Dal libro alla serie: L’ostile ospedale – Lemony Snicket (Stagione 2)

Dal libro alla serie: Una serie di sfortunati eventi
L’ostile ospedale
(episodi 7/8 – seconda stagione)

Una serie di sfortunati eventi è un ciclo di tredici romanzi scritto da Lemony Snicket, personaggio della storia e pseudonimo dell’autore, Daniel Handler.

I libri sono stati pubblicati tra il 1999 e il 2006. Lemony Snicket ha scritto altri libri collegati a questa serie, come The Beatrice Letters o Lemony Snicket: The Unauthorized Autobiography, ma non sono mai arrivati in italia.

Nel 2017 Netflix ha pubblicato una serie televisiva che traspone tutti i romanzi del ciclo. Siamo alla seconda stagione, che arriva fino all’ottavo libro, Il Carosello Carnivoro, e in attesa della terza e forse ultima stagione.

Qui parliamo proprio delle differenze che la serie tv ha apportato rispetto alla storia originale dei romanzi.



La seconda stagione è uscita a marzo del 2018, ed è composta da dieci episodi che narrano le vicende trattate nei romanzi L’atroce accademiaL’ascensore ansiogenoIl vile villaggio, L’ostile ospedale e Il carosello carnivoro.

L’ostile ospedale è l’ottavo libro di Una serie di sfortunati eventi pubblicato nel 2004.

Differenze

giornale-una-serie-sfortunati-eventiNemmeno un intero villaggio è riuscito a fare nulla per proteggere i poveri Klaus, Violet e Sunny Baudelaire dal malvagio Conte Olaf e i suoi complici.

Negli ultimi episodi i fratelli Baudelaire sono riusciti a trovare, e a far scappare, i trigemini Pantano, Isadora e Duncan, ma loro non sono potuti andare con loro e con Hector.

Alla fine della sesta puntata, infatti, Klaus, Violet e Sunny si trovavano ancora nei pressi del villaggio V.F.D. dopo che Olaf e Esmé Squalor erano scappati, ancora una volta.

  • Nella serie tv, i Baudelaire erano riusciti ad andarsene dal Villaggio dei Fanatici del Pollame con un’autopompa dei vigili del fuoco.
    • Nelle differenze de Il vile villaggio, abbiamo visto, che il mezzo non è presente.
    • Per raggiungere il distributore di benzina con negozio annesso, devono quindi camminare per tutta la notte.
  • Per loro fortuna, il proprietario dell’Emporio Ultima Chance non ha ancora letto il giornale e non li riconosce.
  • Nella serie non si vede, ma per mandare un telegramma si dovrebbe pagare. Il proprietario, però, accetta di offrire il servizio, visto che i ragazzi dicono di trovarsi in una situazione di emergenza e che non hanno soldi.
    • Proprio dal proprietario sentiamo parlare dei Volontari Festaioli. Nella puntata la pompa di benzina non funziona, altrimenti i Baudelaire avrebbero potuto fare benzina e proseguire con l’autopompa.
    • Nel libro questo problema non c’è, il benzinaio è attivo e il proprietario sostiene che regala sempre il pieno ai Volontari Festaioli, perché lavorano per una buona causa.
  • I Baudelaire, al contrario della serie, riescono a spedire il telegramma e aspettano per ore la risposta di Mr Poe. Passa la notte e arriva così la mattina.
    • Intanto il negoziante offre loro anche dei Muffin per colazione.
  • Solo a questo punto arriva Lou che porta il Daily Punctiolio e solo adesso il proprietario si rende conto che i Baudelaire sono ricercati.
    • Lou sostiene che la zona è circondata dalla polizia.
    • I tre orfani, quindi, scappano proprio da loro due e dalla polizia. Il conte Olaf per ora non si vede.
  • Fuori vedono il furgone con la scritta V.F.D. e decidono di salirci, anche se potrebbero trovarsi nei guai, visto che ancora non hanno capito nulla del segreto di Olaf.

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  • A questo punto della puntata, Lemony Snicket ci dice di aver rubato la zuccheriera di Esmé. Nella serie Esmé ce ne parla già nell’ascensore ansiogeno e nel Vile villaggio, visto che voleva trovarla a tutti i costi. L’immagine è stata anche aggiunta nella sigla.
    • Nel libro non c’è nessun riferimento alla zuccheriera, Snicket, invece, si rammarica di non aver impedito a Beatrice di andare a prendere il té con Esmé Squalor.
    • La zuccheriera fa la sua comparsa solamente nel capitolo 6 di questo volume.

‘Era davvero necessario? Era assolutamente necessario rubare quel barattolo di zucchero a Esmé Squalor?’


  • Nella speranza che i Volontari Festaioli siano i V.F.(D.) che loro stanno cercando, chiedono al loro capo se conosce un uomo che corrisponda alla descrizione di Jacques.
    • Purtroppo lui non sa niente. Per questo motivo dice loro che possono controllare nell’archivio generale.
  • Babs non si vede mai in giro per l’ospedale, parla solo attraverso l’interfono.
    • Appena entrano, i Baudelaire sentono proprio l’annuncio di Babs: servono tre volontari all’archivio. Nella serie, invece, i Baudelaire avevano seguito i cartelli fino all’archivio.
    • I Baudelairse si presentano nell’ufficio di Babs per accettare l’incarico.
  • Violet è preoccupata che Babs potrebbe riconoscerli dalle foto sul giornale, ma una volta entrati scopre che si tratta di una preoccupazione inutile.
    • Babs, infatti, non è seduta alla scrivania e nemmeno nell’ufficio. La sua voce arriva anche lì attraverso un altoparlante.

  • Iniziano a lavorare all’archivio.
    • Hal non li riconosce non perché è una talpa, bensì perché non legge il Daily Punctilio che, secondo lui, scrive solo notizie false.
    • Tuttavia, è convinto di averli già visti da qualche parte e dopo un po’ si ricorda di aver letto di loro nella pratica degli incendi Snicket, che era evidentemente correlata di foto.
  • Durante quella giornata, al contrario di quanto accade nella serie, non arriva nessuna pellicola etichettata sotto “Snicket”.

Per passare la notte, si rifugiano nella parte incompleta dell’edificio, per evitare di dover uscire e entrare ogni giorno col pulmino dei Volontari e di essere riconosciuti mentre attraversavano l’ospedale.

  • Il mattino successivo dall’interfono arriva la voce di Olaf. Come nella serie annuncia che Babs si è dimessa e si presenta come Mattathias, il nuovo capo delle risorse umane.
    • Aggiunge anche che in quanto tale inizierà subito un’ispezione dell’intero ospedale.

Potete capire che tutte le scene in cui vediamo Olaf sono state aggiunte.


  • hal-ostile-ospedaleHal alla sera va a casa, mentre nella serie lo vediamo andare a portare qualcosa di caldo ai ragazzi.
    • I Baudelaire non gli rubano le chiavi la prima notte, ma alla fine del secondo giorno. Prima che l’uomo se ne vada a casa, fanno lo scambio.
  • Trovano la pratica che stanno cercando archiviata sotto il nome “Baudelaire”.
    • Sopra la cartella, però, c’è un appunto che li informa che le tredici pagine sono state prelevate per l’inchiesta ufficiale.
    • Fortunatamente c’è stato un errore e l’ultima pagina è rimasta lì.
      • Nella pagina tredici è presente una foto che mostra Jacques Snicket, un uomo di spalle con un blocchetto e una penna e i genitori dei Baudelaire. Sullo sfondo della foto si vede il numero 667 di Viale Oscuro (la via dell’attico Squalor).
      • Sotto l’immagine c’è una frase che dice che forse c’è un superstite nell’incendio, ma non sanno dove si trovi.
  • Esmé era andata all’archivio con lo scopo di distruggere il fascicolo, ma trovando i Baudelaire, decide che ucciderà anche loro.
    • La scena è simile in entrambe le versioni, ma nella puntata vediamo Violet non poter entrare nel condotto dell’aria perché bloccato da uno schedario.
    • Nel libro, Violet aveva già deciso che dovevano separarsi e dice ai suoi fratelli di aspettarla nella parte incompiuta dell’ospedale.

  • Un nuovo annuncio sostiene che le ispezioni sono concluse perché hanno trovato quello che stavano cercando.
    • Informa anche i pazienti e il personale che due orfani Baudelaire sono stati avvistati nell’ospedale e di chiamare la polizia se si incontrava uno dei due.
  • Mattathias annuncia anche la cranietomina di Violet, a questo punto Klaus e Sunny sono ancora in giro con i Volontari Festaioli.

  • Nel romanzo, dopo che Violet si allontana, noi vediamo solo quello che succede a Klaus e Sunny.
  • Nella puntata vediamo che per ottenere la lista dei pazienti, Sunny la deve rubare direttamente da Olaf.
    • Nel libro, Klaus chiede a uno dei Volontari Festaioli di scambiare la lista con un palloncino a forma di cuore. Il volontario accetta. E vissero tutti felici e contenti…

Ah no, aspetta, siamo ancora a metà della storia. Scusate.

  • L’uomo dei volontari consegna la lista dicendo che gliela cede volentieri perché leggere tutti quei nomi di malati è deprimente.

  • L’interfono chiama il dottor Flacutono, ovvero il nome del caporeparto usato anche ne La sinistra segheria.
  • Il nome fa venire qualcosa in mente a Klaus.
    • Insieme a Sunny trovano la pastina alfabetica, che, al contrario della serie, è in scatola e già inzuppata nel brodo.
    • Ripensa agli appunti dei Pantano (che potete vedere nelle curiosità qui sotto) e capisce che Al Tenfoco è l’anagramma di Conte Olaf e sacco come trovare Violet.
      • In inglese è Al Funcoot l’anagramma di Count Olaf  ovvero quello che vediamo con la pastina.
  • Nella serie trovano il nome falso di Violet e travestiti da medico vanno a cercare la sorella. Nel libro, mentre ancora stanno cercando quale possa essere il nome di Violet, sentono all’interfono che il reparto di chirurgia sta per essere chiuso.
    • Solo il dottor Flacutono e i suoi collaboratori potranno entrare, per questo motivo si travestono da dottori.
    • Sunny non è nascosta sotto il camice di Klaus, ma fa il dottore a sua volta.
  • Vedono passare Esmé  e le dicono che sono anche loro degli assistenti di Flacutono.
    • Inizialmente la donna sembra credere alle loro parole, perché gli sussurra che non hanno ancora trovato il fratello e la sorella della marmocchia, che la pratica è stata portata via e che il capo pensa di dover dare fuoco a tutto.

Questo è il primo libro in cui sono presenti tutti i complici di Olaf insieme.

  • Nel libro sembra che non li abbiano riconosciuti neanche quando viene detto loro che devono operare o quando Klaus insiste per spiegare tutta l’operazione.
    • Klaus, sempre per prendere tempo, si inventa che prima dell’operazione, bisogna ammorbidire le vertebre e fa mordicchiare il collo di Violet da Sunny.
  • Tra il pubblico che assiste all’operazione è presente un giornalista del Daily Punctilio, che non è la moglie di Mr Poe.
    • Nemmeno Mr Poe è arrivato all’ospedale.
  • Quando Sunny morde la mano di Hal lo fa piano apposta per non fargli del male e infatti l’uomo molla la presa per lo spavento, ma dopo urlerà che non gli ha fatto niente.

olaf-ostile-ospedale-dottor-matthatiasRiescono a liberare Violet e come nella serie si ritrovano nel ripostiglio.

  • Usano una lattina di zuppa alfabetica, svuotata e forata, per mimare la voce all’altoparlante.
    • Violet finge di essere Babs e dice a tutti che i Baudelaire si trovano nell’edificio incompleto e di andare a prenderli lì.
    • In questo modo potranno calarsi dalla finestra senza che nessuno li veda.
  • L’aria è piena di fumo, così i Baudelaire riescono a lanciarsi nel baule dell’auto di Olaf prima che una delle donne incipriate ci metta dentro i camici che aveva rubato e richiuda.

Prima che partano, nella serie, si vede l’uomo con l’uncino che insiste per aspettare l’ultimo complice che era ancora nell’ospedale.

  • Nel libro, invece, Olaf lascia indietro lo scagnozzo che non sembra né uomo né donna e partono senza di lui.
    • Non abbiamo idea di che fine faccia.

Le nostre differenze si concludono qui e ci manca solamente l’ultimo libro trasposto nella seconda stagione, Il carosello carnivoro.

Curiosità

Andiamo a vedere qualche dettaglio in più che ho trovato nel libro di L’ostile ospedale.

  • Come vi sto dicendo da molti episodi V.F. in lingua originale è V.F.D. e con la traduzione si è persa gran parte dell’ironia che questi nomi nascondono.
    • Questa volta si tratta dei Volontari Festaioli, ma in inglese era Volunteers Fighting Desease. Spettacolare.
    • Così come la canzone, se l’avete sentita solo in italiano, andate a cercarla.

  • Di personaggi fuori di testa ne abbiamo visti, ma Babs credo possa essere tra i primi in classifica.
    • Oltre a parlare solo attraverso interfoni, pensa che i ragazzini vadano visti, ma non ascoltati, mentre gli adulti vadano ascoltati, ma non visti. Questo spiega l’uso degli altoparlanti, lei è un adulta quindi devono ascoltarla, ma non vederla.

  • Durante la notte, cercano di mettere insieme i frammenti di appunti di Duncan e Isadora.
    • Trovano il nome di Al Tenfoco. Capisco che non vi dice niente, tranquilli, vi dico io di chi si tratta. È il nome del commediografo che aveva scritto lo spettacolo con cui Olaf avrebbe sposato Violet in Un infausto inizio.
    • C’è anche un altro nome: Ana Gramma.
    • Una pagina piena di date, distanti dodici settimane l’una dall’altra.
    • Infine, un piccolo frammento con scritto: “incendio”.

Ancora non sappiamo che cosa vogliano dire questi appunti, tranne per il primo. Il fatto che Al Tenfonco sia l’acronimo di Conte Olaf, ci suggerisce, infatti che lo spettacolo teatrale sia stato scritto proprio da lui, forse con il solo scopo di sposare Violet, oppure per qualcosa di più complesso.

  • In una parte del libro, per dire “Non ho idea di che cosa stia succendendo”, Sunny pronuncia: “pietrisycamollaviadelrechiomexity”

ostile-ospedale-file-snicket-pellicolaA questo punto della narrazione, siamo al capitolo dieci, Lemony Snicket ci racconta la storia di Sirin e delle sue farlfalle, che nella serie vediamo all’inizio della puntata otto.

Nella serie gli agenti governativi cercavano proprio le farfalle e mangiandole il lepidotterista impedì loro di interrogarle.

Nel libro:

Al signor Sirin non importava molto di essere catturato (era stato in prigione già quattro volte e mezza nel corso della sua lunga e complicata vita) ma teneva molto alle farfalle. Si rese conto che quelle sei delicate creature sarebbero senza dubbio perite nella prigione per insetti, dove ragni velenosi, api puntute e altri criminali le avrebbero fatte a pezzi. Così, mentre la polizia segreta si avvicinava, il signor Sirin aprì la bocca più che poté e inghiottì le sei farfalle intere, chiudendole rapidamente tra gli oscuri ma sicuri confini del suo stomaco vuoto.

Non era una sensazione piacevole avere sei insetti che abitavano dentro di lui, ma il signor Sirin ve li tenne per tre anni, mangiando solo il cibo più leggero servito in prigione, per non schiacciarli con un pezzo di broccolo o una patata al forno. Quando ebbe scontato la sua pena, il signor Sirin ruttò via le grate farfalle e riprese il suo lavoro di lepidotterista in una comunità molto più accogliente verso gli scienziati e i loro esemplari di studio.

Con questa stramba storiella, io concludo questo articolo sugli episodi sette e otto della seconda stagione e vi do appuntamento per gli ultimi due. Poi non ci rimarrà altro che attendere.

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Potete leggere anche:
Il vile villaggio
Il carosello carnivoro 

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Alle.


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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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