Will ti presento Will; John Green & David Levithan

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Introduzione

Will ti presento Will è un romanzo scritto in collaborazione da John Green e David Levithan, pubblicato ad aprile del 2010 e in italia nel 2011. Negli Stati Uniti è stato al terzo posto nella classifica del New York Times bestseller list, primo romanzo per adolescenti ad entrare nella classifica che abbia come protagonista un personaggio omosessuale. Il titolo originale era Will Grayson, Will Grayson, e devo dire che scoprire solo dopo cento pagine che i due Will condividono anche il cognome è stato… emozionante, quindi per una volta sono felice che abbiano cambiato il titolo.

In italia credo che il libro abbia fatto maggior successo dopo l’uscita del film Colpa delle Stelle, che ha fatto risalire le vendite dei romanzi di John Green.

Eviterò di dirvi come i due autori si sono divisi il lavoro perché scoprirlo da soli è tra le parti più belle del romanzo, anche se sarà complicato non dire quello che non voglio rivelare e scrivere la trama… ci proviamo.

Trama

Ok, la trama che c’è sul retro della copertina della mia edizione è fantastica, quindi mi limiterò a copiare quella! Con qualche modifica, se serve.

Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Graysor si incontrano. Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi coincidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull’amicizia, l’amore e, soprattutto, su loro stessi. È difficile credere a una coincidenza, ma è più difficile credere a qualsiasi altra cosa.

Commenti e critiche

Questo libro è stato nella mia lista di desideri per mesi e mesi e l’ho letto in tre giorni e per questo motivo, per la mia incapacità di accettare il fatto di averlo già terminato, sono passate due settimane prima che io riuscissi a sedermi davanti al computer per scriverne la recensione.
Sono comunque ancora triste.

Mi è piaciuta quasi ogni cosa di questo libro, infatti non so bene da dove partire… proviamo con…

Lo stile di scrittura: quello di John Green lo conoscevo già, infatti ho indovinato quali pezzi avesse scritto lui. È molto leggero, scorrevole, ma non banale o troppo semplice, anche se questo dipende ovviamente dal personaggio che è stato creato, tornerò dopo su questo punto. Non ho letto altri libri di David Levithan, devo dire che nemmeno il suo modo di scrivere mi dispiace, però essendo una persona un po’ ossessiva, in questo particolare libro, l’ho trovato un po’ disordinato e quindi fastidioso. C’è da dire, però, che rendeva assolutamente bene il personaggio e quello che c’era nella sua testa, quindi sebbene mi abbia fatto impazzire, in senso negativo, ho apprezzato che fosse consono alla personalità del personaggio e lo rispecchiasse alla perfezione.

Passiamo proprio a loro, gli attori di questa storia. Sono riusciti a renderli in maniera eccellente, sebbene quando si va a trattare con personaggi che fanno parte di una categoria molto stereotipizzata sia molto facile creare delle macchiette che non hanno niente che li distingua da tutti gli altri, loro ci sono riusciti benissimo. Ogni personaggio ha le sue caratteristiche distintive mescolate con dei luoghi comuni e questo li rende divertenti, ma anche profondi e realistici. Il sarcasmo che caratterizza Will e la depressione dell’altro Will sono spettacolari, avrò mandato tantissime foto delle loro battute, mentre leggevo, sono talmente estreme che ti lasciano senza parole.

Un’ultima cosa da dire su questo libro e che “non” mi è piaciuta è il finale. Ci sono le virgolette perché non è proprio vero che il finale non mi è piaciuto, è solo che… nella mia testa, nei mesi in cui stavo aspettando di mettere finalmente le mani sopra a questo libro, mi ero immaginata tutt’altra storia e, da un lato, sono felice di essermi sbagliata perché lo sviluppo non è stato così banale come avevo pensato. D’altro canto il finale vero e proprio mi ha lasciata insoddisfatta, probabilmente perché non si tratta di un finale ad effetto o qualcosa di un po’ più conclusivo, ma è solo una delle tante cose che succedono nella vita e la storie è finita lì, ma poteva finire anche dopo due settimane.

Nonostante questo è assolutamente un bellissimo libro, mi è piaciuto tantissimo, non per i motivi che mi aspettavo prima di leggerlo e questo lo rende ai miei occhi ancora più speciale. Non vedo l’ora di leggere anche altri libri di Green in particolar modo, ma credo che cercherò anche quelli di Levithan.

Se lo avete letto anche voi scrivetemi cosa ne pensate, io ve lo consiglio caldamente e se volete lo potete trovare qui: Will ti presento Will.
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A presto,
Alle.

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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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