Alice Attraverso lo Specchio

Alice attraverso lo specchio, locandina, 2016, Disney.jpg

Introduzione

alice-e-il-cappellaio-alice-attraverso-lo-specchi-disney-2016Alice Attraverso lo Specchio, uscito in italia a maggio del 2016, è il sequel di Alice in Wonderland, diretto questa volta non da Tim Burton, ma da James Bobin, conosciuto per aver diretto i due film dei Muppets.
Oltre agli attori famosi che trovavamo nel primo, si aggiunge un nuovo personaggio principale, il Tempo, interpretato da Sacha Baron Cohen.

Trama

Alice torna a Londra dopo anni passati in mare come capitano della nave di suo padre e aver visitato la Cina. Scopre che il suo socio in affari, Lord Ascott è morto, lasciando la compagnia in eredità al figlio Hamish, ex pretendente per la mano di Alice. Inoltre la madre ha ipotecato la casa ed Hamish estinguerà i debiti solo se venderanno la nave, Alice, non sarebbe più il capitano, ma lavorerebbe come impiegata.
Alice viene a sapere tutto questo al ricevimento di Hamish, dopo aver discusso con sua madre, vede una farfalla azzurra, che riconosce essere il Brucaliffo e lo segue in una stanza, nella quale gli ospiti non potrebbero entrare. Con degli uomini che bussano insistentemente alla porta, Alice si convince a seguire il Brucaliffo che era entrato in uno specchio e si ritrova così a Sottomondo.
alice-attraverso-lo-specchio-2016-disneyAncora una volta tutti la stanno aspettando, ma questa volta sono preoccupati per il Cappellaio che, dopo aver trovato un cappellino blu, di carta, che aveva fatto da bambino per suo padre, si è convinto che i suoi genitori non sono morti nel giorno Orristraziante, ma nessuno gli crede, così si è chiuso in casa e sta sbiadendo, sempre più triste e malinconico. Quando nemmeno Alice ha fiducia in lui crolla e la sbatte fuori.
Preoccupati per le sue condizioni dicono ad Alice che deve tornare indietro nel tempo per sistemare le cose, ma per farlo dovrà andare nel castello del Tempo e prendere la Cronosfera.

Commenti e Critiche

il-tempo-alice-attraverso-lo-specchio-2016-disneyNon ho mai letto il romanzo di Carroll, è nella mia lista da anni, ma non ho mai trovato il tempo di farlo. Lo farò, anche se non so quando. Prima di scrivere questo articolo, però, dovevo andare a guardare di che cosa parlasse, per sapere se avessero preso spunto da quello, oppure avessero usato questo titolo solamente per continuità.
Ebbene: hanno chiamato così il film solo perché il titolo esisteva già e l’unica cosa che le due storie hanno in comune è il fatto che Alice attraversi, per l’appunto, lo specchio. (Lo dice Wikipedia e io mi fido, per ora).
Ci sono anche alcuni richiami al romanzo di Lewis Carroll, come i pezzi degli scacchi che si vedono appena entra a Sottomondo.
Tra l’altro quell’uovo, io pensavo che fosse presente in Alice in Wonderland, per questo quando lo spinge, per sbaglio, giù dal tavolo dice “Oh no, di nuovo!”. Invece riguardando i due film uno dietro l’altro, mi sono resa conto che non è così e che l’ho visto solo ne Il Gatto con gli Stivali, quindi mah.

cappellaio-johnny-depp-alice-attraverso-lo-specchio-2016-disneyQuesto film mi è piaciuto, però, non quanto il primo. La storia è intrigante, dinamica, avvincente, ma non l’ho trovata curata nei dettagli come l’altra.
A livello di trama fila, anche se ho trovato qualcosina che mi ha fatto porre qualche domanda, ne parleremo fra un po’; però mi sono accorta io, che non sono esperta proprio per niente, degli effetti speciali, del green screen, non so nemmeno bene come si chiamino le cose! Il punto è che si vedeva in alcuni pezzi che gli attori erano palesemente appiccicati sullo sfondo fatto a computer. In Alice in Wonderland non ho notato niente di tutto ciò, non so se sia perché effettivamente fossero fatti molto meglio o perché non ho molto occhio per queste cose, anche se credo che sia più veritiera la prima ipotesi.

La trama mi è piaciuta, ma mi sono venute alcune domande, magari sono io che non capisco le cose (potrebbero contenere tracce di spoiler, scusate):
-Quando il Cappellaio racconta del giorno Orristraziante, giorno in cui pensa che la sua famiglia sia stata uccisa, nel primo film dice che era il cappellaio della Regina Bianca. Quindi doveva esserlo diventato prima che i suoi genitori sparissero, perciò suo padre avrebbe già dovuto esserne a conoscenza. Allora perché alla fine di Attraverso lo SPecchio, glielo dovrebbe annunciare?
-In più se la famiglia Altocilindro non era ancora scomparsa prima di quel giorno, perché doveva essere lui da solo il cappellaio della Regina, quando anni prima tutta la famiglia aveva questo compito?
-Vediamo il Tempo che va in una stanza piena di orologi da taschino, uno per ogni abitante in vita di Sottomondo, e cerca quello che si è fermato per prenderlo e spostarlo nella stanza con gli abitanti deceduti. Noi vediamo la persona morire esattamente quando il Tempo chiude l’orologio, ma visto che le lancette si erano già fermate, non doveva essere già morto?
-Parlando sempre di queste due stanze, Alice ha osservato il Tempo, mentre spostava il suddetto orologio e più avanti nella storia si rende conto che gli Altocilindro non possono essere morti, perché non si trovavano lì. C’erano tantissime file di orologi, impossibile leggere i nomi da lontano, come avrebbe fatto a rendersi conto che proprio quei sei (o sette o cinque, non mi ricordo) orologi non erano presenti lì?

alice-e-la-regina-rossa-helena-bohman-carter-alice-attraverso-lo-specchio-2016-disneyOk, sì, state pensando probabilmente che sto andando a cercare il pelino nell’uovo, ed è vero, non ci sono giustificazioni, sono una rompiscatole, però lo trovo necessario per vedere le cose nel loro insieme.
Nonostante queste sottigliezze, che si possono trovare un po’ ovunque se si cerca, a me il film è piaciuto molto, mi è piaciuto molto com’è stato costruito il personaggio di Alice adulta e mi è piaciuto molto anche il finale, mi ha resa proprio soddisfatta (tranne il taglio di capelli di Alice, quello non mi ha resa felice).
Per questa recensione è tutto, se non lo avete ancora visto, andrei subito a rimediare, se fossi in voi.

Ci vediamo al prossimo, articolo,
Alle.

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Informazioni su Alle

Ciao, mi chiamo Allegra. Leggo da quando ho memoria, anche se, devo ammettere che inizialmente guardavo solo le figure. Alcuni anni fa ho creato Libri, Sogni e Realtà, un blog in cui parlare di libri, film e serie tv, principalmente che non mi sono piaciuti e in cui mostro le differenze di molte trasposizioni cinematografiche. Da pochi mesi ho aperto anche un canale Youtube in cui affronto argomenti simili.
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