Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald

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Recensioni: Animali fantastici – I Crimini di Grindelwald

Paese di produzione: Regno Unito, Stati Uniti d’America
Durata: 
134 minuti
Genere: fantasy, avventura

Direi che questo film non ha bisogno di presentazioni, visto che lo stiamo attendendo da quando abbiamo visto il primo.

La sceneggiatura è stata scritta dalla Rowling, mentre a dirigere la pellicola troviamo, ancora una volta David Yates.

Già presenti nel primo Animali Fantastici, troviamo Eddie Redmayne, Johnny Depp ed Ezra Miller.



Tra gli attori che si sono uniti al magico mondo di Harry Potter ci sono Jude Law, il giovane Albus Silente, Zoë Kravitz, nei panni di Leta Lestrange.

Trama

newt-scamander-animali-fantastici-2Siamo nel 1927, Grindelwald è riuscito a scappare e alcune voci lo collocano a Parigi.

Si scopre che Credence è riuscito a sopravvivere e anche lui si trova in Francia, alle tracce delle sue origini. Il Ministero della Magia inglese vuole reclutare Newt per trovarlo e ucciderlo, prima che Credence possa unirsi a Grindelwald, in cambio revocheranno il divieto per Newt a fare viaggi internazionali. Newt non ha intenzione di lavorare per il Ministero e tanto meno uccidere Credence.

Sarà Albus Silente in persona a convincere il suo ex studente a recarsi a Parigi per cercare di ostacolare i piani di Gellert Grindelwald.

Commenti e critiche

Avrei potuto chiamare questo punto anche solo “critiche”, ma non partiamo male.

Prima di cominciare vi assicuro che questa recensione sarà priva di spoiler, ma se state cercando qualcuno che scleri con voi, vi lascio un mio video.

Avevamo un sacco di aspettative lasciate dal primo film di questa nuova saga. Animali Fantastici e dove Trovarli era meraviglioso, sia a livello di personaggi, trama, ambientazione, effetti speciali. Arrivando dopo l’incubo di The Cursed Child, inoltre, faceva tirare a tutti i fan un respiro di sollievo.

Poi è arrivato I Crimini di Grindelwald

Voglio precisare che il film è molto bello da guardare, però solo se tieni il cervello su off.

Metà della trama è un susseguirsi di avvenimenti che si capiscono a malapena e che ci verranno spiegati verso il finale direttamente. Nel bel mezzo di quello che dovrebbe essere un momento concitato, si fermano tutti e ci raccontano che cosa stia succedendo, perché non abbiamo potuto capirci assolutamente nulla.

Fosse una bella trovata, potevamo farcela piacere, ma ciò che ci viene raccontato, se ci si pensa un secondo, non ha veramente senso.

Leta Lestange, che è protagonista di tutta questa sotto trama, e che dovrebbe acquisire un ruolo importante e profondo in questo film, rimane solamente superficiale.

I personaggi che avevamo tanto amato nel precedente capitolo, non li riconosciamo più. Queenie non sembra neanche la stessa, per quanto riguarda Newt, Tina e Jacob, mantengono il loro carattere, ma non hanno abbastanza spazio e diventano quasi personaggi secondari.

jude-law-animali-fantasticiSilente non mi ha convinto fino in fondo. Jude Law è fantastico e, secondo me, è azzeccato per interpretare un giovane e arrogante Albus Silente. Tuttavia, non ho apprezzato la scelta di vestiario. Lo vediamo sia a Londra che ad Hogwarts vestito con un completo “babbano”. Nel primo caso non crea eccessivi problemi, in fondo i maghi non dovrebbero dare nell’occhio quando si trovano fuori dal mondo magico. È anche specificato nello Statuto di Segretezza.

Ma poi ci spostiamo a scuola. Vedere lui e la McGrannit, che non può essere Minerva, perché lei nasce nel 1935, in questo contesto con abiti normali, quando siamo stati abituati a vederli con mantelli e tuniche, e a dir poco fastidioso. Oltre a essere un errore con la logica della comunità magica a cui piace essere libera di indossare i propri abbigliamenti.

A molti è piaciuto Jonnhy Depp nei panni di Grindelwald. Prima di vederlo effettivamente anch’io ero molto entusiasta per questa scelta ed effettivamente mi è piaciuto come Grindelwald. Ho un’obiezione, però. Fino a questo momento, gli attori venivano scelti per essere fedeli alla nazionalità del personaggio che andavano a ricreare. Gellert Grindelwald è tedesco e a mio parere l’origine statunitense di Johnny Depp si nota. Vabbé che James Campell Bower, il giovane Grindelwald, è britannico, quindi questa mia riflessione dovrebbe valere anche per lui. Lui, però, l’ho sempre trovato molto azzeccato… Non importa.

E poi c’è il colpo di scena finale che anche no. Se anche la trama aveva dei difetti, fino a questo punto avrei potuto passarci sopra, ma dopo questo assolutamente no. In qualsiasi modo la metteranno nei prossimi film, secondo me, rimarrà comunque un grandissimo problema che rovinerà la saga, almeno in parte.

In conclusione

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Per chiudere questa recensione: sono uscita dalla sala estremamente delusa e amareggiata.

Non capisco che cosa abbia fatto pensare alla Rowling che potesse essere una buona idea.

Più si pensa a questo film, più le, non proprio piccole, imprecisioni iniziano a sommarsi e a moltiplicarsi. Più si riflette, più saltano fuori imprecisioni e buchi di trama e il film scende sempre di più.

Se siete curiosi di capire di cosa sto parlando, e non vi importa degli spoiler, qui sotto trovate il link al video.

Potete leggere anche:
Perché no: Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald (video)
Animali fantastici e dove trovarli
The Cursed Child
Dal libro al film: La pietra filosofale

Per questa recensione è tutto, se lo avete letto commentate e ditemi che cosa ne pensate, condividete e seguitemi su Facebook o Instagram o sugli altri social che trovate sulla destra (o in alto).

Alle.


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