Curiosità – Harry Potter e la Pietra Filosofale

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Introduzione

Harry Potter e la pietra filosofale , il primo titolo della saga di J.K. Rowling, è stato pubblicato il 26 giugno 1997, ed è diventato un film nel 2001, diretto da Chris Columbus, sceneggiato da Steve Kloves e prodotto da David Heyman e distribuito dalla Warner Bros.

Come tutti noi sappiamo i tre protagonisti principali (sebbene in realtà la saga ha una marea di personaggi centrali) sono Harry Potter, Ron Weasley ed Hermione Granger, interpretati, in ordine, da Daniel Radcliffe, Rubert Grint ed Emma Watson.
È noto ormai che la Rowling ha voluto che l’intero cast dei film fosse di origine britannica o irlandese, com’era nelle pagine dei suoi libri.

Curiosità

Qui troverete tutte le curiosità che mi sono sembrate interessanti ne La pietra filosofale e si tratta soprattutto delle scene che sono state eliminate dal film per motivi di spazio. Questo articolo è complementare a quello Dal libro al film: Harry Potter e la pietra filosofale e, come ho già detto anche lì, userò i nomi vecchi per riferirmi ai vari personaggi, così sarà più semplice sia per me che devo scrivere e voi che leggete. Tranne Peeves, che in origine era stato tradotto con Pix, per lui userò il nome originale, tanto nei film è stato eliminato, quindi non è mai stato un personaggio molto conosciuto. (p.s. Peeves è il poltergeist che infesta il castello e che fa scherzi a tutti gli studenti).

Già nel primo titolo della saga la Rowling ha inserito tanti riferimenti ai libri successivi e, quando potrò li sottolineerò, quindi, anche se dubito che sareste qui, se non siete a conoscenza dell’intera storia vi consiglio (oltre a vergognarvi), di andare subito a vedere almeno i film, se non volete troppi spoiler.



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  • Il libro inizia alla mattina del primo novembre, Vernon, mentre va a lavoro vede intorno a lui cose parecchio bizzarre, ma si convince che dev’essere lui che si sta facendo trasportare. Tra queste ci sono: un gatto che legge una mappa e, successivamente, lo guarda con aria di rimprovero, un sacco di uomini più che adulti vestiti in modo strambo, quando esce per pranzo li sente anche parlare di un certo Potter, Harry, ma esclude il fatto che possa trattarsi di suo nipote e si convince che esistano tanti Potter in Inghilterra e che suo nipote non si chiami nemmeno così. Mentre è in ufficio non vede tutti i gufi che volano per la città in pieno giorno, ma quando sta per tornare a casa sbatte contro uno di quegli strani individui che gli dice che non fa nulla perché Lui-Sa-Chi se n’è andato.

  • La McGranitt chiede a Silente se possa fare qualcosa per quella brutta cicatrice, ma lui le risponde che anche se potesse la lascerebbe lì, perché le cicatrici possono tornare utili. (Qualcuno sostiene che Silente già sappia del collegamento con Voldemort e vista la lungimiranza che la Rowling ha dimostrato… penso anch’io che sia così).
  • I maghi quel giorno hanno fatto tantissimi festeggiamenti, senza badare al fatto che i babbani avrebbero potuto notare qualcosa (come ha fatto Vernon).
  • Gli occhiali di Harry si sono rotti perché Dudley lo usa come un pungiball, insieme alla sua gang.

  • Harry va allo zoo con loro per “sbaglio”, nel senso che la loro vicina di casa, che di solito bada a lui quando gli zii hanno da fare, quel giorno non può.
  • Il boa quando gli striscia accanto bisbiglia: “«Brasile, sto arrivando… Grazzzie, amigo»”
  • L’episodio del serpente non è la prima stranezza capitata ad Harry! Ce ne sono state parecchie nel corso degli anni: una volta Petunia gli aveva tagliato i capelli a zero, stufa di vederglieli in disordine, ma il mattino seguente era come se non fosse mai successo. Un giorno Dudley e i suoi amici stavano rincorrendo Harry per picchiarlo e lui dopo un piccolo salto si è ritrovato, non si sa bene come, seduto sul tetto della mensa. Un’altra volta doveva mettersi un vecchio maglione largo di suo cugino, ma più la zia cercava di infilarglielo più questo diventava piccolo.
  • Insieme a tutte queste bizzarie c’è anche da contare il fatto che spesso gli è capitato che degli sconosciuti lo salutassero e addirittura si inchinassero a lui.

  • Quell’anno inizieranno le medie e finalmente Harry non sarà più nella stessa scuola di Dudley, infatti spera finalmente di poter farsi degli amici. Se non fosse per il fatto che Petunia, dopo essere andata a comprare la nuova divisa per il figlio, ha deciso che per la divisa di Harry andranno bene dei vestiti smessi da Dudley tinti di grigio. Infatti Harry non ha mai avuto vestiti nuovi, la divisa di Hogwarts è il suo primo vestito fatto apposta per lui.

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  • Harry viene spostato dallo sgabuzzino alla seconda stanza di Dudley, dopo l’arrivo della prima lettera, perché i suoi zii sanno che li stanno osservando, visto che sulla lettera c’è scritto proprio “ripostiglio del sottoscala”. La seconda lettera, infatti, specifica “cameretta”. Dudley, ovviamente, non è per niente contento del cambiamento e si mette a piagnucolare, non capendo che cosa stesse succedendo.
  • Harry non è così arrendevole come lo vediamo nel film, la terza mattina, infatti, si alza presto per intercettare il postino. Zio Vernon, però, è stato più previdente e si era messo a dormire nell’ingresso.

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  • Dopo che Vernon ha sprangato tutte le porte di casa (non solo la buchetta delle lettere) con le assi di legno, hanno trovato delle lettere persino nelle uova e nelle bottiglie di latte. Cose che il lattaio ha dovuto passar loro attraverso la finestra.
  • Vernon si è stufato delle lettere, così si mettono a girare per tutto il paese e si fermano in uno squallido hotel, la mattina dopo, però, la proprietaria va da loro con l’ennesima busta, informandoli che sul bancone ce ne sono un altro centinaio.

  • Hagrid arriva nella catapecchia sullo scoglio e si mette a preparare té e salsicce, tirate fuori dal suo immenso pastrano. Vernon intima a Dudley di non prendere assolutamente niente di quello che gli offre, così Hagrid risponde di non preoccuparsi, perché il figlio è già grasso abbastanza.
  • Tira fuori anche un gufo dalla sua giacca e manda un messaggio a Silente per informarlo del fatto che Harry è venuto finalmente a conoscenza delle sue origini e che il giorno dopo lo avrebbe accompagnato a Londra.
  • Sono rimasta abbastanza male a scoprire che sia in italiano che in inglese la scritta sulla torta sia scritta correttamente.

  • Vanno a Londra in metropolitana e nel tragitto Hagrid continua ad indicare tutti gli oggetti babbani che incontrano.
  • Dopo che Harry incontra Raptor, Hagrid gli dice che dopo un anno di esperienza sul campo il professore non è stato più lo stesso e ha iniziato ad avere paura di tutto. Questa è una piccola anticipazione di quello che succederà in questo libro.

  • La camera blindata 713 si apre grazie alla magia dei goblin, se qualcun altro provasse ad aprire la porta verrebbe risucchiato dentro. Harry chiede ogni quanto controllino se qualcuno c’è rimasto intrappolato e il goblin con un sorrisetto cattivo: “«Circa ogni dieci anni» rispose Unci-unci ”
    Tra l’altro non vi dice qualcosa questo nome? Esatto è proprio il goblin che li aiuterà ne I doni della morte.

  • Ollivander gli dice quali bacchette hanno comprato i suoi genitori:
    -Lily: “«Ha gli occhi di sua madre. Sembra ieri che è venuta qui a comprare la sua prima bacchetta. Lunga dieci pollici e un quarto, sibilante, di salice. Una bella bacchetta, lavorava d’incanto»”
    -James: ” «Suo padre, invece, preferì una bacchetta di mogano. Undici pollici. Flessibile. Un po’ più potente e ottima per la Trasfigurazione. Be’, ho detto che suo padre l’aveva preferita… ma in realtà, è la bacchetta a scegliere il mago, naturalmente»”


  • Per tutto l’ultimo mese d’estate che Harry passa dai suoi zii, Dudley è terrorizzato, mentre Petunia e Vernon fingono direttamente che Harry non esista affatto.
  • Inizia a leggere il libro Storia della magia ed è lì che trova il nome che darà alla sua civetta: Edvige.
  • Gli zii lo accompagnano a Londra solo perché devono portare Dudley da un chirurgo per eliminare la coda. E, soprattutto, zio Vernon vuole sbattergli in faccia che non esiste nessun binario 9 e 3/4.

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  • Nel film quando Harry attraversa il binario si vedono sullo sfondo Neville e sua nonna, nel libro, infatti, c’è un piccolo dialogo tra loro due.
  • I gemelli Weasley aiutano Harry con il baule Harry si siede, mentre loro vanno a salutare la madre. Harry li sente parlare dal finestrino, loro dicono entusiasti chi hanno conosciuto e si chiedono se Harry si ricordi che aspetto avesse Tu-Sai-Chi, ma Molly vieta loro di chiederglielo.
  • Harry dice tranquillamente il nome di Voldemort facendo rabbrividire Ron.
  • Nella descrizione delle Cioccorane c’è un riferimento a Nicolas Flamel e all’alchimia.
  • Ron è alquanto stupito che nelle foto babbane le persone se ne stiano ferme.
  • La magia per far diventare giallo Crosta è:
    “Sunshine, daisies, butter mallow. Turn this stupid fay rat yellow”.
    Ed è stata inizialmente tradotta, come nel film: “Per il sole splendente, per il fior di corallo, stupido topo diventa giallo!”. Nell’ultima versione è stata cambiata in una ben più imbarazzante e stonato: “Sole, mimosa, caciocavallo, stupido tipo,  diventa giallo!”, che continua ad essere diverso dalla versione inglese, ovviamente!
  • Ron dice che qualsiasi sia la casa in cui finirà Hermione, spesa che non sia la sua.

  • Fred ha raccontato a Ron che lo smistamento è una prova dolorosa.
  • Prima di iniziare la cerimonia, il cappello parlante canta una filastrocca sulle case, ogni anno diversa.
  • Il discorso di benvenuto di Silente è questo: “«Benvenuti!» disse. «Benvenuti a Hogwarts per un nuovo anno scolastico! Prima di dare inizio al nostro banchetto, vorrei dire qualche parola. E cioè: pigna, pizzicotto, manicotto, tigre! Grazie!»”
    Inutile dire che Harry rimane un pelino allibito. Prima di mandarli a dormire dà gli avvisi per l’anno scolastico.
  • Queste sono le prime informazioni che impariamo di Neville, l’ho trovato fantastico!
    “«Be’, io sono stato allevato da mia nonna, che è una strega» prese a raccontare Neville, «ma in famiglia per molto tempo hanno pensato che io fossi soltanto un Babbano. Il mio prozio Algie ha cercato per anni di cogliermi alla sprovvista e di strapparmi qualche magia – una volta mi ha buttato in acqua dal molo di Blackpool e per poco non affogavo – ma non è successo niente fino a che non ho avuto otto anni. Zio Algie era venuto a  prendere il tè e mi teneva appeso per le caviglie fuori da una finestra del secondo piano, quando zia Enid gli offrì una meringa e lui, senza farlo apposta, mi lasciò andare. Ma io caddi in giardino e rimbalzando arrivai fino in strada. Tutti erano felici, mia nonna piangeva per la contentezza. E avreste dovuto vedere le facce, quando sono stato ammesso qui… perché pensavano che non avessi abbastanza poteri magici, capite? Zio Algie era così contento che mi ha comprato il rospo»”


  • Le scale cambiano più per giornate che quando gli pare, in realtà, tipo dice che alcune al venerdì portano in un posto, mentre gli altri giorni in un altro.
  • Storia della Magia è insegnata da un fantasma. Dicono che il professore si è addormentato in sala professori e il mattino successivo era andato a far lezione da fantasma, senza rendersi conto di niente.
  • La McGranitt trasforma la cattedra in un maiale e viceversa. Il primo compito è trasformare un fiammifero in uno spillo e alla fine della lezione solo Hermione ha ottenuto qualche risultato, facendolo diventare d’argento e acuminato.
  • Raptor racconta loro che il suo turbante glielo aveva regalato un principe africano, come ringraziamento per averlo liberato da uno zombie, ma loro non ci credono perché quando gli chiedono di raccontargli tutta la storia lui cambia discorso. I gemelli pensano sia pieno di aglio per proteggersi dai vampiri ovunque vada.
  • Neville fa un disastro con la pozione e Piton dà la colpa del suo sbaglio anche ad Harry che era nel banco di fianco. Altri punti in meno a Grifondoro.

  • La casa di Hagrid in realtà è di legno, ma è stata la stessa Rowling ad accettare di buon grado questo cambiamento.

  • Quando escono dalla Sala Grande per aprire il pacchetto con la scopa, Tiger e Goyle gli tagliano la strada, Malfoy prende il pacchetto, riconosce che è una scopa e vuole denunciarlo, visto che quelli del primo anno non possono possederne una. Proprio in quel momento arriva un professore e quando Malfoy cerca di fare la spia, si sente rispondere che il prof è già stato informato delle condizioni speciali di Harry. Intanto lui e Ron se la ridono, facendo notare a Draco che è proprio grazie a lui che l’ha ottenuta.
    Hermione non è contenta che infrangano le regole e siano anche contenti di averlo fatto, così da quel giorno non parla con loro fino ad Halloween.


  • Durante il primo allenamento, Harry chiede a Baston se il Quiddich sia come il basket, ma lui non sa nemmeno di cosa si tratti.
  • Si allenano con delle palle da golf, perché sta venendo buio e potrebbero perdere il boccino.
  • La squadra di Grifondoro non vince da quando Charlie Weasley ha finito la scuola. Era talmente bravo come cercatore che avrebbe potuto anche giocare nella nazionale.
  • La partita di Quiddich più lunga è durata tre mesi.
  • Nel libro Il Quiddich attraverso i secoli, Harry scopre che:
    -esistono 700 modi per fare fallo e si sono verificati tutti durante una partita del 1473
    -i cercatori sono i giocatori a cui capitano più incidenti
    -alcuni arbitri sono spariti nel nulla e ricomparsi nel Sahara qualche mese dopo.
  • I sedili dello stadio si possono sollevare in aria.
  • In tutte le partite in cui gioca Grifondoro, Lee Jordan fa la cronaca, assolutamente a favore dei Grifondoro, e la McGranitt lo deve riprendere quasi ad ogni frase

  • Il professor Vitious usa il rospo di Neville per fare la dimostrazione di levitazione.

  • La sera di Halloween vedono il troll andare in una stanza e lo chiudono dentro, solo per poi rendersi conto che è proprio il bagno delle ragazze, dove stavano andando per dire ad Hermione del troll.

  • Hermione aiuta Ron ed Harry con i compiti, ma non li lascia copiare perché se no non imparerebbero niente. Glieli corregge ogni volta, così a volte li fanno un po’ a caso.
  • Hermione sa produrre una fiamma portatile, ovvero una fiammella blu che si può mettere dentro un vasetto. Usa questo incantesimo sia nella partita di Quiddich, sia con la pianta che protegge la pietra.
  • Piton sequestra il libro che Harry stava leggendo, mentre se ne va Harry nota che zoppica. Quando più tardi, Harry va nella sala professori per riprendere il libro, nessuno risponde e quindi apre la porta e vede Piton che si sta facendo fasciare la gamba da Raptor mentre chiede come si fa a tenere a bada tutte e tre le teste.

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  • Fred e George incantano delle palle di neve per far in modo che seguissero Raptor e rimbalzassero sul retro del turbante.
  • I genitori di Hermione vengono citati e si vedranno alla fine del film, di loro, per ora sappiamo solo che fanno i dentisti.
  • Harry, inizialmente, gioca con i pezzi degli scacchi che gli ha prestato Seamus, questi, non fidandosi di lui, continuano ad urlargli consigli contrastanti e lo confondono.
  • Harry per Natale riceve un flauto di legno da Hadrid, dalla signora Weasley un maglione verde smeraldo e una scatola di caramelle Mou, da Hermione una scatola di Cioccorane, mentre dai suoi zii una moneta da mezza sterlina… i loro sono sempre dei regali mozafiato.
  • I gemelli Weasley obbligano anche Ron e Percy ad indossare i loro maglioni e a mangiare insieme, visto che è Natale (di solito Percy mangia al tavolo dei prefetti).
  • Nelle sorprese natalizie sparse per i tavoli Harry trova una scacchiera.
  • Hermione gioca tranquillamente agli scacchi dei maghi, anche se, con mia grande sorpresa, perde sempre.

  • Harry chiede a Silente cosa lui veda nello specchio delle emarb, risponde che si vede con in mano un paio di calzini di lana, sostenendo che non ce ne sono mai abbastanza e che purtroppo un altro Natale era passato, ma a lui regalano solo libri (magari succedesse a me).
  • Dopo I Doni della Morte, possiamo immaginare che Silente veda nello specchio sua sorella ancora viva. Per saperne di più andate a leggere La vera storia di Ariana Silente
  • Sulla cornice dello specchio c’è scritto:
    “Erised stra ehru oyt ube cafru oyt on wohsi”, ovvero Is how not your face but your heart’s desired. Vediamo questa scritta anche nel film.
    In italiano era inizialmente (lo scrivo direttamente dritto: “Non rifletto il volto ma il cuore”, è stato ritradotto con: “Mostro non il tuo viso, ma le tue brame”. Infatti in inglese si chiamava Mirror of desired (esired).
  • Dopo che lo specchio viene spostato, Harry fa tantissimi incubi.

  • Ci mettono tanto a trovare Flamel perché stanno cercando tra i maghi del loro tempo.
  • Non chiedono un permesso per il reparto proibito perché viene concesso solo agli studenti più anziani che stanno perfezionando il corso di Difesa Contro le Arti Oscure, ma non è Hermione a dir loro di cercare lì.
  • Trovano Flamel grazie a Neville, che era andato a chiedere il loro aiuto dopo essere stato legato come un salame da un incantesimo di Malfoy. Harry gli offre una Cioccorana e lui trova la figurina di Silente.

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  • Nella partita con i Tassorosso, che nel film non c’è, l’arbitro è Piton e questo mette tutta la squadra in agitazione. Ron e Hermione suggeriscono a Harry di darsi malato, ma lui non vuol far perdere la squadra a tavolino. Alla fine riesce a prendere il boccino nei primi cinque minuti di partita, dopo che Piton aveva già regalato un paio di falli a Tassorosso.
  • Alla fine si scopre che Piton ha insistito per fare l’arbitro perché così poteva proteggere Harry da Raptor.
  • Dopo la partita, Harry va al deposito delle scope, ma vede Piton inoltrarsi nella foresta e decide di seguirlo in groppa alla scopa. Da in cima ad un albero, così, lo sente minacciare Raptor e chiedergli se ha già trovato un modo per disfarsi del cane.

  • Hagrid è andato in biblioteca per cercare libri sui draghi.
  • Hermione gli fa notare che allevare un drago in una casa di legno non è l’ideale.
  • Una settimana dopo la nascita, Norberto è lungo il doppio e Hagrid per stargli dietro deve trascurare i suoi doveri da guardiacaccia. Norberto rischia di diventare più grande della casa di Hagrid nel giro di qualche settimana, così i ragazzi riescono a convincerlo di mandarlo da Charlie in Romania.
  • I ragazzi cercano di aiutarlo con il drago, anche uscendo da scuola di notte col mantello dell’invisibilità.
  • Ron viene morso e la sua mano si gonfia a dismisura, per questo non va con Hermione e Harry a consegnare Norberto agli amici di Charlie e non viene messo in punizione.
  • La voce che hanno fatto perdere 150 punti a Grifondoro in una sola notte si sparge e a scuola tutti parlano male, soprattutto di Harry, anche Tassorosso e Corvonero perché non vogliono che la coppa la vinca ancora Serpeverde. Gli appartenenti di quest’ultima casa, invece, lo ringraziano e applaudono quando passa.
  • Vi chiederete come mai Neville sia finito in punizione nella foresta con loro: ebbene Malfoy aveva trovato la lettera di Charlie in cui gli dava appuntamento, così voleva tendere una trappola ad Harry ed Hermione per farli punire, solo che loro due indossavano il mantello dell’invisibilità e Malfoy è stato sorpreso da Gazza fuori di notte senza motivo. E adesso arriviamo a Neville, lui era uscito a cercare Harry e Hermione perché aveva sentito Malfoy parlare di un drago, ma quando fu portato nell’ufficio della McGranitt e vede che Harry e Ron sono lì e non hanno nessun genere di creatura, pensa che loro abbiano voluto prendere in giro Malfoy e ci rimane male per esserci cascato anche lui. I ragazzi non vogliono mettere nei guai Hagrid, quindi non possono dirgli che non è vero. Povero Neville.
  • Harry e Hermione sono stati beccati perché avevano dimenticato il mantello dell’invisibilità sopra la torre di astronomia. La notte della punizione, Harry lo ritrova sul suo letto con un biglietto che gli dice: “In caso ti serva”.

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  • La punizione nella Foresta Proibita è qualche settimana dopo. Malfoy si rifiuta di entrarvi, tirando in ballo suo padre, così Hagrid gli dice che a Hogwarts si è sempre fatto così, anche ai tempi di suo padre, se preferisce essere espulso può tornare al castello e che a suo padre di sicuro non farà piacere.
  • Hagrid chiede ai centauri se hanno visto l’unicorno, ma l’unica cosa che gli rispondono è: “«Marte è molto luminoso stasera»”. Si tratta di un riferimento alla resurrezione di Voldemort qualche anno dopo, visto che i centauri sanno già quello che sta per accadere da lì a sei anni, ma le faccende umane non sono affar loro.

  • Una settimana prima degli esami finali ad Hogwarts, Harry sente parlare Raptor, il professore è dentro ad una stanza, mentre Harry sta origliando fuori. Sembra che sia sia arreso a Piton, anche se Harry non sente la sua voce nella stanza.
    Vorrebbero fare qualcosa, però sono già vicini all’espulsione e sanno che se raccontassero tutto a Silente lui non gli crederebbe mai.
  • Non vediamo quasi mai gli esami ad Hogwarts, ma nel libro sono descritti un pochino: ci sono sia esercitazioni pratiche che compiti scritti, come quello di Storia della Magia.
    Per gli scritti gli viene fornita una penna speciale con un incantesimo Antimbroglio. Le esercitazioni pratiche sono state:
    -Incantesimi: far ballare ad un ananas il tip-tap
    -Trasfigurazioni: trasformare un topolino in una tabacchiera
    -Pozioni: fabbricare una Pozione Obliviosa.


  • La McGranitt dice loro che la pietra è perfettamente al sicuro, allora escogitano un piano che però fallisce miseramente: mandano Hermione a tenere d’occhio Piton, ma lui la vede fuori dalla sala professori e lei inventa che stava aspettando un prof per chiedergli una cosa dell’esame; Piton glielo chiama fuori. Harry e Ron nel frattempo erano andati al terzo piano per sorvegliare la porta, ma la McGranitt li vede lì e li caccia via infuriata.
  • Decidono di andare lì quella notte, a metà strada per il terzo piano incontrano Peeves, che sente la loro presenza, nonostante il mantello. Fortunatamente riescono a fargli credere di essere il Barone Sanguinario e a farlo andare via.
  • Per liberarsi della pianta dicono ad Hermione, l’unica libera, di usare il fuoco, lei, però, prima di farlo si blocca, perché dice che non c’è legna per accenderne uno. Nel panico si era dimenticata di essere una strega.
    Una scena fantastica che nel primo, a causa della traduzione, non aveva un minimo di senso.


  • Raptor dice a Harry che Piton effettivamente lo odia, perché lui e suo padre si detestavano quando erano studenti.
  • Voldemort non ha il naso nemmeno nel primo. Viene descritto come:
    “Dove normalmente avrebbe dovuto trovarsi il retro della testa del professore, c’era un volto, il volto più orrendo che Harry avesse mai visto. Era bianco come il gesso, con occhi rossi che mandavano bagliori e per narici due fessure, come un serpente.”


  • I gemelli Weasley, mentre Harry era in infermeria, gli volevano regalare una tavoletta del water, ma Madama Chips gliel’ha sequestrata, considerandola poco igienico.
  • Silente risponde ad un sacco di domande di Harry, ad esempio gli rivela che è stato lui a dargli il mantello, che Piton e James si odiavano davvero a scuola, ma che poi suo padre aveva fatto qualcosa che Piton non ha mai potuto perdonargli, ovvero salvargli la vita, forse è per questo Piton ha cercato di proteggere Harry.
  • Harry gli chiede come mai Voldemort volesse ucciderlo dieci anni prima, Silente risponde che non può ancora dirglielo, ma che arriverà il momento.

  • Ogni anno, prima che gli studenti lascino la scuola, distribuiscono un avviso in cui vietano agli studenti di usare la magia nelle vacanze, Fred e George sperano sempre che si scordino di consegnarlo.
  • Alla stazione di Londra c’è una guardia che li fa uscire pochi alla volta dal binario, per fare in modo che i babbani non si rendano conto che delle persone compaiano dal nulla.
  • Hermione rimane allibita dal comportamento sgarbato degli zii di Harry.
  • E i tre si separano, promettendosi di scriversi.

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E questo è tutto, questo è tutto quello che ho notato rileggendo per l’ennesima volta questo libro. Voi avete qualche altra chicca da condividere? Sono sempre felice di scoprire cose nuove su questa saga!
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A presto, Alle.


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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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