltà Meerense (sempre che si dica così).
  • Molte persone, inoltre, vanno da lei sostenendo che i draghi hanno mangiato il gregge.
    • Daenerys non è convinta che dicano la verità.

Tyrion

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Saltiamo i Concili Ristretti che non esistono, visto che nel romanzo siamo passati quasi immediatamente al processo di Tyrion e allo scontro finale tra Oberyn e il boss di centesimo livello, la Montagna.

Come ho già ripetuto, Jaime non parla con suo fratello finché non lo fa fuggire.

Passiamo, quindi a questo beneamato processo per regicidio che precede molti dei fatti che abbiamo già visto.

  • Nel romanzo, Cersei Lannister non testimonia.
  • Pycelle dice che il veleno usato da Tyrion proviene dalle sue scorte, anche nella serie, ma qui avevano trovato la collana, insieme a ser Dontos.
    • Nel libro, invece, viene tirato in ballo un pezzo che nella seconda o terza stagione era stato tagliato ovvero dove vediamo Tyrion che ruba effettivamente delle sostanze da Pycelle che poi userà per far star male Cersei e non farla partecipare alla discussione delle richieste di Robb Stark.
    • Dopo che Pycelle ha parlato, Tyrion scatta e dice ai giudici di prendere la sua testa se volevano, ma che lui era innocente.
  • Visto che Tyrion non ha mai trattato male Shae e che erano stati felicemente insieme fino alla notte prima delle nozze, il fatto che testimoni contro di lui rende ancora più scioccante il suo tradimento.

Nella serie Jaime parla con suo padre e ciò che lo vediamo dire sul processo, nel libro in realtà le pensa Tyrion stesso. In questo momento, tra l’altro Jaime ha già rifiutato l’ordine del padre di lasciare la Guardia Reale e i due non erano in ottimi rapporti.

  • Ancora una volta è ser Kevan a dirgli che suo padre lo avrebbe condannato a entrare nei Guardiani della Notte se avesse confessato.

Puntata 7 – Il campione

Tyrion

  • È Oberyn stesso a offrirsi come suo campione, ancora prima che Tyrion lo richiedesse ufficialmente durante il processo.
  • Nella serie, infatti, vediamo Tyrion che si stufa e dice che vuole un processo per singolar tenzone. Nel romanzo abbiamo visto che ci aveva pensato dall’inizio, ma suo zio gli aveva sconsigliato la scelta.
    • Prima di arrivare al giorno in cui Shae confessa, Oberyn lo era andato a trovare nella sua stanza e gli aveva detto che poteva essere lui il suo campione.
    • Veniamo anche a sapere che Cersei per cercare di comprare anche Oberyn aveva suggerito di sposarsi con lui, ma la Vipera Rossa preferirebbe essere seppellito dagli scorpioni piuttosto che svegliarsi con Cersei accanto.
      • Anche se a quanto pare a Ellaria non dispiacerebbe.
  • Nella sala del trono, quindi, quando Tyrion dice di voler essere giudicato dagli dei, Mace Tyrell gli chiede subito se abbia un campione e Oberyn risponde per lui.

shae-testimone-processo-lannisterTyrion torna in cella soddisfatto per aver strappato dalle mani del padre il potere di decidere per la sua morte o per la sua vita. In più pensa che se anche Oberyn dovesse morire forse Doran Martell avrebbe potuto incoronare Myrcella come regina contro suo fratello Tommen, quindi forse sarebbe valsa la pena morire per scatenare tutto quel vespaio.

  • Tyrion, quindi, dorme sereno nell’attesa del giorno successivo aspettando lo scontro.
    • Nella serie, invece vediamo Jaime andare da Tyrion infuriato perché aveva buttato all’aria gli accordi che aveva preso. Nel romanzo non li ha mai presi.
    • Tyrion, tra l’altro, non ha mai sperato che Jaime potesse salvarlo, a malapena si era accorto che Jaime fosse tornato ad Approdo del Re.
    • E anche Bronn a questo punto gli ha già detto di non contare su di lui, prima ancora che il processo cominciasse.
  • La storia della visita a Castel Granito di Oberyn e Elia Martell ci è stata raccontato appena il drappello di Dorne era arrivato nella capitale.

Jon

In questo episodio Jon e i suoi confratelli tornano al Castello Nero dopo l’inutile missione al Castello di Craster che nel libro non esiste assolutamente.

  • Vi ricordo che Jon aveva detto a Spettro di tornare al Castello Nero prima di scalare la Barriera insieme ai Bruti.
    • Del meta-lupo non si avranno più notizie, Jon non fa nemmeno più i sogni di lupo, fino a dopo l’arrivo di Stannis alla fortezza.
    • Jon Snow uscirà fuori dalla Barriera a fare una passeggiata, dopo la proposta del re di diventare Lord Stark di Grande Inverno, e vede una figura bianca tra gli alberi. Così i due si riuniscono.

Qui si stanno già preparando a difendere la Barriera da Mance Rayder e sembrano essersi completamente dimenticati dei Bruti a Sud della Barriera che a loro volta si sono dimenticati di esistere, perché invece di attaccare stanno facendo una gita di piacere.

  • Tra l’altro Thorne non è al Castello Nero quando Jon Snow fa ritorno dopo essere stato coi Bruti e non lo vedremo fino a dopo lo scontro con Ygritte e gli altri.

Daenerys

daario-naharys-daenerys-targaryenVediamo scene inutili di Daario Naharis che ci prova con Daenerys. Daario chiede che Daenerys mandi lui e i suoi Corvi della Tempesta in qualche missione.

  • Inizialmente, però, nel romanzo, è proprio quello che la regina ha fatto, prima di arrendersi e andarci a letto.
    • Daario si trova nell’entroterra per far riaprire i commerci con la città di Meereen. Non a prendere Yunkai, come nella serie.
    • Daenerys ha deciso di tenere Meereen non tutta la Baia degli Schiavisti.
  • Daenerys si era resa conto di provare qualcosa per Daario, ma aveva provato a resistere perché sapeva che non poteva esserci futuro.

In più abbiamo detto che Jorah è già stato mandato via.


Scene inutili di nudità di Melisandre che a quanto pare non sono mai troppe e in cui non ha la collana col rubino. Scelta che immagino abbia fatto pentire gli sceneggiatori nelle future stagioni.

Ripeto nel libro nessuno ce l’ha con quella povera bambina. Nessuno dei suoi genitori per lo meno. Vedremo l’unica persona che ha qualcosa contro Shreen.

Stannis si è semplicemente portato dietro tutta la famiglia perché aveva intenzione di stabilirsi a Nord.

Brienne

viaggio-brienne-podeickAbbiamo visto che non sta andando verso Nido dell’Aquila, ma nella città natale di ser Dontos.

  • Mentre è a Duskendale, si scontra con un ragazzino esile e guardandolo le sembra di averlo già visto da qualche parte.
  • Lascia la città e si rende conto che qualcuno la sta seguendo.
    • Scopriamo che a pedinarla è proprio Podrick Payne.
    • Brienne gli chiede subito per chi lavori se per Varys o per Cersei. Podrick confessa di essere lo scudiero del Folletto e spera di riuscire a trovare Sansa. Podrick non dice subito la ragione, dice, invece, che lui è lo scudiero di Tyrion, ma che Tyrion lo ha abbandonato. (Vi ricordo che a questo punto, nel libro, Tyrion è già scappato).
    • Immaginiamo, quindi, che Podrick spera di trovare Sansa per scagionare Tyrion e permettergli di fare ritorno.
  • Così iniziano a viaggiare insieme.
  • Sulla loro strada iniziano a sentire varie voci sul Mastino e su Sansa Stark. Sbagliate ovviamente.
  • In questa puntata la vediamo incontrare Frittella, nel libro non succede.
    • Durante il viaggio, Brienne, però, incontra la Fratellanza Senza Vessilli di cui fa parte Gendry.
    • Brienne a prima vista lo scambia per Renly e capisce che deve trattarsi di uno dei bastardi di Robert.

Il resto della sua avventura la scopriremo durante la quinta stagione.

Arya

In questo episodio vediamo il Mastino e Arya trovare un uomo morente e gli danno da bere prima di ucciderlo.

  • Abbiamo già visto che questa scena capita subito dopo le Nozze Rosse, prima ancora che arrivassero alla locanda.
    • L’uomo faceva parte dell’esercito del nord che era sfuggito dalle Torri Gemelle.

In questa puntata incontrano anche Rorge, uno degli uomini che era rinchiuso nella gabbia con Jaqen H’ghar.

  • Nel terzo libro, l’ultima volta che vediamo quest’uomo è quando Jaime se ne va da Harrenhal. A incrociare la sua strada in futuro non sarà Arya, bensì Brienne.
    • Il Mastino non viene morso da Rorge.

Sansa

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Considerato che nella serie viene mostrato pochissimo il fatto che siamo in autunno e che effettivamente l’inverno sta arrivando, vedere così dal nulla la neve a Nido dell’Aquila fa strano. Certo sono a chissà quanti metri d’altezza, ma a me fa strano lo stesso.

La fine di questa puntata è esattamente la trasposizione dell’ultimo capitolo del terzo libro, escludendo l’epilogo.

  • A Nido dell’Aquila è presente anche Marillon, il cantastorie marpione che continua a guardare un po’ troppo Sansa.
  • Ci troviamo nel giardino artificiale della fortezza, tra la neve si vede ancora la statua distrutta durante lo scontro di Bronn e il campione di Lysa per il processo a singolar tenzone di Tyrion, nella prima stagione.
  • Intanto Sansa si è già tinta i capelli perché nessuno deve venire a sapere che gli Arryn la stanno aiutando.
  • Sansa si mette a costruire Grande Inverno. Nella serie arriva subito Robert a rompere le scatole, nel libro, invece, è proprio Petyr ad aiutare la ragazza a costruire la sua vecchia casa di neve.
    • Mentre stanno lavorando insieme lui la bacia, Sansa lo prega di smettere.
  • Solo a questo punto arriva il bambino, che non si rende conto di niente, ma che li interrompe, e che inizia a giocare con una bambola e distrugge tutto volontariamente.
    • Sansa tenta di fermarlo, rompe per sbaglio il bambolotto e a Robert viene una crisi. Il ragazzino ha il “morbo del tremito” che in altre parole vuole dire che è un bambino assolutamente insopportabile e che ha ricevuto troppe poche punizioni quando faceva i capricci.
    • Interviene il maestro di Nido dell’Aquila per prendersi cura di lui.
    • Ah, tra l’altro quando Robert deve essere punito, visto che è Lord della Valle, ovviamente non possono picchiare lui, lo vedremo anche con Tommen, e per questo c’è un ragazzino che viene fustigato al suo posto.
  • Lysa la fa chiamare nel pomeriggio.
    • Accusa Sansa di aver provocato Petyr, come nella serie, ma Lysa nel libro ci racconta una volta in cui Catelyn aveva danzato con Petyr durante una festa per ben sei volte e quando lui aveva provato a baciarla, Cat lo aveva respinto.
      • Quella notte Lysa andò da lui, Baelish le disse di amarla, ma nel sonno la chiamò “Cat”.
    • Tutto questo, però, non lo fa tenendo Sansa per i capelli e sospesa sulla Porta della Luna. La porta lì solo quando Sansa promette di non baciarlo mai più e di non provocarlo mai più che per la pazza di sua zia è un ammissione di colpa.
  • Arriva Petyr che le dice che possono mandarla via, anche ad Approdo del Re, se vuole.
    • Soltanto adesso Lysa confessa di aver ucciso suo marito e poi di aver scritto a Catelyn. Nella serie lo aveva già detto quando Petyr aveva fatto ritorno a Nido dell’Aquila.
    • Petyr la calma e le dice di lasciar andare la ragazza e di dargli un bacio e poi: “Ho sempre amato Cat, ora muori”.
    • Durante tutta questa scena nella stanza è presente anche Marillon, il cantastorie che, appunto, canta.
  • Tra l’altro la Porta della Luna non è sul pavimento, ma è una porta normalissima nella parete. Solo che dà sul vuoto.

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E così finisce Lysa Arryn, la puntata numero sette e anche il terzo libro. Vedremo altri pezzi presi da questo volume e trasposti nella scena successivamente.

Tra l’altro Sansa nella serie sembra ossessionata dal fatto che Petyr abbia ucciso Joffrey e continua a chiedergli imperterrita il motivo. Basta, Sansa!

Con questo concludiamo anche la seconda parte della terza stagione delle differenze di Game of Thrones.

Potete leggere anche:
Dal libro al film: Quarta stagione – Parte 3/3
Curiosità: Libro Quarto
Dal libro al film: Quarta stagione – Parte 1/3
Dal libro al film: Terza Stagione – Parte 1/3
Curiosità: Terzo libro
15 personaggi ancora in vita nel romanzo (video)

Io vi saluto e spero di vederci presto nel prossimo articolo.

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Alle.


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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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